Il fascino dei motori plurifrazionati ad alte prestazioni continua a esercitare un richiamo irresistibile per gli appassionati di guida pura. Per rispondere alle richieste di una cerchia ristretta di intenditori, la casa automobilistica spagnola ha annunciato il ritorno ufficiale della CUPRA Formentor VZ5 , la declinazione sportiva a combustione più estrema e radicale della sua intera gamma. A qualche mese di distanza dalla nostra prova su strada svolta lo scorso dicembre — durante la quale avevamo saggiato le doti dinamiche del veicolo su un tracciato chiuso al traffico, apprezzandone l’erogazione viscerale e il comportamento affilato — la vera e propria novità di rilevanza commerciale riguarda l’apertura delle vendite. Il SUV compatto è infatti ufficialmente ordinabile sul mercato italiano, con un prezzo fissato a 69.000 euro chiavi in mano e una disponibilità fortemente contingentata a soli 4.000 esemplari a livello globale.
Prestazioni e caratteristiche del motore 5 cilindri
Il fulcro tecnologico di questa serie limitata è l’ormai iconico motore a 5 cilindri turbo da 2,5 litri , un propulsore pluripremiato che esprime l’essenza più autentica del DNA sportivo del brand. La scheda tecnica evidenzia dati prestazionali di assoluto rilievo: l’unità eroga 390 CV (287 kW) di potenza massima e una coppia motrice di 480 Nm. Tali valori consentono alla vettura di raggiungere una velocità di punta pari a 280 km/h e di coprire lo scatto da 0 a 100 km/h in appena 4,2 secondi.
L’erogazione profonda del propulsore è accompagnata da una sonorità caratteristica e marcatamente meccanica, amplificata dalla specifica sequenza di accensione dei cilindri 1-2-4-5-3 e dall’architettura dell’impianto di scarico dedicato. La gestione della trazione è affidata al collaudato sistema integrale 4Drive , che opera in sinergia con un cambio automatico DSG a doppia frizione a sette rapporti , configurato per garantire passaggi di marcia immediati e una fluidità di marcia costante in ogni spettro di utilizzo.
Dinamica di guida ed efficacia del Torque Splitter
Nel corso del nostro precedente test di guida avevamo sottolineato come l’efficacia di questo modello non risieda semplicemente nella pura velocità rettilinea, bensì nella precisione chirurgica con cui affronta i cordoli e i tratti misti. L’agilità e il rigore geometrico beneficiano di un telaio specifico, ribassato di 10 mm rispetto alle restanti motorizzazioni della gamma Formentor. L’architettura delle sospensioni adotta uno schema MacPherson all’avantreno e un sistema multilink al retrotreno , coadiuvati dal dispositivo di controllo elettronico dell’assetto Dynamic Chassis Control (DCC), regolabile su 15 differenti livelli di rigidità.+4
Un ruolo tecnologico primario nell’ottimizzazione della dinamica laterale è svolto dal torque splitter elettroidraulicoposizionato sull’asse posteriore. Questo sistema distribuisce in tempo reale la coppia motrice tra le due ruote posteriori, incrementando la stabilità e riducendo sensibilmente il sottosterzo tipico delle trazioni integrali tradizionali. Mediante i selettori integrati sul volante, il conducente può impostare diversi profili di guida: Comfort, Sport, CUPRA, Drift, Individual e Offroad. Tra questi, la configurazione Drift esclude l’intervento del controllo elettronico della stabilità (ESC) e convoglia la potenza verso una singola ruota posteriore, agevolando le manovre di sovrasterzo controllato durante l’utilizzo in pista.
A garantire adeguati spazi di arresto provvede un impianto frenante sviluppato in collaborazione con Akebono, munito di dischi forati e pinze anteriori a sei pistoni. Nonostante l’indole spiccatamente corsaiola, la vettura preserva una notevole versatilità nell’impiego quotidiano: selezionando il profilo Comfort, l’erogazione si fa docile e l’assetto elettronico si ammorbidisce per assorbire con efficacia le imperfezioni del manto stradale cittadino, malgrado la presenza di generosi cerchi in lega da 20 pollici con pneumatici a spalla bassa.
Design ed evoluzione dei dettagli esterni
Sotto il profilo estetico, l’auto mantiene inalterate le proprie dimensioni esterne compatte (4,47 metri di lunghezza e 2,68 metri di passo), ma introduce una serie di elementi visivi e aerodinamici mirati che ne accrescono la presenza su strada. La sezione anteriore si distingue per i passaruota allargati volti a ospitare le carreggiate maggiorate, per un paraurti specifico e per una griglia sportiva di colore nero. Lo splitter frontale presenta finiture esclusive in tinta dark chrome e ospita il badge identificativo della versione.
La zona posteriore è impreziosita da un estrattore d’aria rivisto e da uno spoiler inferiore realizzati in fibra di carbonio. Questi elementi incorniciano i quattro terminali di scarico sdoppiati con disposizione diagonale e caratterizzati da finiture color rame. Per quanto concerne il comparto di illuminazione, il modello introduce per la prima volta i fari Matrix LED ULTRA di serie , in grado di offrire un fascio luminoso adattivo e di proiettare sul terreno antistante sia il logo del costruttore sia la dicitura del modello.
Abitacolo, tecnologia di bordo e dotazioni di serie
L’ambiente interno è configurato per coniugare un’impostazione orientata al mondo delle corse con l’ergonomia necessaria ai lunghi trasferimenti, preservando una capacità utile del vano bagagli pari a 410 litri. La selleria anteriore può essere equipaggiata con i sedili sportivi CUP Bucket opzionali, caratterizzati da una struttura monoscocca ribassata che favorisce una posizione di guida dinamica e un contenimento laterale ottimale. L’abitacolo è racchiuso dal sistema di illuminazione ambientale Smart Wraparound, le cui tonalità e intensità variano in base al ritmo di guida e alle modalità selezionate.
La strumentazione digitale si sviluppa attorno al display centrale del sistema di infotainment da 12,9 pollici e al CUPRA Virtual Cockpit da 10,25 pollici posizionato dietro il volante. Quest’ultimo consente di monitorare in tempo reale i parametri telemetrici del veicolo, quali le forze G latitudinali, la pressione del turbocompressore, la coppia istantanea e il regime di rotazione del motore. Quando si seleziona la modalità di cambiata manuale, un indicatore luminoso a LED varia la propria colorazione dal verde al rosso per segnalare l’approssimarsi del limitatore di giri, fissato a 7.000 giri al minuto.
L’equipaggiamento incluso nella dotazione di serie appare completo e comprende:
- Verniciatura metallizzata nella tonalità Nero Midnight
- Cerchi in lega da 20 pollici con pneumatici performance dedicati
- Sistema audio premium Immersive by Sennheiser
- Dispositivo di assistenza alle manovre Intelligent Park Assist
- Pacchetto completo di sistemi di assistenza attiva alla guida Safe & Driving Pack XL
Prezzo, disponibilità e la sinergia con la MotoGP
Interamente ideata, sviluppata e assemblata presso gli stabilimenti produttivi di Barcellona , la vettura viene proposta sul mercato italiano a un prezzo di 69.000 euro chiavi in mano. Questa versione si inserisce all’interno di una strategia di posizionamento che celebra anche lo stretto legame del costruttore con il motociclismo professionistico di massimo livello. Per la stagione agonistica 2026, l’azienda rinnova infatti il proprio ruolo di Automotive Partner Ufficiale del Pertamina Enduro VR46 Racing Team e della VR46 Riders Academy.
Una flotta composta da 10 unità di Formentor VZ5 sarà utilizzata per gli spostamenti logistici e di rappresentanza all’interno dei circuiti del campionato europeo MotoGP , suggellando una collaborazione giunta al suo quinto anno consecutivo e basata sulla condivisione dei valori di performance e passione per la velocità. La commercializzazione del modello è già attiva presso la rete di vendita ufficiale, consolidando l’offerta dei propulsori termici ad alte prestazioni prima del progressivo ampliamento della gamma verso soluzioni a propulsione esclusivamente elettrica.