Quando un’auto esordisce con un design così radicale, in bilico tra richiami al passato e suggestioni cyberpunk, intervenire per aggiornarla richiede una certa delicatezza. La casa coreana ha appena aperto gli ordini italiani per la Hyundai Ioniq 5 Model Year 2027, un modello che fin dal lancio ha sparigliato le carte introducendo, prima tra i marchi generalisti, la raffinata architettura a 800 Volt per le ricariche ultrarapide. Oggi, per affilare le armi in un contesto sempre più sfidante, il crossover 100% elettrico rivede la sua offerta con una gamma riorganizzata, pacchi batteria più capienti e un pacchetto tecnologico rivisto.

Un occhio vigile sulla sicurezza e il debutto del 5G
La prima cosa che si nota scorrendo le specifiche del nuovo Model Year è l’integrazione di sistemi pensati per rendere l’esperienza a bordo più serena e tecnologicamente al passo coi tempi. Debutta infatti come dotazione di serie l’In Cabin Camera, una telecamera interna dedicata al monitoraggio continuo del conducente. Questo occhio digitale valuta costantemente il livello di attenzione di chi guida e dialoga in tempo reale con i sistemi di assistenza Hyundai SmartSense, intervenendo preventivamente se percepisce distrazioni o stanchezza.
L’altro aggiornamento invisibile, ma di fondamentale importanza, riguarda la connettività di bordo legata alla sicurezza. La vettura è ora equipaggiata con il Next Generation eCall supportato da connettività 5G. In caso di incidente o necessità di soccorso, questo modulo garantisce una trasmissione dei dati ai servizi di emergenza molto più rapida e affidabile rispetto al passato, ottimizzando i tempi di intervento.
Batterie da 63 o 84 kWh: prestazioni e raggio d’azione
La spina dorsale della nuova gamma si poggia su due differenti tagli di batteria e due schemi di trazione, coprendo di fatto un ventaglio di utilizzi piuttosto ampio. Alla base dell’offerta troviamo l’accumulatore da 63 kWh, abbinato alla sola trazione posteriore (RWD) e a un propulsore da 170 CV. È una configurazione interessante perché, oltre a mantenere tutti i vantaggi della piattaforma E-GMP, risulta idonea anche per i neopatentati, un dettaglio non da poco per chi vuole condividere l’auto in famiglia.
Per chi ha bisogno di macinare più chilometri o cerca maggiore spinta, il passaggio obbligato è la nuova batteria da 84 kWh. In questo caso si aprono due strade. Scegliendo la trazione posteriore, la potenza sale a 228 CV e l’autonomia stimata nel ciclo combinato WLTP tocca i 570-546 km (il valore varia in base alla misura dei cerchi). Chi invece desidera le massime prestazioni può optare per la configurazione bimotore a trazione integrale (AWD) da ben 325 CV, che assicura grande dinamismo pur mantenendo un’ottima autonomia combinata di 500 km (che possono salire a 546 km a seconda dello specifico allestimento).

La nuova gamma: cosa offrono gli allestimenti XTech, Business e XClass
L’approccio di Hyundai è stato quello di uniformare la nomenclatura a quella del resto del listino, semplificando la scelta attraverso tre step di equipaggiamento molto ben definiti.
Il punto d’accesso si chiama XTech. Sebbene sia l’allestimento di partenza, la dotazione è tutt’altro che spartana. Esteticamente poggia su cerchi in lega da 19 pollici e dispone di fari full LED. Sotto il profilo pratico include il caricatore di bordo trifase da 10,5 kW e il climatizzatore automatico bi-zona. All’interno troviamo sedili in tessuto (quelli anteriori sono riscaldabili e il guidatore ha il supporto lombare) e il volante in pelle riscaldabile. Dal punto di vista tecnologico, la plancia è dominata dal Cluster SuperVision da 12,3 pollici affiancato dal navigatore touchscreen di pari dimensioni, con Apple CarPlay, Android Auto, servizi Bluelink inclusi per 10 anni e aggiornamenti OTA garantiti per i primi 6 mesi. Ottimo anche il comparto ADAS, che include di serie cruise control adattivo con funzione Stop & Go, mantenimento di corsia e centraggio (LFA 2.0), frenata automatica (FCA 1.5) e l’assistenza alla guida in autostrada (HDA). I prezzi per la XTech partono da 42.800 euro per la 63 kWh e salgono a 46.900 euro per la 84 kWh da 228 CV.
Lo step intermedio è rappresentato dalla versione Business, pensata per chi cerca quel comfort in più nella vita di tutti i giorni. Qui l’infrastruttura ADAS fa un salto di qualità introducendo l’Highway Driving Assist 2 (HDA 2), il monitoraggio degli angoli ciechi posteriore, l’anti-collisione in retromarcia e la frenata automatica avanzata (FCA 2.0) con funzione di svolta e incrocio. Per ottimizzare i consumi invernali viene aggiunta di serie la pompa di calore. L’estetica si arricchisce con vetri posteriori oscurati e portellone posteriore elettrico, mentre l’abitacolo fa un upgrade con sedili in misto pelle/tessuto regolabili elettricamente, retrovisore elettrocromico e caricatore wireless per lo smartphone. L’allestimento Business si abbina esclusivamente alla batteria grande: la RWD da 228 CV costa 50.200 euro, mentre la AWD da 325 CV è a listino a 54.300 euro.
Al vertice si posiziona l’allestimento XClass, un vero e proprio salotto hi-tech su ruote. L’impatto visivo cambia radicalmente grazie ai fari wide projection IFS, ai maestosi cerchi in lega leggera da 20 pollici e alle coreografiche maniglie a scomparsa automatiche in tinta carrozzeria. Salendo a bordo si viene accolti da sedili interamente in pelle, con gli anteriori non solo ventilati ma dotati di funzioni memory e relaxation (ideali per riposare durante le ricariche). Anche chi siede dietro gode del riscaldamento delle sedute, e la versatilità è garantita dalla consolle centrale scorrevole. A livello tecnologico, questa versione porta in dote la Digital Key 2.0, un nitido Head-up display e un impianto audio firmato BOSE Premium Audio System a 8 canali con amplificatore e subwoofer dedicato. La XClass rappresenta il non plus ultra del modello ed è proposta in un’unica e potente configurazione: 84 kWh AWD da 325 CV, al prezzo di 58.900 euro.

