Quando si parla di mobilità a ruote alte, le aspettative degli automobilisti contemporanei sono profondamente cambiate: non basta più disporre di spazio e versatilità, ma è diventata imprescindibile un’integrazione perfetta tra elettrificazione prestazionale e comodità quotidiana. In questo contesto dinamico si inserisce l’ultimo importante aggiornamento della casa di Hamamatsu, che porta al debutto la Suzuki Across Plug-in Hybrid 2.5 TOP 4WD AT. Questa vettura ribadisce il suo ruolo di punta nel segmento dei SUV medio-grandi, mettendo sul piatto un pacchetto completo che unisce prestazioni di grande rilievo a un’efficienza notevole, senza dimenticare una massiccia iniezione di tecnologia di bordo.

Un’estetica decisa e dimensioni imponenti
L’identità del modello esce decisamente rafforzata da questo restyling. Il frontale della vettura è stato completamente ridisegnato per restituire linee più moderne e proporzioni muscolose, enfatizzate dai nuovi gruppi ottici con tecnologia Full LED e dai cerchi in lega da 18 pollici che calzano pneumatici 235/55R18.
L’impronta a terra è generosa e pensata per massimizzare la presenza su strada: la carrozzeria vanta una lunghezza totale di 4.600 mm, una larghezza di 1.855 mm e un’altezza di 1.685 mm. Il passo di 2.690 mm, abbinato a carreggiate di 1.595 mm all’anteriore e 1.615 mm al posteriore, garantisce un’ottima abitabilità. A livello cromatico, la solida tinta di base nera viene ora affiancata da tre opzioni del tutto inedite per questo modello: un nuovo Bianco, un nuovo Grigio e un originale nuovo Verde.
Interni di qualità superiore e connettività avanzata
Salendo a bordo, si percepisce immediatamente un attento lavoro di aggiornamento mirato ad aumentare la qualità percepita e il comfort per gli occupanti. La nuova architettura della plancia organizza i display e i comandi in maniera decisamente più intuitiva. L’accoglienza è garantita da dotazioni di livello superiore, come i sedili anteriori riscaldabili. Il guidatore gode di una regolazione elettrica a 10 vie della propria seduta, completa di memorie e di supporto lombare elettrico, mentre la vera novità di questo allestimento è l’introduzione della regolazione elettrica anche per il sedile del passeggero.
Il balzo tecnologico è evidente nel nuovo ecosistema digitale. Addio alla strumentazione tradizionale: guidatore e passeggeri possono ora fare affidamento su un cockpit digitale evoluto da 12,3 pollici, abbinato a un inedito display centrale da 12,9 pollici dedicato all’infotainment, con il supporto di un comodo Head-up Display. Il sistema vanta connettività avanzata, comandi vocali e la piena integrazione con Apple CarPlay e Android Auto in modalità wireless.
Sotto il cofano: la forza del sistema ibrido ricaricabile
Il cuore pulsante dell’ammiraglia giapponese è un sofisticato sistema ibrido alla spina. La componente termica è affidata a un motore a benzina da 2,5 litri (codice A25A-FXS) a 4 cilindri e 16 valvole. Questa unità, con iniezione diretta e indiretta, presenta un alesaggio per corsa di 87,5 x 103,4 mm e un rapporto di compressione di 14,0:1, erogando singolarmente 105 kW (circa 142 cv) a 4.800 giri/min e una coppia di 227 Nm a 3.200 giri/min.
A supportare il propulsore termico troviamo ben due motori elettrici: uno all’anteriore capace di sprigionare 150 kW e 271 Nm di coppia, e uno al posteriore da 40 kW e 123 Nm. L’energia necessaria è fornita da una nuova e capiente batteria di trazione da 22,7 kWh. Il risultato di questa raffinata sinergia, gestita da una trasmissione automatica E-CVT, è una potenza complessiva di sistema pari a 309 CV. I numeri si traducono in prestazioni di tutto rispetto: lo scatto da 0 a 100 km/h viene archiviato in soli 6,1 secondi, per poi allungare fino a una velocità massima di 180 km/h. Il tutto nel pieno rispetto delle stringenti normative sulle emissioni Euro 6e – bis.
Dinamica di guida, trazione integrale e sicurezza attiva
Un punto cardine dell’offerta tecnica è la trazione integrale elettrica AllGrip E-Four. Questo sistema ottimizza costantemente la distribuzione della coppia motrice tra l’asse anteriore e quello posteriore, garantendo stabilità e controllo in ogni condizione. Il telaio sfrutta sospensioni MacPherson con molla elicoidale all’anteriore e un raffinato schema a doppio braccio oscillante al posteriore. L’impianto frenante conta su dischi ventilati su tutte e quattro le ruote, mentre lo sterzo a pignone e cremagliera assicura un raggio minimo di sterzata di 5,7 metri. Per adattare la vettura a ogni situazione, chi guida può selezionare quattro diverse modalità: Normal, Eco, Sport e Trail.
Sul fronte della sicurezza, il SUV offre un pacchetto di assistenza alla guida (ADAS) che fa ampio uso di sensori e telecamere. Troviamo il sistema di pre-collisione PCS (#attentofrena), il cruise control con radar dinamico DRCC + ACC (#failafila), i sistemi di mantenimento e avviso di superamento della corsia affiancati dall’assistenza proattiva alla guida (#guidadritto), il monitoraggio dell’attenzione del conducente (#guardalastrada) e un comodissimo sistema di telecamere a 360 gradi per le manovre, fondamentale per gestire gli ingombri e il peso complessivo a pieno carico di 2.570 kg.
Abitabilità da viaggio e capacità di carico
Omologata per cinque passeggeri, l’auto fa della versatilità e dei lunghi viaggi il proprio habitat naturale. Il vano bagagli offre una capacità notevole, dichiarata in 672 litri, che può arrivare fino a 1.647 litri se si viaggia con i sedili posteriori abbattuti (misurato con il severo metodo VDA, lo spazio con i sedili in posizione normale è di 446 litri). Per coprire lunghe distanze in tranquillità, il veicolo è dotato di un serbatoio del carburante da 55 litri. (Va precisato che alcuni dettagli in fase di omologazione, come il peso in ordine di marcia, l’altezza minima da terra, le emissioni esatte di CO2 nei cicli NEDC e WLTP, e l’autonomia misurata in sola modalità EV, sono attualmente in via di delibera finale).
Oltre un secolo di storia orientata all’innovazione
L’approccio ingegneristico che si cela dietro la Across è il frutto di una storia industriale lunghissima. Fondata nel 1909 a Hamamatsu da Michio Suzuki come fabbrica di telai tessili automatizzati (la Suzuki Loom Works, poi divenuta Suzuki Motor Corporation), l’azienda ha debuttato nel mondo dei motori nel 1952 con la bicicletta motorizzata Power Free. La prima vera automobile arriva nel 1955: si tratta della Suzulight, una compatta (keicar) a trazione anteriore estremamente all’avanguardia per l’epoca. Negli anni successivi, Suzuki ha esplorato ogni comparto della mobilità, dal primo motore fuoribordo due tempi (il D55) nel 1965, fino a plasmare il mondo del fuoristrada con il compatto 4×4 Jimny (LJ10) nel 1970 e inventare letteralmente il segmento dei SUV compatti urbani con la Vitara nel 1988. Un percorso inarrestabile culminato oggi, in epoca moderna, con la presentazione nel 2024 della eVitara, il primo modello 100% elettrico del brand. Oggi, con stabilimenti in tutto il mondo, Suzuki ribadisce la sua missione verso un’ecologia attenta, producendo veicoli orientati al benessere degli utenti e delle generazioni future.
Prezzi e disponibilità per il mercato italiano
Il debutto a listino della nuova Suzuki Across Plug-in Hybrid 2.5 TOP 4WD AT è stato programmato per il 20 luglio. L’ammiraglia arriva nelle concessionarie con un prezzo di lancio di 55.900 euro “chiavi in mano” (una cifra che include IVA e messa su strada, ma che lascia escluse l’Imposta Provinciale di Trascrizione e il contributo per gli pneumatici fuori uso). A rendere l’offerta ancora più allettante c’è un’importante promozione dedicata alla prima fase di vendita: per tutti i clienti che formalizzeranno l’acquisto entro il 30 settembre 2026, la casa riconosce un vantaggio cliente pari a 4.500 euro.

