Trovare un’automobile pensata per le famiglie numerose, che unisca spazio abbondante, un’elettrificazione intelligente e un prezzo accessibile, sta diventando un’impresa sempre più complessa. Proprio in questo specifico segmento si inserisce una novità interessante per le nostre strade: a partire da novembre 2026, il marchio Chery farà ufficialmente il suo debutto in Italia portando nelle concessionarie la Tiggo 8 CSH Super Hybrid, affiancata per l’occasione dall’ammiraglia del brand, la Tiggo 9.

Questo nuovo modello si presenta come una proposta estremamente concreta, puntando su una meccanica ibrida ricaricabile efficiente, un abitacolo generoso e una dotazione di serie che non lascia praticamente nulla al caso, cercando di offrire un pacchetto completo senza i classici e infiniti listini di optional.
Dimensioni generose e spazio per sette persone
Osservando la vettura, si nota subito l’impostazione pensata per massimizzare l’abitabilità. La Tiggo 8 misura infatti 4.725 mm in lunghezza, appoggiandosi su un passo di 2.710 mm. Numeri che si traducono in un interno organizzato con una configurazione 5+2, offrendo i sette posti di serie su tutte le versioni.

Anche sul fronte della capacità di carico i dati sono di tutto rispetto: il bagagliaio offre un volume che varia dai 494 litricon la terza fila abbattuta, fino a raggiungere i 1.022 litri sfruttando tutto lo spazio posteriore disponibile. Per chi ha esigenze di traino, il suv garantisce inoltre una capacità di 750 kg.
Sotto il cofano: la meccanica del sistema Super Hybrid
Il cuore pulsante di questa vettura, a trazione anteriore, è il sistema proprietario Chery Super Hybrid. Sotto il cofano lavora un motore a benzina 1.5 TGDi a ciclo Miller in grado di erogare 143 CV, il quale dialoga costantemente con la trasmissione ibrida DHT150 e due unità elettriche distinte. Una di queste funge da motore di trazione da 204 CV, mentre la seconda agisce da generatore con i suoi 136 CV.
Lavorando all’unisono, il sistema sviluppa una potenza complessiva di 279 CV e una sostanziosa coppia di 365 Nm. Questo permette al suv, nonostante la mole, di scattare da 0 a 100 km/h in soli 9 secondi, raggiungendo una velocità massima di 180 km/h.

Autonomia, batteria e tempi di ricarica
L’energia per la propulsione a zero emissioni è immagazzinata in una batteria al litio-ferro-fosfato (LFP) da 18,4 kWh. Secondo i dati omologati, la Tiggo 8 è capace di percorrere 90 km in modalità puramente elettrica nel ciclo WLTP combinato, spingendosi fino a ben 125 km nel ciclo urbano. Un aspetto rassicurante per i lunghi viaggi è l’autonomia totale: abbinando la carica elettrica al serbatoio di benzina da 60 litri, la vettura può superare agilmente i 1.050 km di percorrenza complessiva.
Sul fronte dei consumi, il dato ponderato dichiarato è di soli 2,5 l/100 km, con emissioni di 54 g/km di CO₂. Quando si viaggia a batteria completamente scarica, il consumo si attesta invece su un comunque onesto valore di 6,0 l/100 km.
Per quanto riguarda il rifornimento di energia, la batteria supporta la ricarica in corrente alternata fino a 6,6 kW, che permette di passare dal 10% al 100% in circa tre ore e mezza. Ancora più comoda è la possibilità di sfruttare la corrente continua fino a 40 kW, una caratteristica non scontata sulle ibride plug-in, grazie alla quale si ripristina la carica dal 30% all’80% in appena 20 minuti presso le colonnine rapide.
Allestimenti e dotazioni al completo
Il listino, già in vigore dal 1° ottobre 2026, è stato strutturato all’insegna della semplicità, prevedendo due sole versioni. Si parte dall’allestimento Pure, offerto a 37.800 euro chiavi in mano. Questa versione vanta un equipaggiamento di serie decisamente ricco, che include i cerchi in lega da 19 pollici, il grande display centrale da 15,6 pollici, la compatibilità wireless per Apple CarPlay e Android Auto e la piastra per la ricarica senza fili dello smartphone a 50 W.
A livello di comfort e sicurezza, la Pure offre il climatizzatore bizona con filtro N95, i sedili anteriori riscaldati, un sofisticato sistema di telecamere a 540 gradi (capace di simulare la trasparenza del veicolo per vedere gli ostacoli sotto la scocca) e sette airbag. Completano il quadro i sistemi di assistenza alla guida: cruise control adattivo, frenata automatica d’emergenza con riconoscimento di pedoni e ciclisti, monitoraggio dell’angolo cieco, controllo della stanchezza di chi guida e l’utile sistema di rilevamento dei bambini a bordo.
Per chi cerca il massimo del lusso, a 40.800 euro c’è la versione Premium. Oltre a quanto già citato, questo allestimento porta gli airbag a nove e aggiunge l’head-up display a realtà aumentata, il tetto panoramico apribile, e un impianto audio potenziato a 12 altoparlanti. Il comfort fa un ulteriore salto di qualità grazie al portellone posteriore elettrico, ai sedili anteriori ventilati, oltre al sedile del passeggero regolabile elettricamente, dotato di poggiagambe e funzione massaggio. Il calore nei mesi freddi è garantito anche dai sedili posteriori, volante e parabrezza riscaldabili.

Prezzi chiari, personalizzazione e una garanzia importante
Le cifre indicate includono già l’IVA e la messa su strada (690 euro), lasciando fuori solamente IPT e contributo ambientale. Dal punto di vista estetico, la carrozzeria verniciata in bianco White è offerta di serie. Chi preferisce le tinte metallizzate Black o Bamboo Gray deve calcolare un’aggiunta di 700 euro. Per la sola versione Premium è inoltre disponibile l’esclusiva tinta opaca Basalt Matte Gray al costo di 1.200 euro, e la possibilità di optare per gli eleganti interni Dark Brown con un sovrapprezzo di 500 euro.
Infine, un dettaglio che fa capire quanto il marchio creda nella bontà del proprio progetto è la copertura offerta: la Tiggo 8 gode di una garanzia di 7 anni o 150.000 km, che per i primi tre anni non prevede alcun limite di chilometraggio. Le componenti elettrificate godono invece di una tutela ancora più estesa, arrivando a 8 anni o 160.000 km.