La nuova Jeep Compass si rinnova completamente, segnando un taglio netto con il passato. Non si tratta di un semplice restyling, ma di una vera e propria rivoluzione generazionale basata sulla piattaforma STLA Medium di Stellantis. Con dimensioni più importanti, un design audace e un carico tecnologico da prima della classe, la SUV media americana cambia pelle.
La novità più dirompente riguarda la nomenclatura: la storica sigla 4xe non identifica più la versione ibrida plug-in, bensì la variante 100% elettrica a trazione integrale, che rappresenta il top di gamma per potenza e capacità off-road. Abbiamo messo alla prova entrambe le anime di questa vettura: la e-Hybrid Plug-in da 225 CV su strada e la 4xe elettrica da 375 CV tra fango e ostacoli impegnativi.
Design e dimensioni: la Compass si fa grande
L’impatto visivo rivela immediatamente la crescita della vettura. La nuova Jeep Compass è lunga 4,55 metri (ben 15 centimetri in più rispetto alla generazione precedente) e vanta un passo di circa 2,80 metri. Queste nuove proporzioni non solo slanciano la silhouette, ma garantiscono un’abitabilità interna nettamente superiore.
Il look anteriore è dominato dalla classica mascherina a sette feritoie, ora completamente chiusa e ridisegnata per integrare i radar dei sistemi di assistenza alla guida e i sensori della telecamera a 360°. Al posteriore, spicca una firma luminosa moderna con il logo Jeep che si illumina di rosso all’accensione dei fari.
Ottima la capacità del bagagliaio, che raggiunge i 550 litri anche nella configurazione plug-in. Il vano offre un pratico doppio fondo, ideale per stivare ordinatamente il caricatore domestico e i cavi per la ricarica pubblica o tramite Wallbox.
Tecnologia e vita a bordo: un salotto digitale con ChatGPT
L’abitacolo compie un salto generazionale straordinario. Appena saliti a bordo si viene accolti da una plancia dominata da due grandi schermi: il quadro strumenti digitale da 10 pollici e un imponente display centrale da 16 pollici. Quest’ultimo si sviluppa in larghezza ed è affiancato da due bande laterali sempre attive e personalizzabili, comode per monitorare i flussi d’energia o le impostazioni rapide del clima.
La connettività è ai massimi livelli grazie all’integrazione dei comandi vocali assistiti da ChatGPT. Non mancano chicche da segmento superiore, come il generoso head-up display, la piastra di ricarica wireless ventilata (per evitare il surriscaldamento dello smartphone) e i sedili anteriori riscaldabili e ventilati.
La qualità percepita nella zona anteriore è elevata, grazie all’uso di plastiche morbide e inserti gommati antiscivolo. L’abitabilità posteriore è eccellente: anche passeggeri alti 1,90 metri viaggiano comodi, senza che la testa tocchi il padiglione, nonostante la presenza del tetto apribile. Unici piccoli appunti vanno cercati dietro, dove i pannelli porta sono realizzati in plastica rigida (ad eccezione del bracciolo) e manca la floccatura antirumore all’interno dei vani portaoggetti.
Sotto il cofano: la gamma motori e le specifiche tecniche
La gamma della nuova Jeep Compass offre motorizzazioni adatte a ogni esigenza, dall’efficienza quotidiana alle prestazioni pure. Di seguito sono riportate le specifiche tecniche principali delle motorizzazioni provate e della versione d’accesso.
Tabella comparativa delle motorizzazioni
| Caratteristica | 1.2 e-Hybrid (Mild Hybrid) | 1.6 e-Hybrid Plug-in | 4xe (100% Elettrica) |
|---|---|---|---|
| Alimentazione | Benzina + Mild Hybrid 48V | Benzina + Plug-in Hybrid | Elettrica (BEV) |
| Potenza complessiva | 145 CV | 225 CV | 375 CV |
| Coppia massima | 230 Nm | 350 Nm | ~700 Nm (combinata) |
| Trazione | Anteriore | Anteriore | Integrale (Dual Motor) |
| Cambio | Automatico | eDCT a 7 rapporti | Monomarcia |
| Capacità batteria | – | 17,9 kWh | 96,1 kWh (utilizzabili) |
| Autonomia in elettrico | – | 70-80 km (reali) / 90 km (WLTP) | ~700 km (WLTP) |
| Prezzo di partenza | € 40.900 | € 45.900 | € 54.900 |
Alla guida della e-Hybrid Plug-in: fluidità su asfalto
La variante ibrida plug-in unisce il motore termico 1.6 turbo benzina da 150 CV a un’unità elettrica da 92 kW (125 CV) integrata nel cambio a doppia frizione a 7 rapporti. Con una potenza complessiva di 225 CV, la Compass si muove con brio e notevole fluidità. La vettura si avvia sempre in modalità elettrica e, grazie alla batteria da 17,9 kWh, permette di percorrere circa 70-80 km reali a zero emissioni nel ciclo urbano ed extraurbano.
La dinamica di guida beneficia della rigidità della piattaforma STLA Medium, regalando un ottimo feeling di stabilità e inserimento in curva, del tutto simile a quello riscontrato sulla cugina Peugeot 3008. Gli ADAS di livello 2 lavorano con precisione: il lane centering mantiene l’auto perfettamente al centro della carreggiata e il cambio di corsia semiautomatico rende i viaggi autostradali rilassanti.
I punti deboli? La trazione è esclusivamente anteriore (la versione plug-in perde le quattro ruote motrici) e la frenata rigenerativa, anche selezionando la modalità B (Brake), risulta un po’ troppo blanda per una vettura con un motore elettrico così potente. Inoltre, la ricarica in corrente alternata (AC) si ferma a 7 kW, escludendo la possibilità di sfruttare i canonici 11 kW delle colonnine pubbliche triphase.
Jeep Compass 4xe: l’anima off-road diventa elettrica
La vera sorpresa della prova è stata la 4xe. Diventata una vettura 100% elettrica a trazione integrale, adotta due motori elettrici (uno per asse) in grado di erogare complessivamente 375 CV e una coppia istantanea vicina ai 700 Nm. Nonostante i numeri importanti, l’erogazione è stata calibrata per essere lineare e progressiva, evitando strappi bruschi e massimizzando il comfort e il controllo.
In fuoristrada, la Compass 4xe Overland sfoggia angoli caratteristici di tutto rispetto (attacco di 28°, dosso di 17° e uscita di 31°) grazie a paraurti dedicati non verniciati. Selezionando la modalità Sand/Mud tramite il selettore Selec-Terrain, il pedale dell’acceleratore si ritara offrendo una precisione millimetrica.
Nel fango profondo, durante i guadi e nei passaggi tecnici su tre ruote, la gestione elettronica della trazione si è rivelata predittiva ed estremamente efficace, anche utilizzando pneumatici stradali di primo equipaggiamento. La funzione 4WD Lock garantisce una ripartizione fissa della coppia 50:50 tra avantreno e retrotreno, limitando pattinamenti indesiderati. Sulla 4xe debutta anche la guida one pedal, molto comoda nel traffico cittadino.
La ricarica in corrente continua (DC) tocca i 170 kW, mentre in AC si attesta a 11 kW (con l’opzione per i 22 kW). Durante i passaggi più sconnessi si è percepito solo qualche isolato scricchiolio delle plastiche interne, un peccato veniale a fronte di capacità fuoristradistiche sorprendenti per un SUV elettrico di questa categoria.
Pregi e difetti della nuova Compass
Cosa ci è piaciuto
- Tecnologia di bordo: Il display da 16 pollici e l’integrazione di ChatGPT sono un riferimento tecnologico.
- Abitabilità e spazio: L’aumento delle dimensioni regala un bagagliaio enorme da 550 litri e tanto spazio per i passeggeri posteriori.
- Prestazioni in fuoristrada della 4xe: Il software di ripartizione della coppia e la risposta millimetrica dell’acceleratore stupiscono in off-road.
- Autonomia del plug-in: Gli oltre 70 km reali in elettrico coprono ampiamente i tragitti quotidiani.
Cosa non ci ha convinto
- Ricarica AC limitata sul plug-in: Il caricatore di bordo da soli 7 kW rallenta i tempi di ricarica.
- Frenata rigenerativa debole: La modalità B sulla versione plug-in offre poco freno motore.
- Scelta unica per l’integrale: Chi desidera la trazione integrale deve necessariamente optare per la versione 100% elettrica 4xe.
- Qualche finitura posteriore: Plastiche un po’ troppo rigide sulle portiere posteriori e qualche scricchiolio nell’off-road più duro.
Conclusioni e prezzi
La nuova Jeep Compass si posiziona come una delle alternative più complete e tecnologiche del segmento. Il listino parte da 40.900 euro per la versione d’accesso Mild Hybrid da 145 CV.
La variante e-Hybrid Plug-in da 225 CV attacca a 45.900 euro, configurandosi come la scelta ideale per chi cerca il giusto compromesso tra lunghi viaggi e spostamenti quotidiani a zero emissioni. Per i puristi del marchio e per chi desidera il massimo delle prestazioni, la 4xe elettrica da 375 CV parte da 54.900 euro in allestimento Overland, un prezzo importante ma giustificato da una dotazione off-road e tecnica senza compromessi.