Suzuki eVitara: l’abbiamo portata in CAVA. Un’elettrica può fare OFF-ROAD?

Suzuki eVitara: l’abbiamo portata in CAVA. Un’elettrica può fare OFF-ROAD?

In questo articolo

Portare un’auto a batteria in mezzo a fango, rocce e percorsi boschivi sconnessi potrebbe sembrare un azzardo, ma non se sul cofano c’è il logo della casa di Hamamatsu. Abbiamo messo alla prova la nuova Suzuki eVitara, il primo SUV 100% elettrico del marchio, allontanandoci dai tradizionali percorsi urbani per immergerci in un test drive severo tra cava e bosco. L’obiettivo? Scoprire se l’anima inarrestabile che ha reso celebre questo modello sia rimasta intatta nel passaggio alla spina, senza ovviamente trascurare il classico tragitto casa-lavoro per valutarne la versatilità quotidiana.

Dimensioni compatte e design distintivo

L’estetica della Suzuki eVitara segna un netto stacco col passato, pur mantenendo le proporzioni rassicuranti che l’hanno sempre caratterizzata. Il frontale rinuncia alla calandra tradizionale in virtù del powertrain elettrico, introducendo una firma luminosa con fari Matrix LED a tre punti che le conferisce un’identità forte e immediatamente riconoscibile. Le dimensioni si confermano ideali per chi cerca agilità sia in città che nei sentieri stretti: con una lunghezza di 4,27 metri, una larghezza di 1,80 metri e un’altezza di 1,64 metri, il veicolo resta comodamente sotto la soglia critica dei 4,30 metri. Il passo di 2,70 metri garantisce stabilità, mentre la personalizzazione estetica è affidata a un listino che offre 6 tinte monocolore e 5 varianti bicolore metallizzate.

Interni, abitabilità e capacità di carico

Gli ingegneri hanno sfruttato al meglio la nuova architettura condivisa con Toyota, basata sulla moderna piattaforma HEARTECT-e. Sebbene il bagagliaio scenda a una capienza variabile tra 238 e 310 litri, l’abbattimento dei sedili in configurazione 40/20/40 permette di superare agevolmente i 1.000 litri di volume utile, un compromesso che gli storici clienti Vitara conoscono e sanno gestire.

L’abitacolo si presenta estremamente accogliente, con interni in doppia colorazione che mescolano tessuto e similpelle color tabacco. Sorprende positivamente la gestione degli spazi posteriori: nonostante l’ingombro della tendina del tetto panoramico, l’inclinazione intelligente dello schienale garantisce ottimo spazio per la testa dei passeggeri, evitando il fastidioso rischio di toccare il soffitto. Non mancano gli indispensabili agganci ISOFIX e due prese USB dedicate alla ricarica degli smartphone. I materiali plastici sono semplici ma in linea con la filosofia di robustezza e concretezza del brand, e si apprezza un notevole miglioramento dell’insonorizzazione generale, che trasmette una sensazione di grande solidità in marcia.

Batteria LFP e prestazioni della trazione integrale ALLGRIP-e

Il vero salto generazionale si nasconde sotto la scocca. La vettura è equipaggiata con una batteria da 61 kWh con chimica litio-ferro-fosfato (LFP). Si tratta di una scelta tecnica eccellente, mirata a garantire un degrado più lento nel tempo e una resistenza nettamente superiore ai continui cicli di ricarica rispetto alle tradizionali batterie NMC.

La dinamica di marcia è affidata a due motori elettrici indipendenti che compongono l’avanzato sistema ALLGRIP-e: 174 CV sull’asse anteriore e 65 CV su quello posteriore. Il risultato è una potenza combinata di 184 CV e ben 300 Nm di coppia, valori che rendono incredibilmente questa versione la Suzuki più veloce attualmente in gamma. Per dominare i terreni più insidiosi debutta la modalità Trail: questo sistema simula l’intervento di un differenziale a slittamento limitato, frenando elettronicamente la ruota che perde aderenza e trasferendo istantaneamente la motricità a quella in presa, permettendo di uscire in modo fluido dagli ostacoli in off-road.

Come va alla guida: dal fango all’asfalto

Abbandonato il bosco per le strade asfaltate, il SUV mostra un comportamento insospettabile. L’assetto è stato tarato con grande cura: si rivela ben sostenuto e leggermente rigido, ma proprio per questo capace di regalare un inaspettato piacere di guida tra le curve, permettendo di mantenere un ritmo allegro in totale sicurezza e senza eccessivo rollio.

Lo sterzo, pur non essendo un fulmine di reattività, si dimostra sincero e progressivo, accompagnato da comandi dolci e intuitivi che faranno sentire subito a proprio agio chiunque si metta al volante. Inoltre, un enorme vantaggio dell’ecosistema elettrico per chi vive in montagna o affronta climi rigidi è la possibilità di climatizzare l’abitacolo a distanza mentre l’auto è ancora in carica, trovandola calda, sbrinata e pronta a partire anche con temperature esterne abbondantemente sotto lo zero.

Sicurezza, ADAS e autonomia dichiarata

La sinergia tecnologica ha permesso di dotare la eVitara di una suite ADAS completa e di altissimo livello. Tra i sistemi di assistenza alla guida inclusi troviamo il cruise control adattivo, il mantenimento di corsia con ricentraggio attivo, la frenata automatica di emergenza e il blind spot monitor, tutti elementi preziosi che rendono rilassanti anche i lunghi trasferimenti autostradali.

Sul fronte delle percorrenze, l’autonomia si attesta su numeri onesti e perfettamente calibrati per la tipologia di veicolo: parliamo di 426 km nel ciclo WLTP per la versione a due ruote motrici e 395 km per la trazione integrale, con la possibilità di sfiorare i 525 km se utilizzata esclusivamente in ambito urbano. Numeri che privilegiano la sfruttabilità in ogni condizione piuttosto che la pura efficienza aerodinamica da autostrada.

Prezzi, allestimenti e una garanzia da record

In puro stile nipponico, la politica commerciale di Suzuki si conferma improntata al concetto di “tutto di serie”, eliminando liste di optional infinite. Il listino prezzi parte da 36.900 euro per la versione a due ruote motrici, cifra che sorprendentemente basta anche per portarsi a casa l’allestimento a trazione integrale Cool. Per chi desidera il pacchetto completo, la versione integrale Top raggiunge i 38.900 euro, un posizionamento decisamente competitivo se paragonato ai listini odierni, spesso eccessivamente gonfiati, del mercato automobilistico.

Infine, un incentivo straordinario all’acquisto è rappresentato dal programma Garanzia Suzuki “10 e Lode”. Chi acquista la vettura dal 1° aprile al 31 dicembre 2026 e mantiene la manutenzione regolare presso la rete ufficiale, godrà di una copertura estesa fino a 10 anni o 250.000 km sui componenti principali. Si tratta di una delle tutele più ampie e generose attualmente disponibili, a conferma della grande fiducia che il costruttore ripone nel suo nuovo progetto a zero emissioni.

In questo articolo

Altri Tech Drive