A un anno esatto dal debutto della nuova generazione, la casa automobilistica francese aggiorna la propria offerta presentando una nuova versione del suo iconico SUV di segmento C. Si chiama Citroën C5 Aircross Émeraude, una serie speciale che si inserisce in gamma puntando su un allestimento estremamente ricco e su una personalizzazione estetica distintiva. L’obiettivo è chiaro: consolidare il ruolo della vettura come stradista perfetta per la famiglia e per i lunghi viaggi, ma smorzando i toni classici con un tocco di eleganza puramente transalpina.
Questa nuova incarnazione farà il suo debutto ufficiale davanti al pubblico durante il Forum Economico Bretone fissato per il 10 settembre, mentre l’arrivo effettivo nelle concessionarie per l’inizio della commercializzazione è previsto a partire dal mese di ottobre 2026.

Il significato del nome e il legame con la produzione francese
Il nome scelto per questo specifico allestimento ha radici geografiche e storiche ben precise. “Émeraude” è infatti un tributo diretto alla Côte d’Émeraude, il suggestivo tratto costiero della Bretagna situato a brevissima distanza dallo storico stabilimento produttivo di Rennes-La Janais.
Proprio all’interno di questa fabbrica, che rappresenta un pezzo di storia per il marchio ed è attiva da oltre sessant’anni, viene assemblata l’intera famiglia del C5 Aircross fin dal suo lancio originale. Citroën ha voluto sottolineare con orgoglio la natura manifatturiera di questo progetto, rivendicando una filiera che è stata interamente immaginata, progettata e costruita in Francia. I richiami al mare e ai paesaggi bretoni fungono quindi da simbolo di evasione per un’auto che fa del viaggio il suo mantra principale.
Estetica e interni: cosa cambia nella serie Émeraude
Osservando la vettura da fuori, il primissimo dettaglio che cattura l’attenzione è l’esclusiva verniciatura Blu Émeraude, una tonalità molto profonda e luminosa concepita per variare sfumatura a seconda della luce, richiamando proprio i colori dell’oceano. Per chi dovesse preferire un approccio più tradizionale, il marchio ha comunque confermato che il SUV sarà ordinabile anche nelle tinte Nero Perla Nera, Grigio Platinum, Bianco Okenite e Verde Astoria.
Il design esterno della carrozzeria, che in questa generazione vanta già un’aerodinamica ottimizzata e linee più decise, viene impreziosito da alcuni accorgimenti unici. Troviamo ad esempio i Color Clip Blu Émeraude incastonati nel paraurti frontale e nelle protezioni delle portiere anteriori. Spostandoci sul montante posteriore, sapientemente integrata negli elementi aerodinamici, trova spazio una discreta bandiera francese, posizionata subito accanto al badge identificativo “Émeraude”.
Passando all’abitacolo, questa versione prende come base di partenza la completezza del già noto allestimento PLUS, evolvendolo ulteriormente. Gli interni accolgono i passeggeri con un’atmosfera sobria ma luminosa, arricchita da specifici tocchi di blu. Li ritroviamo sulle etichette cucite sui sedili anteriori e su un inserto stampato direttamente nella fascia in tessuto della plancia, proprio di fronte al sedile del passeggero. A chiudere il cerchio della cura per i dettagli ci pensano infine i tappetini dedicati a questa edizione.
La dotazione di bordo: un occhio di riguardo al comfort e agli ADAS
Sappiamo bene quanto Citroën punti da sempre sul comfort di marcia, un aspetto su cui non è scesa a compromessi. Ritroviamo l’ottimo sistema di sospensioni Citroën Advanced Comfort con smorzatori idraulici progressivi, capaci di assorbire e filtrare in modo eccellente le buche e le asperità stradali. L’abitacolo offre ampio spazio sia per le ginocchia dei passeggeri posteriori sia a livello di bagagliaio, mentre l’infotainment è affidato al grande Waterfall Screen da 13 pollici al centro della plancia.
La vera differenza della serie Émeraude sta però nella dotazione di serie, che integra un lungo elenco di accessori votati al benessere e alla praticità:
- Sedile del guidatore con regolazione elettrica
- Sedili anteriori riscaldabili
- Volante riscaldabile
- Bracciolo centrale dedicato alla seconda fila di sedili
- Piastra per la ricarica wireless dello smartphone
- Portellone posteriore motorizzato ad apertura hands-free
Dal punto di vista della sicurezza attiva, l’allestimento include di serie il pacchetto completo Pack Drive Assist 2.0. Si tratta di un’integrazione fondamentale per chi viaggia spesso, che comprende:
- Sistema di mantenimento attivo della corsia
- Assistenza semi-automatica per agevolare il cambio di corsia
- Allerta per il traffico posteriore in retromarcia (con copertura fino a 40 metri)
- Sistema di monitoraggio dell’angolo cieco a lunga distanza (efficace fino a 75 metri)
- Tecnologia di suggerimento anticipato dei limiti di velocità letti dalla segnaletica.

Le motorizzazioni: dall’ibrido all’elettrico puro da 680 km
A livello meccanico, il SUV conferma l’impostazione polivalente che caratterizza la strategia moderna del gruppo. Sotto il cofano troviamo infatti tutte le principali soluzioni di elettrificazione, permettendo all’utente di scegliere la trazione più adatta al proprio stile di vita.
La serie speciale sarà disponibile con motorizzazioni ibride classiche, in variante ibrida plug-in (alla spina) e, ovviamente, in versione 100% elettrica. Proprio quest’ultima merita una menzione particolare nella sua declinazione a lunga autonomia: grazie all’efficienza del powetrain, la vettura promette di raggiungere la notevole soglia dei 680 km di autonomia nel ciclo di omologazione combinato WLTP. Un dato che, unito all’equipaggiamento votato alla comodità, permette di affrontare lunghe trasferte autostradali con estrema serenità.




