La casa di Stoccarda ha annunciato un corposo aggiornamento per la sua ammiraglia elettrica, introducendo il Model Year 2027 della Porsche Taycan con novità che spaziano dalla pura dinamica di guida all’interfaccia digitale. L’obiettivo dichiarato dai vertici dell’azienda è quello di potenziare la berlina in ogni suo aspetto, per restituire un’esperienza al volante più immersiva, comandi personalizzabili e performance ottimizzate per la pista. Le ordinazioni per le nuove versioni sono già state aperte presso l’intera rete ufficiale.
La simulazione meccanica: debutta la funzione E-Shift
Per accrescere il coinvolgimento del conducente, gli ingegneri hanno sviluppato il nuovo sistema opzionale E-Shift, concepito per stimolare simultaneamente tatto, udito e vista. Tramite le levette poste sul volante sportivo GT, chi guida può gestire otto marce virtuali, sperimentando una sensazione che simula in modo realistico il comportamento dei tradizionali propulsori termici.
Il software riproduce fedelmente gli innesti, applica una coppia di trascinamento specifica per ogni rapporto durante le fasi di decelerazione e introduce un limitatore di giri virtuale sul quadro strumenti. A completare l’effetto multisensoriale interviene il Porsche Electric Sport Sound, ampiamente rivisitato per variare il profilo acustico interno ed esterno in base alle condizioni di marcia, al carico e ai regimi simulati. La tecnologia E-Shift adatta la mappatura a ciascun modello, garantendo un profilo sonoro unico, ed è offerta di serie sulla variante top di gamma Turbo GT.

Prestazioni da pista: il kit Manthey sbarca sull’elettrico
Fino ad oggi riservati esclusivamente ad alcune delle vetture endotermiche più estreme del marchio, gli sviluppi derivati dalle competizioni approdano per la prima volta su un’auto a batteria. Il nuovo kit Manthey è stato appositamente progettato per incrementare le doti dinamiche della Taycan Turbo GT con pacchetto Weissach, intervenendo in maniera mirata e profonda su aerodinamica, telaio e powertrain.
A dimostrazione dell’efficacia del pacchetto in pista, il collaudatore ufficiale Lars Kern ha recentemente registrato un tempo record per la categoria di 6:55,553 minuti lungo il tracciato del Nürburgring-Nordschleife. Per la prima volta, gli acquirenti possono richiedere l’installazione del kit direttamente in fabbrica come primo equipaggiamento, in aggiunta alla consueta opzione di montaggio successivo (retrofit).

Efficienza ai massimi livelli e autonomia fino a 700 chilometri
Parallelamente all’incremento delle prestazioni assolute, il costruttore ha lavorato in modo meticoloso sull’efficienza complessiva per favorire i lunghi viaggi. Le versioni base a trazione posteriore, sia in configurazione berlina che Sport Turismo, possono ora essere equipaggiate con speciali pneumatici estivi da 20 pollici caratterizzati da una resistenza al rotolamento estremamente ridotta.
Questa specifica opzione, denominata Range Plus e disponibile nei mercati dell’Unione Europea, garantisce un guadagno stimato di circa 20 chilometri. Se abbinata al pacco batteria maggiorato Performance Plus, la vettura è ora in grado di toccare la soglia dei 700 km di autonomia calcolata secondo il ciclo WLTP, ottimizzando in modo sensibile la resa energetica sia in contesti urbani che sulle lunghe tratte.
Interfaccia ridisegnata e integrazione dell’intelligenza artificiale
L’abitacolo della berlina accoglie la nuova architettura digitale Porsche Digital Interaction, progettata per coniugare estetica minimale e massima funzionalità. Il cuore del sistema è il rinnovato Porsche Communication Management (PCM), la cui potenza di calcolo è stata quintuplicata rispetto alla generazione precedente per azzerare i tempi di latenza e rendere la navigazione fluida e immediata. Al centro dello schermo principale troneggia un modello 3D interattivo della vettura, che ne riproduce esattamente il colore esterno e dal quale è possibile attivare direttamente le funzioni principali ruotando l’immagine a piacimento. Fanno inoltre la loro comparsa widget dinamici configurabili e l’app Themes, pensata per armonizzare le tonalità cromatiche dei display con l’illuminazione ambientale dell’abitacolo.
Notevole l’aggiornamento sul fronte dell’assistenza vocale. Il sistema sfrutta ora la tecnologia Voice Pilot basata sull’intelligenza artificiale, capace di comprendere il linguaggio naturale, gestire domande di approfondimento senza dover ripetere la formula di attivazione e supportare la ricerca di punti di interesse (POI) tramite i database di Google. L’assistente integra un manuale di bordo interattivo e permette addirittura di comandare l’apertura dello sportello di ricarica con la voce.
Il comparto digitale è completato dall’App Centre, utile per scaricare applicazioni multimediali e di terze parti direttamente nell’infotainment, da un sistema di navigazione potenziato con edifici in 3D e Charging Planner affinato, e dalla piena compatibilità con gli aggiornamenti OTA (over-the-air), installabili comodamente in background. Infine, per l’utilizzo degli smartphone a bordo, la ricarica wireless è stata resa 1,5 volte più rapida grazie a un pad magnetico capace di erogare fino a 25 watt di potenza.