L’attesa è finita e le promesse stilistiche sono state mantenute in pieno. Quando un costruttore automobilistico decide di trasformare un audace esercizio di stile in una vettura di serie senza stravolgerne le linee originali, il risultato non può che essere un successo dal punto di vista visivo. È esattamente ciò che accade con la nuova Volkswagen ID.Cross, la variante completamente elettrica destinata ad affiancare e, in prospettiva, innovare il segmento attualmente occupato dalla celebre T-Cross. Sorprendentemente fedele al prototipo mostrato pochi mesi fa, questa vettura porta un’ondata di freschezza, combinando dimensioni compatte ideali per la città, soluzioni ingegneristiche intelligenti e un pacchetto tecnologico ai vertici della categoria.
Piattaforma MEB Plus e dimensioni a misura di città
Il cuore pulsante di questa novità risiede nella sua architettura. La Volkswagen ID.Cross poggia le basi sulla moderna piattaforma MEB Plus a trazione anteriore, un’architettura condivisa con la “sorella minore” ID.2all (o ID.Polo) che porta con sé importanti evoluzioni tecniche.
Nonostante i volumi della carrozzeria siano generosi e le diano un aspetto robusto, la lunghezza complessiva rimane estremamente contenuta: parliamo di circa 4,15 metri, inserendola perfettamente nel segmento dei B-SUV. Si tratta di un incremento di appena 5 centimetri rispetto alla T-Cross termica a cui siamo abituati, centimetri che i progettisti hanno sapientemente destinato al passo della vettura, portandolo a 2,60 metri. Questa scelta si traduce direttamente in una stabilità migliorata e in un’abitabilità interna nettamente superiore. Un dato tecnico di assoluto rilievo è il peso: grazie a un’attenta progettazione, la vettura ferma l’ago della bilancia a meno di 1.600 kg (in entrambe le configurazioni di batteria), un risultato eccezionale per un’auto elettrica di questa categoria.
Design luminoso e la sorpresa del bagagliaio anteriore
Dal punto di vista estetico, la ID.Cross risulta fin da subito simpatica e accattivante. Il frontale è dominato dai fari full LED Matrix (di serie sull’allestimento Style), uniti da una firma luminosa continua che attraversa la calandra e ingloba il logo Volkswagen, anch’esso retroilluminato. La stessa cura per i dettagli si ritrova al posteriore, dove i gruppi ottici con effetto 3D si estendono da parte a parte, enfatizzati da un sapiente uso di plastiche grezze nella parte bassa del paraurti che alzano visivamente la linea di cintura, conferendole un look più avventuroso.
Ma la vera chicca, quasi rivoluzionaria per le vetture basate sull’architettura MEB, si trova sotto il cofano anteriore. Per la prima volta (eccezion fatta per la cugina Skoda Epiq), la disposizione della trazione e dell’elettronica sull’asse anteriore ha permesso di ricavare un pratico frunk da 20 litri. Un vano preziosissimo, perfetto per alloggiare in modo ordinato i cavi di ricarica senza rubare spazio ai bagagli, comodamente accessibile grazie alla presa di ricarica situata proprio nel comparto anteriore.
Batterie, prestazioni e funzione vehicle to load
L’offerta propulsiva della nuova ID.Cross è pensata per soddisfare diverse esigenze di mobilità, articolandosi su due diversi tagli di batteria e tre livelli di potenza:
- Batteria da 37 kWh: Sfrutta la tecnologia LFP (Litio-Ferro-Fosfato), garantendo robustezza, sicurezza e una chimica meno sensibile al degrado nel tempo. Accetta ricariche in corrente continua (DC) fino a 90 kW.
- Batteria da 52 kWh: Pensata per chi necessita di maggiore autonomia, supporta una potenza di ricarica in DC che arriva a circa 105 kW.
Per entrambe le varianti, il caricatore di bordo in corrente alternata (AC) arriva a 11 kW. Le potenze disponibili per i motori elettrici sono di 116 CV (85 kW), 135 CV (99 kW) e 211 CV (155 kW), con quest’ultima configurazione riservata esclusivamente al pacco batteria più capiente.
Un’altra funzionalità di grande interesse è la presenza della tecnologia Vehicle-to-Load (V2L). Tramite un apposito adattatore, l’auto è in grado di erogare fino a 3,6 kW di potenza, permettendo di alimentare dispositivi elettronici, attrezzi da lavoro o accessori da campeggio direttamente dalla batteria della vettura.
Interni spaziosi, bagagliaio da record e infotainment evoluto
Entrando nell’abitacolo, l’impatto con il nuovo family feeling di casa Volkswagen è evidente. Nonostante le dimensioni esterne da compatta, lo spazio interno è sorprendente. Anche per i passeggeri posteriori c’è abbondanza di centimetri per le ginocchia e per la testa, con comfort garantiti da bocchette di aerazione dedicate, prese USB-C e persino una plafoniera posteriore, dettaglio non scontato nel segmento B.
Il vero miracolo ingegneristico si svela aprendo il portellone posteriore. Grazie all’adozione di un ponte torcente compatto al retrotreno, gli ingegneri sono riusciti a ricavare un bagagliaio dalla capacità di ben 475 litri, che sommati ai 22 litri del frunk anteriore, portano il volume di carico vicino alla soglia dei 500 litri. Un valore incredibile per un’auto lunga poco più di quattro metri. Inoltre, il ponte torcente posteriore è stato ottimizzato con speciali supporti in gomma e materiali fonoassorbenti per ridurre drasticamente le vibrazioni e la rumorosità, garantendo un eccellente comfort acustico.
La plancia, dal design pulito ma ricercato, è impreziosita da materiali piacevoli al tatto, specialmente nella fascia superiore rivestita in tessuto, e da un sistema di illuminazione ambientale ampiamente personalizzabile che include una barra LED contestuale alla base del parabrezza. L’interfaccia utente è affidata a due schermi posizionati sullo stesso livello:
- Un display della strumentazione da 10 pollici con un’interfaccia grafica simpatica e vagamente retrò.
- Un imponente display centrale da 13 pollici per l’infotainment. Basato su sistema operativo Android, offre fluidità, wireless CarPlay e Android Auto, e un ecosistema aperto che permette di scaricare applicazioni di terze parti direttamente dallo store integrato.
Un plauso va al ritorno all’ergonomia tattile: sia sulla plancia (per il controllo della climatizzazione) sia sul nuovo volante a due razze, sono presenti comandi fisici, molto più intuitivi durante la guida. Completano l’offerta interna dettagli premium come i sedili anteriori con memorie e funzione massaggio, il tetto panoramico e un vano per la ricarica wireless dello smartphone dotato di ventilazione dedicata.
Assistenza alla guida, capacità di traino e prezzi di partenza
La sicurezza attiva è gestita da un pacchetto di assistenti alla guida (ADAS) di livello superiore. Troviamo il Lane Assist, il Lane Centering, il cambio di corsia assistito e l’innovativa funzione di riconoscimento e arresto automatico in prossimità di stop e semafori rossi. Non mancano il parcheggio automatico e la funzione di parcheggio da remoto.
Nonostante l’indole prettamente urbana e la natura elettrica, la ID.Cross strizza l’occhio ai viaggiatori e agli amanti del tempo libero: la vettura è infatti omologata per una capacità di traino fino a 1.200 kg.
Per quanto riguarda il posizionamento sul mercato, la Volkswagen ID.Cross si propone come un’alternativa estremamente competitiva anche nei confronti delle vetture termiche. I prezzi di listino partono da 37.450 euro con batteria da 52 kWh e motore da 155 kW. La base con batteria da 37kWh, quando disponibile, partirà da circa 27.000 euro. Un posizionamento strategico e allineato ai prezzi attuali della T-Cross a combustione, che promette di rendere la transizione all’elettrico molto più accessibile e allettante.