Genesis GV70: Lusso e comfort che fanno TREMARE Porsche Macan.

Genesis GV70: Lusso e comfort che fanno TREMARE Porsche Macan.

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L’attesa è finita e finalmente abbiamo potuto mettere le mani sul volante della nuova Genesis Electrified GV70, un SUV di segmento D che segna il vero e proprio debutto italiano del brand di lusso firmato Hyundai. Nonostante la parentela tecnologica e la condivisione di un’ottima base hardware con le vetture coreane già note, questo modello rivendica a gran voce una propria identità premium a tutti gli effetti. Il merito di questa profonda distinzione passa anche dalle sapienti mani del designer Luc Donckerwolke, che ha saputo plasmare un linguaggio stilistico elegante e maturo, allontanandosi dalle linee eccessivamente tormentate per abbracciare una pulizia visiva di grande impatto.

Design imponente e dimensioni generose

Con i suoi 4,72 metri di lunghezza e un generoso passo di 2,88 metri, la GV70 si presenta come una vettura fisicamente imponente ma visivamente slanciata, dominata da linee tese e orizzontali. L’estetica frontale è caratterizzata dalla firma luminosa sdoppiata “Two Lines” e da una calandra completamente chiusa, che nasconde abilmente i radar per gli ADAS e la fondamentale telecamera predittiva. Quest’ultima legge in anticipo le asperità del fondo stradale per adattare la risposta delle sospensioni a controllo elettronico, lavorando in sinergia con la comoda modalità Auto-Terrain. Spostandoci sul retro, il portellone ad azionamento elettrico cela un bagagliaio con una capienza di 503 litri, espandibili a 1.678 abbattendo lo schienale posteriore. A completare il colpo d’occhio esterno troviamo i cerchi in lega da 19 pollici e chicche tecnologiche ricercate come l’apertura delle portiere tramite impronta digitale. Al momento il SUV arriva in Italia solo in variante 100% elettrica, mentre per la vociferata motorizzazione full hybrid bisognerà attendere almeno la metà del 2027.

Architettura a 800V e prestazioni da vera sportiva

Sotto la raffinata carrozzeria batte un cuore tecnologico di prim’ordine, basato sulla nota e apprezzata architettura a 800V. La batteria da 84 kWh alimenta un powertrain dual-motor capace di sprigionare ben 360 kW (pari a 490 CV) e 700 Nm di coppia massima. Si tratta di numeri che si traducono in un’accelerazione fulminea, con lo scatto da 0 a 100 km/h bruciato in appena 4,4 secondi. L’efficienza dell’impianto permette ricariche ultra-rapide in corrente continua fino a 240 kW, ripristinando l’energia dal 10% all’80% in soli 19 minuti. Se l’autonomia dichiarata nel ciclo WLTP tocca i 479 km, nel nostro test drive su un percorso misto abbiamo registrato consumi reali compresi tra 21 e 25 kWh per 100 km, garantendo quindi un’autonomia pratica intorno ai 300-350 chilometri.

Un abitacolo insonorizzato che coccola i passeggeri

È varcando la soglia che la GV70 sfodera i suoi assi migliori per giustificare il posizionamento sul mercato. I materiali scelti per la plancia e i pannelli porta sono di altissimo livello, con morbida microfibra che riveste il cielo dell’abitacolo e sedili riscaldati e ventilati dotati di supporto laterale attivo. Il comfort acustico è portato a standard di eccellenza grazie all’adozione dei doppi vetri e di un sofisticato sistema di noise cancelling attivo, che sfrutta i microfoni interni e l’impianto audio a 8 altoparlanti per neutralizzare le frequenze di disturbo esterne. Il vero protagonista tecnologico è però il gigantesco display OLED da 27 pollici del Connected Car Integrated Cockpit, un pannello unico e velocissimo che racchiude strumentazione e infotainment, arricchito da chicche come la realtà aumentata per il navigatore e un vano portaoggetti con sanificazione a raggi UV.

Dinamica di guida votata al comfort assoluto

Su strada, il pregio principale di questo SUV elettrico è senza dubbio la straordinaria comodità. Le sospensioni elettroniche (con schema McPherson all’anteriore e multilink al posteriore) sono state tarate magnificamente per i gusti del pubblico europeo, restituendo una marcia fluida che ricorda quasi l’intervento delle sospensioni pneumatiche, limitando drasticamente il rollio in curva. Sorprende e diverte la presenza di una funzione ereditata dalle più estreme Ioniq 5N e 6N: la simulazione del cambio sequenziale. Tramite i paddle al volante, il guidatore può scalare marce virtuali per incrementare la frenata rigenerativa, il tutto accompagnato dalla sonorità riprodotta di un possente motore V6. I prezzi per il nostro mercato partono da 69.900 euro per l’allestimento d’ingresso Pure, arrivando ai 78.700 euro della ricca declinazione Luxury, con ben 5 anni di garanzia e manutenzione inclusi nella formula d’acquisto.

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