Droni, IA e trazione ibrida: ecco 4TROOP, la rivoluzione hi-tech da Renault per le forze armate

Droni, IA e trazione ibrida: ecco 4TROOP, la rivoluzione hi-tech da Renault per le forze armate

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L’evoluzione dei contesti operativi moderni richiede mezzi militari sempre più flessibili, rapidi da produrre e tecnologicamente integrati. In risposta a queste mutate necessità strategiche, l’esposizione internazionale Eurosatory ha fatto da cornice alla presentazione di 4TROOP, un prototipo di Veicolo Civile Multi-Ruolo (VCMR) espressamente concepito per le forze armate terrestri. Il progetto nasce da una cooperazione che unisce la capacità manifatturiera su larga scala di Renault Group e l’ecosistema digitale avanzato di Thales, proponendo un modello che intende ottimizzare i tempi di produzione e la sostenibilità economica senza rinunciare alle ultime innovazioni della difesa.

Una sinergia industriale tra piattaforme civili e innovazione tattica

L’idea alla base del veicolo si fonda sul superamento della classica separazione tra comparto industriale civile e requisiti sul campo. Renault Group mette a disposizione la propria esperienza nell’architettura elettronica dei mezzi di linea e nei processi di personalizzazione industriale. Questo approccio consente di abbattere i costi di sviluppo e di accelerare la disponibilità dei mezzi, sfruttando linee di montaggio già attive. Al contempo, le forze armate possono beneficiare della rete post-vendita e delle competenze logistiche del costruttore automobilistico per garantire la manutenzione e il mantenimento in condizioni operative dei veicoli, riducendo l’impatto sulle catene di approvvigionamento militari.

Dal canto suo, Thales ha integrato nell’architettura del mezzo sistemi di ultima generazione dedicati alla connettività tattica e alla sicurezza dei flussi informatici. Il veicolo non si configura quindi come un semplice strumento di trasporto, ma come un vero e proprio centro di comando mobile in grado di elaborare un grande volume di dati. La gestione e il coordinamento delle manovre sul campo vengono centralizzati attraverso la Combat Digital Platform di Thales, una piattaforma configurabile in base alle specifiche esigenze di ogni singola missione.

Funzionalità avanzate e gestione della robotica sul campo

Dal punto di vista operativo, l’ambiente tecnologico di 4TROOP permette una gestione avanzata dello scenario d’azione. Il sistema è progettato per gestire e coordinare in tempo reale droni e sistemi robotici, ampliando la percezione situazionale e il raggio d’azione dei reparti terrestri. L’integrazione di sensori multifunzione e di strumenti di supporto decisionale, potenziati dall’intelligenza artificiale, mira a massimizzare la reattività e l’efficienza degli interventi sul campo.

Il prototipo esposto alla manifestazione si presenta in una configurazione ibrida a trazione integrale. Questa scelta motoristica consente al mezzo di muoversi in modo discreto, riducendo l’impronta acustica e termica, pur mantenendo un’elevata autonomia di spostamento su tutti i tipi di terreno. Le potenzialità del VCMR coprono uno spettro diversificato di attività: supporto alle decisioni, ricognizione, coordinamento tattico, scorta, sostegno logistico e controllo di aree sensibili.

Flessibilità della gamma e l’ecosistema di comunicazione Scorpion

Un elemento chiave del progetto risiede nella sua natura scalabile. Le tecnologie duali di bordo possono essere adattate a diversi modelli della gamma commerciale di Renault Group, spaziando dai SUV fino ai veicoli commerciali. Questo approccio industriale consente alle forze armate di implementare rapidamente nuove capacità operative, garantendo una piena interoperabilità con i sistemi di comando già in uso, sia per operazioni all’interno del territorio nazionale che all’estero.

Sotto il profilo delle telecomunicazioni, 4TROOP adotta le innovazioni sviluppate da Thales per l’ambiente SCORPION, la rete tattica di combattimento collaborativo utilizzata dalle forze terrestri. Il sistema garantisce comunicazioni protette, coordinamento multi-sensore e protezione cibernetica in linea con i criteri operativi delle forze armate. Inoltre, la presenza del sistema di alimentazione Vehicle-to-Load (V2L) permette di trasformare il veicolo in una fonte di energia mobile, capace di alimentare direttamente apparecchiature elettriche sul campo e incrementare l’autonomia complessiva dei contingenti isolati.

Il commento dei responsabili del progetto

La natura pragmatica della collaborazione è stata sottolineata dai vertici delle due aziende partner. Franck Naro, Vicepresidente Ingegneria, Sviluppo Progetti Veicoli e Produzione di Serie di Renault Group, ha evidenziato come l’utilizzo di piattaforme civili collaudate consenta di offrire una soluzione agile, resiliente e mobilitabile in tempi brevi per rispondere tempestivamente alle richieste dei reparti operativi e incrementare i mezzi di prevenzione e azione.

Allo stesso modo, Christophe Salomon, Vicedirettore Generale Sistemi Informativi e Comunicazioni Sicure di Thales, ha posto l’accento sulla convergenza software, spiegando che l’unione tra l’esperienza digitale di Thales e i sistemi di bordo del veicolo ottimizza la valorizzazione dei dati tattici. Secondo il dirigente, questa architettura apre la strada a una nuova generazione di soluzioni duali in cui l’informazione funge da moltiplicatore delle prestazioni, idonea sia per le missioni di sicurezza interna sia per i contesti operativi ad alta intensità.

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