Volkswagen amplia la gamma full hybrid con i nuovi motori da 136 CV su Golf e T-Roc

Volkswagen amplia la gamma full hybrid con i nuovi motori da 136 CV su Golf e T-Roc

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Quando si valuta l’acquisto di una nuova vettura per le proprie esigenze quotidiane, l’equilibrio tra consumi, prestazioni e prezzo finale gioca un ruolo cruciale per la maggior parte dei guidatori. La casa di Wolfsburg intercetta proprio questa necessità portando in Italia una novità molto interessante per i clienti attenti all’efficienza e al costo complessivo di utilizzo. Si aprono infatti ufficialmente gli ordini per la nuova motorizzazione 1.5 TSI Hybrid da 100 kW (136 CV), capace di erogare 288 Nm di coppia massima.

Questa opzione va a completare l’offerta full hybrid del marchio nei segmenti nevralgici dei SUV e delle compatte, posizionandosi come una porta d’accesso più competitiva e accessibile rispetto alle motorizzazioni più spinte, senza richiedere alcuna rinuncia in termini di contenuti tecnologici e comfort di bordo.

I prezzi e gli allestimenti della nuova T-Roc ibrida

Sulla nuova T-Roc, il propulsore ibrido da 136 CV è declinato in tre differenti allestimenti, pensati per assecondare gusti diversi. Si parte dalla versione Life, che rappresenta il punto di ingresso alla gamma full hybrid con un prezzo di listino pari a 36.050 euro. Grazie alle promozioni di lancio attualmente attive presso le concessionarie aderenti, il costo finale scende a 30.500 euro in caso di permuta o rottamazione.

Per chi cerca una dotazione ancora più specifica, Volkswagen propone anche le versioni superiori: l’allestimento Style, maggiormente orientato alla tecnologia di bordo, e la variante R-Line, dedicata a chi predilige dettagli e dinamiche dal sapore più sportivo, posizionandosi al vertice dell’offerta per questo modello.

La proposta dedicata alla Golf

Anche la celebre berlina tedesca accoglie il nuovo motore all’interno del suo listino. La Golf Hybrid da 136 CV viene proposta in due vesti ben definite: Life ed Edition Plus. Il listino ufficiale della versione Life parte da 35.100 euro, ma anche in questo caso l’offerta commerciale abbassa notevolmente la soglia d’ingresso portandola a 31.500 euro con permuta o rottamazione.

Un dettaglio estremamente razionale e conveniente per i futuri acquirenti è rappresentato dall’allestimento Edition Plus: aggiungendo soli 200 euro alla promozione in corso, è possibile mettersi al volante di un’auto con una dotazione sensibilmente più ricca, unendo un posizionamento di prezzo molto competitivo a un eccellente rapporto tra costo e dotazioni.

Un’architettura a due livelli senza vincoli di ricarica

Con questo inserimento, il costruttore tedesco struttura la propria proposta full hybrid su due livelli distinti. Da una parte troviamo la nuova variante da 100 kW (136 CV), che privilegia l’accessibilità economica, l’efficienza pura e le dotazioni. Dall’altra, per chi cerca maggiore spinta e allestimenti ancora più completi (specialmente su Golf), rimane a listino la potente versione da 125 kW (170 CV) con ben 310 Nm di coppia massima.

Entrambe le soluzioni condividono un enorme vantaggio pratico: non richiedono cavi, prese elettriche o colonnine pubbliche. L’energia vitale per la marcia in elettrico viene prodotta interamente a bordo. A occuparsi dell’accumulo troviamo una batteria ad alta tensione da 1,6 kWh lordi, astutamente integrata sotto il pavimento posteriore sia sulla Golf che sulla T-Roc per non sottrarre spazio vitale. La carica avviene in modo trasparente tramite il recupero energetico nelle fasi di frenata e decelerazione, oppure sfruttando il lavoro congiunto del motore turbo benzina abbinato a un generatore.

Vantaggi su strada e prestazioni brillanti

Il sistema esprime il massimo del suo potenziale nella guida di tutti i giorni. Partenze e manovre a basse velocità vedono il motore elettrico di trazione sostituire o supportare attivamente l’unità termica. Questo permette di viaggiare molto spesso in modalità esclusivamente elettrica, godendo di una silenziosità di marcia rilassante e di una fluidità eccellente nel traffico urbano.

L’intervento elettrico abbatte concretamente i consumi di carburante e le emissioni di CO2, abbassando i costi di gestione senza penalizzare lo scatto. A dimostrarlo ci sono i numeri della Golf ibrida da 136 CV, che accelera da 0 a 100 km/h in 8,8 secondi, un dato brillante che si sposa con un consumo combinato omologato nel severo ciclo WLTP di soli 4,5 litri ogni 100 km.

Tre modalità automatiche e profili su misura

Il cuore pulsante di questa tecnologia coordina in maniera completamente fluida e impercettibile l’interazione tra il motore 1.5 TSI evo2, i due motori elettrici presenti e il pacco batterie. A seconda della situazione di guida, il sistema alterna automaticamente tre modalità operative:

  • Propulsione puramente elettrica: ideale per muoversi a basse andature, la vettura è mossa unicamente dall’energia elettrica mentre il motore TSI rimane completamente spento.
  • Funzionamento seriale: la trazione alle ruote è demandata al motore elettrico. Il motore a benzina è acceso, ma risulta scollegato dalle ruote; il suo scopo è operare in una finestra di regime ottimale per far funzionare il generatore, producendo l’energia necessaria al motore elettrico e prolungando così l’autonomia a zero emissioni.
  • Funzionamento in parallelo: superati i 60 km/h circa, tipicamente su percorsi extraurbani o in autostrada, il motore a benzina diventa il propulsore primario. L’unità elettrica rimane vigile e interviene come “booster” per supportare il propulsore termico, ad esempio regalando più spinta durante un’accelerazione decisa o un sorpasso.

Oltre a questi automatismi, chi siede al volante può plasmare il carattere della vettura scegliendo tra tre profili di guidaspecifici. Selezionando Eco, la priorità va al risparmio: la potenza massima del sistema viene plafonata al 70% e la funzione di boost in accelerazione viene inibita. Passando al profilo Comfort, non vi è alcuna restrizione sulla potenza erogata ed è consentito l’utilizzo del boost elettrico per una guida più disinvolta. Infine, inserendo la modalità Sport, la dinamica dell’auto cambia: per garantire la massima prontezza, il sistema passa preventivamente alla configurazione seriale, facendo in modo che la piena potenza sia immediatamente disponibile non appena si sfiora l’acceleratore.

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