La città cinese di Wuhu ha fatto da cornice al debutto mondiale di due nuovi veicoli pensati per ridefinire la mobilità familiare: la nuova generazione della Chery Tiggo 7 e l’inedita Tiggo X7, modello che inaugura ufficialmente la serie X del marchio. Presentate lo scorso 21 ottobre durante la “CHERY Brand Night”, un evento intitolato “Together. For Family” che ha visto la partecipazione di clienti da tutto il mondo e di ospiti d’eccezione come gli ex calciatori Edwin van der Sar e Peter Crouch, le due vetture propongono un approccio differenziato alle necessità quotidiane. Pur condividendo un passo di 2.700 mm e un propulsore termico ad alta efficienza da 115 kW, la Tiggo 7 si concentra sull’ottimizzazione del comfort e della praticità urbana, mentre la X7 strizza l’occhio al fuoristrada e alle attività all’aria aperta del fine settimana.

Nuova Tiggo 7: aerodinamica e praticità per l’uso quotidiano
Sviluppata per rispondere alle esigenze di oltre 75 mercati internazionali, la nuova generazione della Tiggo 7 punta a facilitare ogni aspetto della vita a bordo. Le dimensioni si attestano su 4.600 mm di lunghezza, 1.870 mm di larghezza e 1.710 mm di altezza. Il design “Natural Energy”, che reinterpreta i classici tratti del frontale ispirato alla tigre, si traduce in linee essenziali e una calandra a scudo con motivo romboidale a matrice, elementi che contribuiscono a raggiungere un notevole coefficiente aerodinamico (Cx) di 0,315.
L’estetica introduce un’interessante novità cromatica: la tinta Gleam Gold, una sfumatura chiara ispirata ai riflessi del sole sul Lago di Como, che si abbina a interni disponibili in configurazione total black o bicolore nero-marrone. L’abitacolo richiama le linee degli yacht, con una plancia a sviluppo orizzontale che amplifica la sensazione di ampiezza.

Il comfort dei passeggeri è gestito da un impianto di climatizzazione rapido, capace di pre-condizionare l’auto, e da sedute profondamente riviste. I sedili anteriori offrono massaggio a 8 punti, ventilazione, riscaldamento e un comodo poggia gambe elettrico (con supporto lombare dedicato al guidatore). La seduta anteriore, allungata a 536 mm (36 mm in più rispetto al passato), dispone di un’escursione in altezza di 30 mm. Anche chi siede dietro beneficia di un’attenta ergonomia: il cuscino è inclinato di 4 gradi, mentre lo schienale regolabile offre un’inclinazione di 25 gradi per la marcia e di 30 gradi per il relax. Abbattendo i sedili, lo spazio posteriore si trasforma in un piano quasi perfettamente piatto lungo circa due metri.
Spazio di carico, tecnologia e sicurezza del modello urbano
L’approccio pratico della Tiggo 7 si estende ai comandi di bordo, dove il volante e la console mantengono tasti fisici personalizzabili abbinati a profili utente intelligenti. Agevolare le manovre è un’altra priorità: a seconda dei mercati, sono disponibili il parcheggio automatico (APA), quello comandato da remoto (RPA) e la funzione VPD per richiamare la vettura a sé.
Il bagagliaio, con una capacità che raggiunge i 505 litri nella configurazione standard, si sviluppa su due livelli. L’accesso è reso estremamente comodo da un portellone elettrico che si attiva proiettando a terra un segnale luminoso su cui appoggiare il piede, eliminando la necessità di usare le mani. La versatilità è garantita dallo schienale frazionato 40:20:40e da robusti punti di ancoraggio collaudati a 3.000 N per gestire carichi pesanti in sicurezza.
Sul fronte della sicurezza, la scocca a gabbia è realizzata per oltre l’80% in acciai alto resistenziali, nel rispetto dei rigidi protocolli internazionali a cinque stelle. Oltre 20 funzioni di sicurezza attiva proteggono gli occupanti, con l’integrazione futura della guida assistita NOA per città e autostrade. Un dettaglio pratico chiude la dotazione: i fari mantengono l’illuminazione attiva per 30 secondi dopo la chiusura, per accompagnare i passeggeri al buio.
Tiggo X7: l’ingresso nel mondo off-road per la famiglia
Se la Tiggo 7 domina l’asfalto, la Tiggo X7 estende il concetto “For Family” ai terreni accidentati. Primo modello della nuova serie X, questo SUV presenta un’architettura più imponente: è lungo 4.636 mm, largo 1.970 mm (+100 mm rispetto alla Tiggo 7) e alto 1.788 mm (+78 mm). Le forme squadrate, il tetto piatto, gli spigoli netti e un cofano monopezzo definiscono il nuovo linguaggio stilistico dedicato al tempo libero, pur mantenendo dettagli distintivi come i fari “tiger-inspired”.

Il vero cuore dell’identità della Tiggo X7 è la sua mobilità, affidata a motorizzazioni full hybrid (HEV) e plug-in hybrid (PHEV) con opzione di trazione anteriore o integrale. La dinamica di guida passa attraverso l’innovativo selettore 3-6-1: tre modalità quotidiane (Eco, Normal, Sport), sei programmi specifici per terreni complessi (neve, fango, sabbia, montagna, roccia, guado) e una funzione kick-down dedicata.
A supportare l’animo esploratore ci pensano un telaio rialzato con oltre 200 mm di altezza minima da terra e una capacità di guado sorprendente, in grado di affrontare fino a 700 mm di acqua. Nonostante la mole, le manovre strette in fuoristrada sono mitigate da un raggio di sterzata di soli 11 metri e dalla visione perimetrale a 540 gradi. Il mezzo è inoltre omologato per un traino di 1.500 kg, ideale per chi viaggia con carrelli, barche o attrezzatura da campeggio.

Gestione ambientale dell’abitacolo e sicurezza preventiva
L’interno della X7 avvolge i passeggeri e introduce un sofisticato controllo ambientale gestito su sei parametri: temperatura, umidità, ricambio d’aria, pulizia, silenziosità e personalizzazione. Il sistema si avvale di un climatizzatore a tre serrande, un generatore di ioni d’acqua, un sensore per l’analisi della CO₂ (che attiva autonomamente il ricircolo) e un filtro MOF dedicato a bloccare inquinanti e polveri. Il comfort acustico è assicurato da un massiccio impiego di insonorizzante, mentre il software di bordo memorizza e associa al profilo utente le abitudini di utilizzo.
Lo spazio di carico è altrettanto intelligente: i sedili posteriori 40:20:40 si abbattono con un comando one-touch sia dalla seconda fila che dal bagagliaio. Il piano di carico è regolabile e dispone di vani impermeabili separati per oggetti sporchi o bagnati, affiancati da ampie tasche nelle portiere capaci di ospitare bottiglie da 1,5 litri.
Molto raffinato il comparto di sicurezza, che sfoggia da 6 a 9 airbag (in base all’allestimento) e una scocca composta per oltre il 75% da acciaio resistente fino a 340 MPa (o superiore). Tra i dispositivi più innovativi spicca un sistema di stabilizzazione attivo in caso di scoppio di uno pneumatico: operando tra i 40 e i 140 km/h, interviene limitando la potenza e contrastando attivamente la sbandata, senza sottrarre direzionalità al conducente. Completano l’offerta i tappetini con fissaggi integrati anti-scivolamento, i monitoraggi DMS e OMS per lo stato di attenzione di chi guida e dei passeggeri, l’avvisatore acustico per pedoni, una specifica modalità dei fari per nebbia e pioggia, e l’immancabile livello 2 di assistenza con parcheggio automatizzato.
Un cuore termico ad alta efficienza per entrambe
Sia la Tiggo 7 (che prevede varianti ibride o puramente a benzina) che la più orientata all’ibrido Tiggo X7 condividono la medesima spina dorsale ingegneristica. Entrambi i veicoli nascondono sotto il cofano un motore termico da 115 kW (156 CV) capace di erogare 220 Nm di coppia. Il dato tecnico più rilevante di questa unità è il suo straordinario rendimento termico del 45,79%, una percentuale che si traduce in una gestione ottimizzata dei consumi e in un impatto ridotto, perfettamente in linea con le moderne esigenze di transizione ed efficienza energetica delle famiglie globali.