L’epicentro dell’evoluzione tecnologica per i marchi del gruppo Chery si è recentemente spostato a Wuhu, dove, in occasione del CHERY International User Summit 2026, si è tenuta un’attesa Omoda X Night. Sul palco dell’evento, il CEO di Omoda & Jaecoo International, Shawn Xu, ha delineato una roadmap tecnica e commerciale che punta dritta a consolidare il ruolo del gruppo non solo come fenomeno di vendite, ma come vero e proprio innovatore nel segmento dei SUV e dei crossover. L’obiettivo a breve termine è chiaro: ampliare l’offerta fino a raggiungere una gamma di 13 modelli entro i prossimi tre anni, spingendo forte sull’elettrificazione intelligente.
Il salto di qualità dell’ibrido con accumulatore da 5 kWh
Una delle novità più incisive presentate durante la serata riguarda l’architettura dei sistemi full hybrid del marchio. Rompendo gli schemi rispetto alla concorrenza, che tradizionalmente si ferma a capacità intorno ai 2 kWh, Omoda e Jaecoo introdurranno a breve una batteria da 5 kWh. Questo accumulatore maggiorato, che farà il suo debutto assoluto a bordo della Omoda 7, promette di cambiare radicalmente l’esperienza di guida e di fruizione della vettura.
L’energia extra a disposizione permette infatti di abilitare la Super Quiet Mode, una modalità che garantisce un comfort acustico paragonabile a quello di un’auto 100% elettrica nelle fasi di partenza, in accelerazione e persino durante i trasferimenti a velocità autostradali. Ma il vero valore aggiunto si riscontra a veicolo fermo: grazie alla funzione V2L (vehicle-to-load), la batteria è in grado di erogare corrente fino a 2,2 kW per alimentare dispositivi esterni. Che si tratti di collegare una macchina per il caffè durante una sosta panoramica, oppure di mantenere attivi sistemi di sorveglianza, climatizzazione e modalità di riposo prolungato a motore spento, la riserva di energia apre a scenari di utilizzo tipici dei veicoli ricreazionali di fascia alta.

Il tetto argentato che abbassa le temperature
Un’altra innovazione che ha catturato l’attenzione è la Super Thermal Insulation Coating Technology, portata in anteprima sul mercato nazionale durante il Salone Auto Torino. Si tratta di uno speciale trattamento argentato applicato al tetto della Omoda 4, progettato per mantenere una visuale limpida verso il cielo filtrando al contempo in maniera estrema l’irraggiamento solare.
I test comparativi hanno restituito risultati notevoli: a parità di condizioni ambientali, l’abitacolo dotato di questo speciale rivestimento fa registrare una temperatura interna inferiore di ben 8-10 °C rispetto a un veicolo concorrente sprovvisto di tale tecnologia, e rimane persino 5 °C più fresco rispetto allo stesso modello Omoda con la tradizionale tendina parasole chiusa.
Automazione e intelligenza artificiale al servizio del guidatore
L’offensiva tecnologica si estende anche ai sistemi di assistenza alla guida e alla vita di bordo. L’ecosistema dei due marchi si arricchisce del sistema SIVP (Super Intelligent Valet Parking), una funzione di parcheggio completamente automatizzata capace di prendere in carico la vettura, cercare uno stallo libero e completare la manovra, per poi riportare l’auto incontro al conducente al momento del bisogno. Questa comodità sarà presto disponibile sulle Jaecoo 5 e Jaecoo 7, i cui primi lotti sono in fase di consegna in Medio Oriente e nel Sud-est asiatico.
Sul fronte dell’interazione con l’abitacolo, l’assistente vocale SIAS, introdotto la scorsa estate, verrà gradualmente implementato su tutte le Omoda 4 a livello globale. A riprova della maturità raggiunta dai sistemi di guida assistita del gruppo, un prototipo di Jaecoo 7 ha recentemente affrontato con successo le complesse dinamiche del traffico parigino, gestendo in autonomia persino l’impegnativa rotatoria dell’Arco di Trionfo durante i giorni del Salone di Parigi.
Il nuovo linguaggio estetico debutta con Omoda X
A dettare le linee guida per i futuri veicoli del brand ci penserà la Omoda X, svelata in anteprima mondiale proprio durante la serata di Wuhu. Questo nuovo crossover rompe con il design attuale abbracciando uno stile definito “mecha”, un chiaro riferimento estetico al mondo dei robot e della fantascienza. Linee spigolose, geometrie audaci e un’impostazione visiva fortemente tecnologica costituiranno l’alfabeto stilistico della prossima generazione di modelli, confermando la volontà del marchio di rivolgersi a un pubblico attento al design e alle tendenze d’avanguardia.

Numeri da record: l’Europa fa da traino
Le ambizioni tecnologiche poggiano su basi commerciali estremamente solide. In appena tre anni e mezzo di attività, il polo automobilistico ha già consegnato 1,4 milioni di vetture in tutto il mondo. Le proiezioni per il futuro sono ancora più aggressive: la dirigenza prevede di chiudere il 2026 superando la quota di 800.000 unità vendute nel singolo anno solare, segnando una mostruosa crescita del 110% rispetto al 2025.
In questo scenario, il Vecchio Continente gioca un ruolo da assoluto protagonista. A soli due anni e mezzo dallo sbarco, l’Europa assorbe ormai il 48% delle vendite globali. I risultati nei singoli mercati sono indicativi di un gradimento trasversale: nel Regno Unito, Omoda e Jaecoo si sono posizionati come secondo marchio per volume di vendite tra agosto e settembre, con la Jaecoo 7 che ha conquistato lo scettro di auto più venduta nel nono mese dell’anno. Ottimi riscontri anche in Francia, dove si è superato il muro delle 3.000 consegne mensili a meno di un semestre dal lancio, mentre Spagna e Italia viaggiano agilmente sopra le 4.000 unità mensili. A livello di preferenze, le propulsioni elettrificate dominano incontrastate, rappresentando l’81% del mix di vendita.
Il mercato italiano, nello specifico, si sta rivelando particolarmente ricettivo fin dal debutto ufficiale avvenuto nel luglio 2024. I dati UNRAE fotografano un mese di settembre 2026 da incorniciare, con 4.678 immatricolazioni e una quota di mercato che ha raggiunto il 3,31%. Allargando lo sguardo ai primi nove mesi dell’anno, le registrazioni sono arrivate a quota 32.945, mettendo a segno un impressionante +256%.
Oggi la rete commerciale globale conta oltre 1.700 showroom distribuiti in 79 mercati. Un perimetro destinato ad allargarsi ulteriormente: l’obiettivo dichiarato è raggiungere quota 99 nazioni entro il 2027, andando ad aggredire mercati chiave e storicamente complessi come il Giappone, la Corea del Sud e il Canada.