Quando si varca la soglia dell’abitacolo di alcune vetture, la sensazione di fare un balzo in avanti nel tempo è immediata. Non si tratta di un concetto astratto o di un mero esercizio di stile, ma di un futuro finalmente utile e tangibile, in grado di semplificare realmente la vita di chi guida. È esattamente questa l’impressione che si ha mettendosi al volante di questa nuova BMW elettrica, un’auto che rappresenta un’evoluzione della specie sotto ogni punto di vista. Dalle scelte ingegneristiche alla gestione software, ci troviamo di fronte a un progetto maturo che non fa rimpiangere in alcun modo i tradizionali motori termici.
Design esterno: nuove linee morbide e dettagli intelligenti
Il nuovo corso stilistico di BMW può dividere le opinioni, ma è innegabile che questa vettura abbia una forte personalità. Lunga quasi 4,80 metri, sfoggia linee morbide e non eccessivamente tese, che le conferiscono un’eleganza fluida e moderna. Il frontale è dominato dalla caratteristica calandra, impreziosita da una bellissima illuminazione di benvenutoche si attiva quando ci si avvicina all’auto. I gruppi ottici sono ovviamente full LED Matrix, in grado di garantire un’illuminazione eccellente, pur mostrando solo una lievissima pigrizia nella riaccensione dei settori durante la guida notturna più concitata.
La cura per il dettaglio è maniacale. Le maniglie delle portiere, ad esempio, sono a scomparsa e retroilluminate: fuoriescono dolcemente e la luce guida perfettamente la mano anche al buio. I cerchi in lega partono da una base di 20 pollici, ma l’esemplare in prova monta gli spettacolari cerchi opzionali da 22 pollici, disponibili sia in versione standard che aerodinamica. Anche la sezione posteriore risulta molto riuscita, con gruppi ottici a LED che offrono un’animazione di saluto all’apertura e alla chiusura.
Un plauso va anche alla gestione degli spazi: sollevando il cofano anteriore si trova un comodo pozzetto per riporre i cavi di ricarica, mentre il baule posteriore, ad apertura elettroattuata, offre un vano molto regolare da 520 litri. Abbattendo i sedili con schema 40-20-40, la capacità di carico lievita fino a oltre 1700 litri, nascondendo anche un pratico doppio fondo.
Interni e tecnologia: la rivoluzione digitale in abitacolo
Se l’esterno colpisce, è l’interno a lasciare a bocca aperta. Dimenticate la classica chiave: grazie alla tecnologia smartphone key, basta avvicinarsi con il proprio telefono per sbloccare le portiere. L’abitacolo è dominato da una dotazione tecnologica di prim’ordine, a partire dall’innovativo display posizionato sotto al parabrezza. BMW ha reinventato il concetto di head-up display, creando uno schermo panoramico alla base del vetro che risulta perfetto: il fuoco visivo è naturale, le informazioni sono sempre sott’occhio senza distrarre, ed è completamente personalizzabilecon mappe, dati di viaggio o infotainment.
A centro plancia troneggia un grande display touch, sagomato per seguire le linee del volante e massimizzare la superficie visibile. L’interfaccia è intuitiva: la homepage mostra una mappa eccellente, scorciatoie per l’infotainment, telefonia e una gestione della climatizzazione tra le migliori sul mercato. Quest’ultima, pur essendo priva di tasti fisici, offre regolazioni avanzate come la modalità “wind free”, che avvolge i passeggeri senza getti d’aria diretti, accontentando sia chi ama l’aria addosso, sia chi la detesta.
I materiali sono di altissimo livello nella parte superiore dei pannelli porta e della plancia, mentre si rileva una caduta di stile nelle zone inferiori, dove fa capolino una plastica un po’ troppo rigida per questa fascia di prezzo. Ottimi i sedili, regolabili elettricamente, riscaldati e raffrescati, con memorie richiamabili dal tablet centrale. Una menzione a parte merita il volante: il design opzionale, quasi esagonale e apparentemente ruotato di 90 gradi, risulta visivamente bizzarro. Tuttavia, superato lo shock iniziale, l’impugnatura è spessa e comoda alla maniera classica di BMW, e i comandi capacitivi sulle razze sono disposti in modo impeccabile.
Lo spazio posteriore è eccellente, con pavimento quasi piatto, bocchette per la terza zona del clima, doppie prese USB-C e abbondante spazio per testa e gambe.
Autonomia e ricarica: i numeri della super batteria
Sul fronte dell’efficienza, questa vettura si posiziona ai vertici della categoria, sfidando direttamente i punti di riferimento del settore. Sotto il pianale batte un cuore energetico straordinario: una super batteria da 108,7 kWh netti associata a due motori elettrici privi di terre rare.
I consumi rilevati sono sorprendenti per un SUV da oltre 2300 kg. In un percorso misto di 350 km tra città, statali e autostrada, il consumo si è attestato intorno ai 19 kWh/100 km, garantendo un’autonomia reale di circa 500-550 km. In autostrada a 130 km/h il consumo sale a circa 19-20 kWh/100 km, permettendo comunque viaggi sereni di oltre 400 km senza alcuna ansia da ricarica. In città i valori scendono fino a 16-17 kWh/100 km. L’efficienza si mantiene ottima anche calcolando lo storico dei quasi 7000 km della vettura in prova (inclusi test invernali), fermandosi a 22 kWh/100 km.
Ma il vero capolavoro è la gestione della ricarica. Sfruttando un’architettura che supporta ricariche ultra-rapide, l’auto accetta potenze fino a 400 kW (in base all’infrastruttura). La curva di ricarica è eccezionalmente piatta: durante un test reale, la potenza è rimasta fissa a 200 kW dal 26% al 70% di batteria. Questo si traduce in recuperi kilometrici impressionanti: bastano 15 minuti per passare dal 10% all’80%, incamerando energia sufficiente per percorrere centinaia di chilometri. Il sistema di navigazione è inoltre in grado di pianificare le soste in modo super intelligente, calcolando anche le velocità di ricarica storiche reali delle colonnine. Presente, e ben funzionante, anche la comoda funzione Plug & Charge.
Impressioni di guida e sistemi ADAS
Su strada, la vettura restituisce il classico feeling di solidità e stabilità del marchio. L’assetto, pur essendo privo dell’opzione per le sospensioni ad aria, è tarato magistralmente. Assorbe le asperità e le “rotaie cattive” cittadine in modo eccellente e mantiene la vettura incollata a terra anche nelle curve affrontate a velocità sostenuta. C’è un lievissimo sottosterzo se portata al limite, ma è una dinamica prevedibile e sicura, gestita da un’elettronica sofisticata e disinseribile. Ottimo anche il raggio di sterzata, che rende l’auto maneggevole nel traffico nonostante l’assenza delle quattro ruote sterzanti.
Il comfort acustico è totale, e l’esperienza in città è impreziosita da una perfetta guida one-pedal (modalità B), molto fluida negli arresti completi. Unica nota: il rilascio brusco dell’acceleratore può causare un rallentamento un po’ troppo repentino. Il pedale del freno, dall’escursione leggermente spugnosa, diventa di fatto quasi superfluo nell’uso quotidiano.
Il pacchetto ADAS per la guida autonoma è semplicemente eccezionale. In autostrada, l’auto è capace di gestire in totale autonomia la marcia, le distanze e il mantenimento della corsia. La vera magia avviene nei cambi di corsia: basta guardare lo specchietto laterale o inserire la freccia, e il sistema esegue il sorpasso e il rientro con una fluidità e una sicurezza impressionanti, monitorando l’attenzione del guidatore tramite una telecamera interna. Abbiamo persino assistito a una frenata di emergenza gestita in totale autonomia quando un’altra vettura ha tagliato bruscamente la strada, risolvendo la potenziale collisione senza alcun intervento umano.
Prezzi, pregi e difetti finali
Questa piattaforma nata per essere 100% elettrica segna un vero e proprio spartiacque per i macinatori di chilometri. I prezzi non sono fuori scala rispetto alla controparte termica: il listino parte da 69.900 euro, mentre la versione super accessoriata della nostra prova tocca quota 85.920 euro. Considerando i costi di un diesel o di un’ibrida plug-in di pari categoria e dotazione, la forbice di prezzo è quasi azzerata, rendendo l’elettrico la scelta nettamente superiore per comfort e prestazioni.
- PRO
- E' il futuro
- Efficienza e velocità di ricarica
- Va veramente bene sotto ogni aspetto
- CONTRO
- Assetto non regolabile
- Qualche finitura un po' plastica
- Tendina parasole non all'altezza pur essendo optional