Addio etichetta “made in China”: il piano di MG per produrre in Spagna e dominare il mercato

Addio etichetta “made in China”: il piano di MG per produrre in Spagna e dominare il mercato

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L’assetto produttivo dell’industria automobilistica nel Vecchio Continente si arricchisce di un nuovo polo strategico. La casa automobilistica MG ha ufficializzato la realizzazione del suo primo impianto manifatturiero nell’Europa continentale, individuando nella regione spagnola della Galizia il baricentro delle sue future operazioni industriali. Si tratta di un passaggio chiave che mira a consolidare la presenza del marchio nel panorama della mobilità europea, puntando sulla localizzazione delle risorse.

I dettagli dell’investimento in Galizia e l’impatto occupazionale

Il progetto per la nuova fabbrica spagnola prevede un impegno finanziario di circa 200 milioni di euro, un capitale destinato a strutturare un impianto capace di supportare la crescita a lungo termine dell’azienda. L’avvio delle linee di produzione è calendarizzato per il 2028, con un obiettivo a regime che consentirà di sfornare fino a 120.000 veicoli all’anno.

L’iniziativa avrà una ricaduta di rilievo anche sul tessuto economico e lavorativo internazionale. Secondo le stime fornite dall’azienda, l’apertura della struttura in Galizia porterà alla creazione di oltre 2.000 nuovi posti di lavoro distribuiti a livello europeo, confermando la volontà del marchio di radicarsi profondamente nel territorio.

La strategia europea e il nuovo ecosistema industriale

Il nuovo stabilimento non si limiterà alle tradizionali operazioni di assemblaggio, ma è stato concepito per operare come un ecosistema industriale completo ed end-to-end. Il sito ospiterà infatti le attività di ricerca e sviluppo (R&D), le tecnologie di produzione avanzata, la fornitura dei componenti principali e un sistema di logistica intelligente.

Questo approccio si inserisce nel quadro della strategia aziendale denominata “In Europe, For Europe“, studiata per espandere l’approvvigionamento locale e garantire una catena di fornitura europea più agile e resiliente. In questo contesto, MG ha annunciato l’intenzione di stringere collaborazioni sempre più strette con istituti di ricerca europei, fornitori locali e partner tecnologici. L’obiettivo è accelerare l’innovazione in settori cruciali come le energie pulite, la mobilità intelligente e le batterie di nuova generazione, per allinearsi in modo proattivo agli obiettivi dell’Unione Europea per l’azzeramento delle emissioni entro il 2035.

Innovazione tecnologica: dalle batterie a stato solido ai nuovi modelli

Parallelamente allo sviluppo industriale, il costruttore continua ad aggiornare il proprio portafoglio tecnologico. Un ruolo di primo piano è giocato dalla SolidCore, la prima batteria allo stato semi-solido prodotta in grandi volumi, che si affianca all’offerta di propulsori con tecnologia Hybrid+ e ai sistemi ibridi plug-in ad alta efficienza.

Queste soluzioni tecniche trovano applicazione in una gamma in forte espansione. Tra le novità più recenti introdotte sui mercati spicca la MG4 EV Urban, pensata per la mobilità urbana, a cui si aggiunge la MGS9 Plug-in Hybrid, che segna l’esordio del brand nel segmento dei grandi SUV a sette posti distribuiti su tre file. L’offensiva di prodotto dell’ultimo anno ha visto anche il lancio dei veicoli elettrici MGS5 EV e MGS6 EV, oltre al SUV MG HS Hybrid+. A fare da portabandiera per l’innovazione del marchio resta tuttavia la MG Cyberster, una roadster a zero emissioni che coniuga l’eredità sportiva del design classico con le tecnologie elettriche più avanzate.

Traguardi commerciali e rete distributiva

La decisione di localizzare la produzione in Spagna si fonda su basi commerciali solide, derivanti da una crescita costante registrata nell’ultimo decennio. Dal momento del suo rientro sul mercato britannico nel 2011, il marchio ha scalato rapidamente le gerarchie europee, supportato oggi da una rete capillare composta da oltre 1.300 concessionari attivi in 34 mercati differenti.

Questa progressione ha permesso all’azienda di raggiungere recentemente il traguardo di un milione di veicoli consegnati nel continente europeo. Un dato che si affianca a un risultato globale altrettanto imponente: la società madre del gruppo ha da poco superato la soglia dei 100 milioni di clienti serviti in tutto il mondo.

A commento dell’operazione, William Wang, Managing Director di MG per il Regno Unito e l’Europa, ha evidenziato come l’investimento miri a ridefinire i confini del settore. L’integrazione di ricerca, produzione locale e un’offerta globale ha lo scopo di rendere la mobilità sostenibile accessibile a un pubblico sempre più ampio. Invece di limitarsi a seguire i cambiamenti del mercato, l’obiettivo dichiarato è quello di guidare la transizione del Vecchio Continente verso un ecosistema automobilistico più intelligente e a basso impatto ambientale.

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