L’attesa compatta elettrica francese torna a far parlare di sé con una serie di importanti novità che ne arricchiscono l’offerta. Da oggi sono ufficialmente aperti gli ordini per la gamma aggiornata della Renault 5 E-Tech Electric, un modello che punta a consolidare la sua presenza sul mercato grazie a piccoli ma significativi interventi mirati a migliorare l’efficienza, l’estetica e la tecnologia di bordo. Nelle prossime settimane, inoltre, il listino si amplierà ulteriormente introducendo una soglia d’accesso più economica, pensata per avvicinare un pubblico ancora più vasto alla mobilità a zero emissioni.

Più chilometri per le batterie Urban e Comfort Range
Gli ingegneri Renault hanno lavorato di fino per ottimizzare le prestazioni delle versioni già note. Grazie a mirati affinamenti aerodinamici che coinvolgono il sottoscocca e il design dei nuovi retrovisori, uniti a una migliore gestione elettronica, le autonomie dichiarate nel ciclo WLTP registrano un interessante incremento.
La batteria Urban Range da 40 kWh, abbinata al propulsore da 90 kW (120 cv), passa dai precedenti 312 km a un’autonomia massima di 315 km. Questa variante è declinata nei due allestimenti principali: l’entry level Evolution, proposto con un listino che parte da 28.150 euro, e la più ricca versione Techno, offerta a 30.190 euro.
Un miglioramento più sensibile interessa invece l’accumulatore Comfort Range da 52 kWh. In questo caso, il motore più prestante da 110 kW (150 cv) può ora spingersi fino a 430 km con una singola ricarica, guadagnando ben 20 km rispetto ai 410 km originali. Per questa configurazione, il prezzo di partenza è fissato a 33.190 euro per l’allestimento Techno, per salire poi ai 36.690 euro necessari per mettersi in garage l’esclusiva declinazione Roland-Garros.
Il debutto dell’allestimento Five: l’elettrica diventa più accessibile
La novità più succulenta dal punto di vista commerciale è sicuramente l’imminente evoluzione dell’allestimento Five. Nelle settimane a venire, l’attuale powertrain da 95 cv lascerà il posto a un pacchetto tecnico completamente rinnovato e condiviso con la famiglia della Twingo E-Tech Electric.

Sotto il cofano troverà spazio un inedito e compatto motore da 80 kW (110 cv), alimentato da una batteria con chimica LFP (litio-ferro-fosfato) da 36,5 kWh. L’adozione della tecnologia cell-to-pack ha permesso di ottimizzare al meglio il rapporto tra peso e densità energetica, garantendo alla vettura un’autonomia WLTP di tutto rispetto, pari a 305 km. Le prestazioni rimangono comunque brillanti per l’uso cittadino, con uno scatto da 0 a 50 km/h coperto in appena 3,5 secondi.
Un plus fondamentale di questa nuova declinazione base, che sposterà il prezzo d’attacco della gamma a 24.950 euro, è la versatilità sul fronte delle ricariche. Oltre al caricatore di bordo in corrente alternata da 6,6 kW, sarà offerta di serie la predisposizione per la corrente continua fino a 80 kW, un dettaglio non da poco che permette rapidi ripristini di energia durante i viaggi e l’utilizzo delle colonnine fast.
Tinte inedite e dettagli su misura per gli esterni
L’occhio vuole sempre la sua parte, e il marchio transalpino ha deciso di rinfrescare anche la palette cromatica della sua compatta. Tra qualche settimana, il catalogo si arricchirà della vivace verniciatura Rosso Passion (ordinabile fin dalla versione Five) e dell’elegante Grigio Scisto Metallizzato, riservato agli allestimenti dalla Evolution alla Roland-Garros.
Per chi ama distinguersi, si aggiungono nuove opzioni di personalizzazione che si sposano perfettamente con le tinte a listino, compreso il già noto Blu Notturno. Sarà possibile richiedere il tetto a contrasto Nero Étoilé abbinato a profili della carrozzeria nei colori Rosso Alluminio o Warm Titanium. Quest’ultima tonalità, tanto di moda ultimamente, farà capolino anche come opzione colore per l’inedita finitura “Gold” dei cerchi in lega specifici dell’allestimento Techno. Nuove possibilità di personalizzazione coinvolgeranno anche le sellerie interne e inediti adesivi pensati per decorare tetto e parafanghi.
Gemini prende il comando e la tecnologia si evolve
L’abitacolo della Renault 5 non è solo estetica, ma diventa un vero e proprio hub tecnologico in continua evoluzione. Un aggiornamento Over the Air (OTA) segnerà presto un passaggio epocale per l’infotainment: Google Assistant cederà il passo a Gemini, l’avanzato assistente IA sviluppato da Google. Questo cambiamento garantirà interazioni vocali decisamente più naturali, permettendo ai guidatori di impartire comandi complessi, interrompere il sistema durante una risposta o cambiare lingua in tempo reale senza mandare in crisi il software.
Migliora anche la vita a bordo dal punto di vista dell’hardware, con l’integrazione di un nuovo pad per la ricarica a induzione con standard Qi2 e aggancio magnetico stile MagSafe. Grazie a un sistema di raffreddamento dedicato, la piastra evita surriscaldamenti dello smartphone, permettendo di recuperare il 50% della batteria in appena un’ora. La sicurezza, invece, fa un passo avanti con l’adozione del sistema di emergenza e-call aggiornato, ora totalmente compatibile con le reti telefoniche 4G.
Alla guida, i tecnici hanno deciso di semplificare le logiche di gestione dell’energia. L’impostazione “Perso” lascia spazio alla nuova modalità di guida Smart, capace di gestire in autonomia e in tempo reale il passaggio tra i profili Eco, Comfort e Sport in base allo stile del conducente. Si avrà quindi la massima reattività nei sorpassi e un risparmio energetico immediato ogniqualvolta il ritmo rallenterà, come nell’attraversamento dei centri abitati. Di conseguenza, scompare il tasto fisico MULTI-SENSE precedentemente posizionato sul volante; le modalità manuali rimangono comunque selezionabili tramite lo schermo del sistema OpenR Link o semplicemente con la voce.
Infine, a supporto di tutto questo ecosistema digitale, viene introdotto un generoso pacchetto connettività: i clienti avranno a disposizione 2 Gb di traffico dati mensile gratuiti per tre anni (o per l’intera durata del contratto stipulato con Mobilize Financial Services, esclusi i crediti classici). Un plafond pensato per garantire la copertura dell’uso quotidiano, ampiamente sufficiente per gestire circa 40 ore di streaming musicale in qualità normale o 3 ore di contenuti video ogni mese.



