Nuovo Toyota Hilux 2026: al via gli ordini per la nona generazione con motore mild hybrid

Nuovo Toyota Hilux 2026: al via gli ordini per la nona generazione con motore mild hybrid

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Dalle distese ghiacciate del Polo Nord ai crateri dei vulcani islandesi, fino alle estreme condizioni dell’Antartide. In quasi sessant’anni di storia, con oltre 27 milioni di veicoli venduti a livello globale, questo storico veicolo commerciale ha costruito la sua fama sulla solidità in ogni condizione. Oggi, il Toyota Hilux si rinnova profondamente con l’arrivo della sua nona generazione, segnando un passaggio cruciale per il modello. Dal 9 aprile 2026 si aprono ufficialmente le prevendite di una versione che punta su un design rivisto, interni di livello superiore e, per la prima volta, su una motorizzazione elettrificata progettata per ottimizzare l’efficienza senza intaccare le proverbiali capacità in fuoristrada.

Design esterno e nuove soluzioni per la zona di carico

La veste estetica del nuovo modello si basa sulla filosofia “Tough and Agile”, un approccio che mira a unire l’aspetto muscoloso tipico del segmento a un maggiore dinamismo. Il frontale è stato completamente riprogettato per restituire una presenza su strada più moderna, caratterizzata da gruppi ottici Full LED assottigliati e uniti da una fascia centrale che ospita il lettering del marchio. L’aggiornamento stilistico coinvolge l’intera carrozzeria, con cofano, parafanghi, sovra fanali e portellone inediti.

Per quanto riguarda i cerchi, le configurazioni di base mantengono i collaudati elementi in acciaio da 17 pollici, mentre gli allestimenti superiori vantano cerchi in lega da 17 e 18 pollici con design specifico. La palette cromatica si arricchisce inoltre delle nuove tinte Ash Grey e Sulfur, ideate per esaltare le linee scolpite del veicolo.

Particolare attenzione è stata dedicata al cassone, elemento fondamentale per l’impiego professionale. La sponda posteriore presenta una nuova maniglia nera rinforzata che ora integra la luce di stop. La retrocamera è stata ricollocata più in basso, in un alloggiamento dedicato e in tinta con la carrozzeria, per una migliore protezione. L’accesso al vano di carico è ora agevolato da un inedito gradino posteriore integrato, capace di supportare fino a 275 kg di peso, studiato per resistere all’uso intensivo anche con calzature antinfortunistiche.

Interni tecnologici e riorganizzazione dell’abitacolo

L’abitacolo del nuovo Toyota Hilux 2026 compie un netto salto di qualità, traendo ispirazione dal recente linguaggio stilistico introdotto sul Land Cruiser. La plancia ha ora uno sviluppo orizzontale che amplifica il senso di spaziosità, mentre l’impiego di materiali soft touch e finiture inedite innalza la percezione generale di cura costruttiva.

L’ergonomia è stata ottimizzata raggruppando i comandi della trazione integrale e per la guida off-road direttamente nella console centrale, rendendoli più accessibili. Ad incrementare il comfort contribuiscono i sedili riprogettati per i lunghi viaggi, vani portaoggetti più capienti, nuove prese USB anteriori e posteriori e la comoda piastra di ricarica wireless per smartphone.

Sul fronte della digitalizzazione, la strumentazione analogica lascia il posto a un quadro strumenti interamente digitale, disponibile con display da 7 pollici sulle versioni d’ingresso e da 12,3 pollici per gli allestimenti top di gamma. Il sistema di infotainment parte dallo schermo da 9 pollici del Toyota Touch 3 per arrivare al Toyota Smart Connect con touchscreen da 12,3 pollici. Quest’ultimo sistema garantisce una maggiore fluidità, aggiornamenti Over-The-Air (OTA), connettività wireless per Apple CarPlay e Android Auto, oltre alla gestione remota tramite applicazione e un assistente vocale evoluto.

Propulsione elettrificata e prestazioni in fuoristrada

La novità meccanica più rilevante è l’introduzione di un sistema Mild Hybrid a 48 Volt, offerto come unica opzione per l’intera gamma europea. Questa tecnologia è abbinata al robusto motore turbodiesel 2.8D da 204 CV, gestito da un cambio automatico a 6 rapporti. Il modulo ibrido si compone di un motogeneratore elettrico (ISG), un convertitore DC-DC e una batteria compatta posizionata sotto i sedili posteriori.

Il sistema permette di recuperare energia in fase di decelerazione e fornisce un supporto nelle fasi di spunto e accelerazione, erogando fino a 8,5 kW di potenza aggiuntiva e 65 Nm di coppia. Questa architettura rende il funzionamento dello start&stop più silenzioso e tempestivo, abbassa il regime di minimo a 600 giri/min per manovre più precise e contribuisce a ridurre consumi ed emissioni fino al 5%.

Le capacità lavorative rimangono inalterate: il veicolo conserva la sua portata utile di una tonnellata e un’eccezionale capacità di traino di 3,5 tonnellate. Inoltre, il posizionamento dei componenti ibridi e l’attenta impermeabilizzazione consentono di mantenere la medesima profondità di guado di 700 mm. Per gestire i fondi difficili, il conducente può fare affidamento sul Multi-Terrain Select (che adatta i parametri del veicolo in base al tipo di terreno), monitorando l’ambiente circostante tramite il Multi-Terrain Monitor e il Panoramic View Monitor per la massima sicurezza negli spazi ristretti.

Sicurezza attiva di ultima generazione

Il pacchetto di sistemi di assistenza alla guida Toyota T-Mate, che ingloba l’ultima generazione del Toyota Safety Sense, fa il suo debutto sul pick-up con funzionalità ampliate. I sensori coprono un maggior numero di scenari urbani ed extraurbani, integrando la regolazione dell’accelerazione a bassa velocità e il Proactive Driving Assist (PDA), che gestisce in modo più naturale le sterzate e le lievi decelerazioni. È presente anche l’Emergency Driving Stop System (EDSS), in grado di arrestare il veicolo in sicurezza qualora il conducente dovesse accusare un malore e non rispondere più ai comandi. Anche questi sistemi di sicurezza possono essere costantemente affinati tramite aggiornamenti OTA.

Allestimenti, prezzi e l’innovativa polizza connessa

Il listino del nuovo pick-up giapponese è strutturato in quattro allestimenti: Hilux, Icon, Premium e Invincible. L’allestimento Invincible si posiziona al vertice, rivolgendosi a chi ricerca un mezzo dalla forte personalità estetica. Questa versione si distingue per i paraurti con inserti inferiori argentati, specifiche protezioni sottoscocca, cerchi in lega esclusivi da 18 pollici, badge laterali dedicati e l’imponente scritta Toyota in nero sul portellone.

I prezzi ufficiali per il mercato partono da 41.400 euro per la versione d’accesso. Si sale poi a 47.700 euro per la Icon e a 50.100 euro per la variante Premium, fino ad arrivare ai 53.400 euro necessari per il top di gamma Invincible. Tuttavia, in occasione dell’apertura degli ordini del 9 aprile, l’azienda ha predisposto una promozione di lancio che fissa il prezzo di partenza a 36.400 euro. Durante questa fase di pre-vendita, i clienti riceveranno inoltre in omaggio la protezione per il cassone e lo spoiler, due degli accessori più ambiti del segmento.

Per facilitare l’acquisto, sono disponibili soluzioni finanziarie con rate da 299 euro al mese (durata 48 mesi e anticipo di 4.200 euro). Per chi preferisce il noleggio, il programma KINTO propone un canone di 499 euro mensili (48 mesi, anticipo di 7.500 euro).

Infine, con la nona generazione debutta un’assoluta novità sul fronte assicurativo: la polizza “Connessa”. Si tratta di una copertura danni intelligente per veicoli connessi che sospende automaticamente la protezione furto e grandine non appena il veicolo viene parcheggiato all’interno di una zona sicura predefinita dal cliente (come il proprio garage o un parcheggio privato coperto). Questa funzione garantisce un risparmio netto e trasparente sui premi assicurativi, mantenendo attiva la copertura solo quando il mezzo è effettivamente esposto ai rischi esterni.

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