Niente più batteria a 12V sulle nuove Leapmotor: i dettagli e i vantaggi dell’architettura Leap 5.0

Niente più batteria a 12V sulle nuove Leapmotor: i dettagli e i vantaggi dell’architettura Leap 5.0

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Il 16 settembre, presso lo stabilimento dedicato alla produzione di batterie situato a Hu Zhou, nella prefettura di Hangzhou, si è tenuto il Leapmotor Tech Day 2026. Durante questo appuntamento tecnico, l’azienda ha tracciato la strada per la sua prossima generazione di veicoli, il cui debutto commerciale è previsto a partire dal 2027. L’intento della casa automobilistica è ambizioso e punta a trasformare l’esperienza di mobilità in modo drastico, paragonando questa transizione al salto generazionale che abbiamo vissuto passando dai primissimi telefoni cellulari agli smartphone odierni. Per gettare le basi di questo cambiamento, sono state presentate due innovazioni strutturali destinate a fondersi nei futuri modelli del brand.

Un nuovo concetto di spazio con la Leap 5.0

La prima tecnologia a catturare l’attenzione è la Leap 5.0 New Mobile Space Architecture, un’architettura costruttiva che promette di stravolgere la concezione dei volumi a bordo. I progettisti hanno sviluppato questa piattaforma con l’obiettivo di raggiungere un’efficienza nello sfruttamento dello spazio pari al 100%. Il tutto è governato da un avanzato sistema di controllo centralizzato, ideato per rispondere in modo reattivo alle complesse esigenze dell’elettronica di bordo e dei moderni sistemi di guida autonoma.

Dal punto di vista della meccanica pura, la Leap 5.0 porta in dote soluzioni interessanti. Integrando un’inedita unità di climatizzazione di tipo all-in-one con un gruppo propulsore collocato sull’asse posteriore, gli ingegneri sono riusciti a compattare elementi che un tempo viaggiavano rigidamente separati. Questa sinergia si traduce in un aumento del 19% dello spazio longitudinale a disposizione dei passeggeri, abbattendo allo stesso tempo il numero di componenti fisici del 18% e riducendo del 30% i cablaggi e le tubazioni necessarie.

Un abitacolo in stile loft da vivere in piedi

Gli interventi sulla razionalizzazione degli ingombri non si fermano alla propulsione. La riprogettazione delle sospensioni ha portato all’adozione di ammortizzatori a disposizione verticale, abbinati a una nuova torretta in alluminio. Questa conformazione è nettamente più compatta e limita le intrusioni meccaniche all’interno della cellula passeggeri, regalando un prezioso 37,5% di spazio laterale in più per le gambe di chi siede sui sedili anteriori.

L’aspetto probabilmente più scenografico dell’architettura è legato al design della piattaforma a skateboard. Questa soluzione permette di ottenere un pianale completamente piatto e ribassato, che unito alla linea di un tetto rialzato, incrementa l’altezza interna del 63,7%. L’effetto finale descritto è quello di un ambiente aperto, arioso e paragonabile a un loft, che offre un’altezza tale da consentire agli occupanti di stare fisicamente in piedi all’interno dell’abitacolo.

Batteria Ctc 3.0 e l’addio al piombo-acido

Il secondo pilastro tecnologico del Tech Day è stato il debutto della Cell-to-Chassis (CTC) 3.0 High-Low Fusion Battery. Si tratta dell’ultima evoluzione del sistema ideato da Leapmotor per eliminare del tutto il concetto di pacco batteria separato, andando a integrare le singole celle direttamente nel telaio della vettura. La grande novità di questa terza generazione risiede nella capacità del sistema di inglobare e gestire anche le funzioni a bassa tensione.

Fino ad oggi, i veicoli si sono sempre affidati alla tradizionale e pesante batteria ausiliaria a 12 volt per alimentare i servizi fondamentali di bordo: dall’avviamento del sistema ai tergicristalli, passando per il climatizzatore, la gestione dei fari, i display dell’infotainment, fino ai delicatissimi sistemi di sicurezza e agli airbag. Con la tecnologia Ctc 3.0, alta e bassa tensione condividono gli stessi moduli e le stesse celle, unificando la distribuzione dell’energia e la gestione termica. Il risultato è una capacità a bassa tensione sette volte superiore rispetto a quella del passato, che rende del tutto inutile la presenza della vecchia batteria ausiliaria.

Benefici ambientali e zero manutenzione per l’automobilista

Quando le vetture di nuova generazione di Leapmotor varcheranno la soglia del mercato nel 2027, segneranno un punto di svolta storico: saranno le prime automobili stradali da oltre settant’anni a fare a meno della batteria ausiliaria al piombo-acido da 12 volt. Si tratta di un passo in avanti che scardina un dogma industriale fino ad oggi considerato imprescindibile, portando vantaggi diretti sia all’ambiente che ai proprietari dei veicoli.

Su larga scala, l’adozione di questa tecnologia integrata potrebbe evitare ogni anno la produzione e il successivo, delicatissimo, smaltimento di decine di milioni di batterie al piombo esauste, con un enorme beneficio in termini di riduzione dell’inquinamento globale. Per chi siederà al volante, i vantaggi saranno economici e pratici: il nuovo sistema integrato non necessita di alcuna manutenzione e non richiederà la consueta e costosa sostituzione della batteria ausiliaria ogni tre o quattro anni, garantendo risparmi tangibili lungo tutto il ciclo di vita dell’auto.

 

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