La gamma del nuovo SUV di segmento C firmato Dacia si arricchisce di una variante che promette di attirare l’attenzione di molti automobilisti alla ricerca di un veicolo versatile e dai costi di gestione contenuti. La casa automobilistica ha infatti ufficialmente aperto gli ordini per la Dacia Bigster mild hybrid-G 140 automatico, una motorizzazione inedita che riesce a combinare tre degli elementi oggi più richiesti in questo segmento: l’alimentazione a GPL, un sistema elettrificato leggero e la comodità della trasmissione senza pedale della frizione.
Si tratta di un’integrazione importante per il marchio, che storicamente domina le classifiche di vendita delle auto a gas e che ora fa un passo in avanti dal punto di vista tecnologico, mantenendo fede alla sua filosofia di offrire un rapporto qualità-prezzo competitivo senza rinunciare a ciò che serve davvero.

La meccanica sotto il cofano: turbo, ibrido leggero e gas
Il cuore di questa nuova proposta è sviluppato per bilanciare le prestazioni con l’efficienza nel quotidiano. Sotto il cofano troviamo un motore 1.2 turbo benzina a tre cilindri, affiancato da un modulo mild hybrid a 48V e dalla consolidata tecnologia bifuel a benzina e GPL.
La vera novità per questo specifico allestimento, molto attesa da chi utilizza l’auto in contesti urbani trafficati o per lunghe percorrenze, è l’introduzione del cambio automatico a doppia frizione DCT a 6 rapporti. Questa trasmissione garantisce passaggi di marcia fluidi e veloci, migliorando notevolmente il comfort di marcia rispetto alle classiche soluzioni manuali. L’aiuto fornito dall’elettrificazione leggera interviene proprio nelle fasi dove un motore termico consuma di più, ovvero nelle partenze da fermo e nelle riprese, abbattendo le emissioni e i consumi complessivi se paragonato a un motore puramente a benzina di pari potenza.
Autonomia da primato per i lunghi viaggi
Uno dei principali timori di chi viaggia spesso è doversi fermare continuamente per fare rifornimento, ma con questa configurazione tecnica Dacia punta a eliminare del tutto il problema. La nuova Bigster è dotata di un doppio serbatoio estremamente capiente: 50 litri per la benzina e ulteriori 50 litri dedicati al GPL.
Sfruttando al massimo entrambe le alimentazioni, la vettura è in grado di percorrere fino a 1.460 km di autonomia complessiva calcolata nel ciclo misto WLTP. Si tratta di un valore di assoluto riferimento per la categoria, che rende questo SUV una scelta estremamente pratica per le famiglie, per chi lavora macinando chilometri ogni giorno o, semplicemente, per i grandi viaggiatori che vogliono abbattere i costi al distributore sfruttando la convenienza del gas.
Prezzi, allestimenti disponibili e tempi di consegna
Focalizzandosi sulla fascia più alta e completa dell’offerta, Dacia ha deciso di rendere disponibile questa motorizzazione in due specifici allestimenti, Journey ed Extreme, pensati per chi cerca una dotazione ricca sia dal punto di vista tecnologico che estetico.
Nonostante l’aggiunta del cambio automatico e del sistema ibrido, il listino si conferma piuttosto aggressivo per la mole e la dotazione del veicolo: il prezzo di partenza è fissato a 29.600 euro. Gli ordini sono già ufficialmente aperti presso la rete di concessionarie, mentre per potersi sedere al volante bisognerà attendere l’inizio dell’anno nuovo, con le prime consegne previste per il mese di gennaio 2027.
