L’evoluzione della compatta elettrica francese prosegue senza sosta. A pochi mesi dal debutto estivo della variante con tetto apribile in tela, il palcoscenico del Salone di Parigi 2026 ha ospitato un importante aggiornamento per la gamma. L’obiettivo della casa automobilistica è perfezionare l’efficienza complessiva, ampliare il ventaglio di scelte per gli automobilisti e integrare tecnologie di bordo solitamente riservate a segmenti superiori. Le nuove versioni sono già ordinabili in Italia, con un listino che parte da 29.950 euro.

Ottimizzazione aerodinamica per viaggiare più a lungo
Un lavoro mirato sui flussi d’aria ha permesso di migliorare la percorrenza di tutte le versioni in commercio. Grazie all’introduzione di specifiche carenature nel sottoscocca e al ridisegno dei retrovisori esterni, l’efficienza energetica compie un passo in avanti. La batteria Urban Range da 40 kWh, abbinata al motore da 120 cv (90 kW) nell’allestimento Evolution, garantisce ora fino a 310 km di autonomia nel ciclo WLTP, registrando un consumo misto omologato di 14,7 kWh/100 km.
Per chi necessita di maggiore respiro nei lunghi tragitti, la batteria Comfort Range da 52 kWh con motore da 150 cv (110 kW) si spinge fino a 415 km di percorrenza, abbassando i consumi a 14,4 kWh/100 km. Questa opzione è disponibile a partire da 33.190 euro. L’incremento chilometrico si riflette positivamente anche sulla declinazione Plein Sud, che, pur mantenendo l’apertura in tessuto, tocca adesso quota 400 km con un consumo di 14,9 kWh/100 km.
Il fascino della terra battuta: la serie speciale Roland-Garros
Lo spirito sportivo del celebre torneo parigino si materializza in una versione dedicata, proposta a 39.990 euro. Basata sulla motorizzazione Comfort Range con batteria da 52 kWh e dotata del tetto Plein Sud, questa serie speciale promette fino a 410 km di autonomia distinguendosi per un’estetica estremamente curata. La carrozzeria gioca sul contrasto cromatico: le tinte Bianco Ghiaccio, Grigio Road, Nero Étoilé o Terracotta si fondono con montanti e archi del tetto neri. Dettagli in color argento sui paraurti anteriori, cerchi diamantati neri Parisienne da 18 pollici con finitura fumé e accenti color Terracotta completano l’esterno.

L’abitacolo mantiene il tema “sport chic”. I sedili, realizzati interamente in materiale riciclato, sfoggiano un grigio chiaro con trame ispirate all’abbigliamento tecnico e uno schienale traforato a forma di “H”, arricchito dal logo del torneo goffrato a caldo e da supporti laterali in tessuto spalmato blu. La console centrale ospita la leva del cambio e-pop shifter modellata come l’impugnatura di una racchetta da tennis, tappetini color terra battuta e una base di ricarica wireless abbinata. Un richiamo all’architettura dello stadio si ritrova nei battitacco in alluminio spazzolato con il motivo della Croce di Sant’Andrea.
Jogging: il nuovo ingresso in gamma con batteria LFP
Entro la fine dell’anno, il listino accoglierà il nuovo allestimento Jogging. Si tratta di una versione d’accesso concepita per massimizzare la praticità senza rinunciare allo spunto. Sotto il cofano batte un inedito motore da 110 cv (80 kW), compatto e leggero, derivato direttamente dalla Twingo elettrica. Ad alimentarlo ci pensa una batteria LFP (litio-ferro-fosfato) da 37 kWh nominali che sfrutta la tecnologia cell-to-pack per ottimizzare peso e densità energetica, assicurando 305 km di autonomia. Lo scatto rimane vivace, archiviando lo 0-100 km/h in 10,2 secondi.
La ricarica in corrente continua tocca gli 80 kW, permettendo di passare dal 10% all’80% in appena 25 minuti, mentre il caricatore di bordo in AC da 6,6 kW completa la stessa operazione in tre ore e mezza. Pur essendo il modello d’ingresso, la dotazione di serie non appare scarna: doppio schermo con strumentazione da 7 pollici e infotainment da 10,1 pollici, compatibilità wireless a tutto schermo per smartphone, climatizzatore manuale, parking camera digitale, sensori posteriori e cerchi in acciaio da 18 pollici.
Intelligenza artificiale e sicurezza attiva potenziata
L’ecosistema tecnologico si evolve con strumenti progettati per semplificare la vita a bordo. Tra le funzioni più attese spicca il pre-condizionamento manuale della batteria, accessibile direttamente dal display centrale senza dover per forza impostare il navigatore. Un’aggiunta molto utile è la notifica automatica sull’app My Renault, che avvisa il conducente cinque minuti prima del termine della ricarica o del raggiungimento della soglia necessaria per ripartire. Per facilitare le manovre, il sistema si arricchisce di una telecamera 360° ad alta definizione.

Sul fronte della sicurezza, debuttano l’assistente per lo stop di emergenza (capace di arrestare il veicolo se non rileva l’attività del conducente) e l’eco-guida predittiva, che suggerisce quando sollevare il piede dall’acceleratore in prossimità di curve o rotatorie. L’interfaccia si avvale ora delle potenzialità di Google Gemini, mentre la connettività eCall passa alle reti 4G/5G. È stata introdotta anche la nuova ricarica a induzione magnetica ventilata in standard Qi2. A livello dinamico, la vecchia impostazione Perso cede il passo alla modalità Smart, un sistema automatico che passa da Eco a Sport in tempo reale in base allo stile di guida del momento. Il portellone motorizzato, infine, si apre da solo semplicemente avvicinandosi con le chiavi in tasca.
Soluzioni professionali: la variante Renault 4 Van
Pensata per le esigenze dei professionisti, la gamma conferma la disponibilità della versione commerciale con omologazione N1. Basata sull’allestimento Evolution, questa variante sostituisce la seconda fila di sedili con un vano di carico termoformato, equipaggiato con griglia di separazione, ganci di fissaggio e tappetino antiscivolo. La capacità di stivaggio raggiunge i 1.045 litri complessivi (940 dm3 VDA), di cui 55 litri strategicamente ricavati sotto il pianale, ideali per custodire i cavi di ricarica.
Il carico utile si attesta a 330 kg, rendendo il veicolo un prezioso alleato per le consegne a zero emissioni. Le trasformazioni per questo modello vengono curate direttamente dalla divisione Qstomize, storica filiale di trasformazione del gruppo, presso gli stabilimenti della Manufacture de Maubeuge.




