Immaginate una berlina dalle linee eleganti, pensata per chi macina chilometri per lavoro ma non vuole rinunciare a un bagagliaio immenso per le gite in famiglia nel weekend. Aggiungete poi un cervello digitale che impara e si evolve nel tempo. Non è la trama di un film di fantascienza, ma il biglietto da visita con cui la nuova Xpeng P7+ si presenta ufficialmente nel nostro Paese. Questo attesissimo modello va a fare compagnia ai SUV G6 e G9 già presenti nelle concessionarie, dimostrando che il brand fa sul serio. E c’è anche un tocco di vicinanza geografica che rassicura: proprio come i suoi “fratelli maggiori”, anche questa innovativa fastback elettrica viene prodotta vicino a noi, sulle rinomate linee della Magna Steyr in Austria.
A commentare questa fase di sviluppo è il management di ATFlow, società che cura l’importazione e la distribuzione ufficiale dei prodotti del marchio in Italia. Secondo i portavoce dell’azienda, il lancio commerciale rappresenta uno snodo cruciale per i piani di sviluppo nell’Europa continentale. La rete di concessionari nazionali è operativa per introdurre i clienti ai concetti della mobilità intelligente di ultima generazione, proponendo un mezzo progettato per combinare soluzioni tecnologiche avanzate a una spiccata flessibilità di utilizzo, utile sia per le esigenze lavorative sia per gli spostamenti familiari e i lunghi viaggi.
Caratteristiche tecniche, prezzi e versioni disponibili al lancio
La gamma italiana della nuova berlina si articola su tre distinti livelli di equipaggiamento e motorizzazione, studiati per rispondere a diverse necessità di percorrenza e prestazioni. Tutte le versioni sfruttano un’architettura elettrica evoluta:
- P7+ RWD Standard Range: Questa variante d’accesso è equipaggiata con un motore a trazione posteriore alimentato da un pacco batterie con chimica al litio-ferro-fosfato (LFP) da 61,7 kWh. Sfruttando un sistema nativo a 800 V, l’omologazione nel ciclo combinato WLTP attesta un’autonomia massima di 455 km. Il prezzo di listino chiavi in mano è fissato a 46.170 euro.
- P7+ RWD Long Range: Mantenendo lo schema a trazione posteriore, questo allestimento adotta una batteria LFP più capiente, pari a 74,9 kWh, sempre supportata dall’architettura a 800 V. In questo caso, la distanza massima percorribile con una sola ricarica sale a 530 km secondo il ciclo combinato WLTP. Il costo finale al pubblico è di 52.170 euro chiavi in mano.
- P7+ AWD Performance: Si tratta della configurazione al vertice della gamma, caratterizzata dalla trazione integrale permanente grazie alla presenza di un doppio propulsore (uno collocato sull’asse anteriore e uno su quello posteriore). La potenza complessiva erogata raggiunge i 370 kW, equivalenti a 503 CV. La batteria rimane l’unità LFP da 74,9 kWh, in grado di garantire un’autonomia combinata WLTP fino a 500 km. La proposta commerciale prevede un prezzo di 57.170 euro chiavi in mano.
Per l’intera offerta, compresa la nuova nata, l’azienda propone un pacchetto di tutele a lungo termine. La garanzia standard sul veicolo copre 5 anni o 120.000 chilometri, a cui si sommano 5 anni di soccorso stradale incluso. Per quanto riguarda l’accumulatore di trazione, è prevista una copertura specifica estesa a 8 anni o 160.000 chilometri.
Servizi di ricarica in collaborazione e logistica post-vendita
Un elemento rilevante per facilitare la transizione energetica dei clienti è l’accordo strategico strutturato da ATFlow con il fornitore di servizi di ricarica Electrip. L’infrastruttura del partner garantisce un livello di interoperabilità del 95% con i principali gestori della rete elettrica attivi in Italia. In virtù di questa sinergia, per tutti i veicoli immatricolati nel corso del 2026, viene offerto un bonus di 3.020 kWh di ricariche gratuite, accompagnato dall’applicazione di tariffe agevolate con uno sconto del 15% valevole per un periodo di cinque anni.
Sul fronte operativo e dell’assistenza, la gestione dei ricambi e del supporto tecnico poggia su una rete logistica centralizzata. È presente un hub di riferimento europeo integrato da un centro logistico specifico situato in Italia. Tale assetto permette di ottimizzare le tempistiche di intervento per la manutenzione e le riparazioni, assicurando la consegna della componentistica necessaria entro 24 o 48 ore su tutto il territorio nazionale.
Piattaforma tecnologica, potenza di calcolo e ricarica ultrarapida
Sotto il profilo ingegneristico, il progetto si distingue per l’integrazione nativa dell’intelligenza artificiale nei sistemi di gestione del veicolo. La vettura porta al debutto un’architettura digitale coordinata dal chip proprietario AI Turing. Questo processore consente di esprimere una capacità di elaborazione pari a 750 TOPS (tera operazioni al secondo), creando una base hardware ad altissima velocità idonea sia alle attuali logiche di funzionamento sia alle future implementazioni.
La longevità del comparto tecnologico è legata al sistema di aggiornamenti di tipo over-the-air (OTA). Tramite la connessione di rete, il software di bordo riceve costantemente pacchetti di ottimizzazione e nuove funzionalità rilasciate dalla casa madre, evolvendo le capacità del mezzo durante tutto il ciclo di vita commerciale.
Grandi passi in avanti si registrano anche nei tempi di sosta per il rifornimento elettrico, grazie alla compatibilità con gli standard di ricarica ultrarapida con tecnologia 5C. Se collegata a stazioni di ricarica ad altissima potenza, la batteria della fastback è in grado di completare il passaggio dal 10% all’80% dello stato di carica in un tempo stimato di circa 12 minuti.
Abitabilità interna, finiture e comfort acustico
La progettazione dell’abitacolo è stata indirizzata per soddisfare in modo mirato i requisiti di spazio e comfort espressi dalla clientela del mercato europeo, prediligendo una configurazione adatta ai lunghi trasferimenti. Lo spazio destinato ai bagagli offre una volumetria utile notevole: si parte da una capacità minima di 573 litri mantenendo la configurazione standard a cinque posti a sedere, per arrivare a un volume massimo di 1.931 litri quando si viaggia in due, abbattendo i sedili posteriori.
La selezione dei materiali per gli interni denota una ricerca orientata alla sostenibilità e alla qualità costruttiva:
- Rivestimenti dei sedili: Sulle versioni intermedie e top di gamma (Long Range e AWD Performance) le sedute sono realizzate in pelle Nappa traforata, mentre la variante d’accesso Standard Range impiega rivestimenti dedicati in ecopelle.
- Rivestimento del padiglione: Il cielo dell’auto adotta una finitura in microfibra che richiama la consistenza del cashmere per le versioni superiori, mentre l’allestimento Standard Range si affida a soluzioni in ecopelle.
La qualità della vita a bordo è incrementata da uno studio specifico volto alla riduzione dell’impatto sonoro. Gli ingegneri hanno individuato 62 punti d’intervento critici per attenuare le vibrazioni e i fruscii all’interno della cellula abitativa. Più nel dettaglio, sono stati posizionati 26 materiali fonoisolanti all’interno delle intercapedini strutturali, supportati da ulteriori 36 elementi fonoassorbenti distribuiti nei punti chiave per massimizzare l’isolamento acustico durante la marcia.
Interfaccia di bordo, meccanica e dinamica di guida
La gestione dei sistemi di bordo e la visualizzazione della strumentazione si affidano a tre principali interfacce visive, la cui operatività è orchestrata centralmente dall’intelligenza artificiale. Al centro della plancia campeggia lo schermo principale touchscreen da 15,6 pollici, deputato al controllo dell’infotainment e delle impostazioni generali. Di fronte al posto di guida trova spazio il quadro strumenti interamente digitale da 8,8 pollici, che fornisce i dati essenziali relativi alla marcia. A completamento del sistema informativo, il guidatore può contare sul sistema di proiezione sul parabrezza di tipo head-up display interattivo (W-HUD, Windshield Head-Up Display), che visualizza le notifiche e le indicazioni stradali direttamente nel campo visivo del conducente.
La precisione di guida e il comportamento dinamico della vettura sui diversi percorsi sono affidati a uno schema sospensivo raffinato. L’asse anteriore adotta una geometria a doppio braccio oscillante, mentre il retrotreno si affida a uno schema di tipo multilink a cinque bracci, una combinazione volta a garantire stabilità, assorbimento delle asperità e precisione nei cambi di direzione.
Sistemi di assistenza alla guida della suite XPILOT 2.5 e standard di sicurezza
La tutela dei passeggeri e l’assistenza attiva durante la marcia fanno perno su un pacchetto coordinato di soluzioni fisiche ed elettroniche. La dotazione di serie comprende la suite per l’assistenza alla guida denominata XPILOT 2.5. La tecnologia si basa su una maglia di sensori esterni che comprende radar e telecamere ad alta precisione per monitorare costantemente l’ambiente circostante.
I sistemi ADAS integrati includono 14 diverse tecnologie di sicurezza attiva progettate per svolgere molteplici funzioni:
- Rilevamento preventivo dei potenziali pericoli stradali.
- Innalzamento della soglia di attenzione e consapevolezza di chi si trova al volante.
- Gestione assistita e progressiva dei cambi di corsia in autostrada.
- Semplificazione delle manovre nelle fasi di parcheggio.
Sul piano della sicurezza passiva, la scocca dell’automobile è stata rinforzata impiegando elementi in acciaio ad altissima resistenza da 2.000 MPa, una specifica progettata per mantenere l’integrità strutturale dell’abitacolo e limitare le intrusioni in caso di forti impatti energetici. Infine, la protezione del pacco batterie è affidata a un sistema di isolamento e difesa strutturato su più livelli, sviluppato appositamente per mitigare e prevenire i rischi di danneggiamento meccanico conseguenti a eventuali collisioni.