La Mercedes Classe E è da sempre l’anima del marchio di Stoccarda. Non soltanto perché rappresenta una delle berline e station wagon di maggior successo nella storia dell’automobile, ma perché incarna l’equilibrio perfetto tra innovazione tecnologica, comfort e raffinatezza. La Classe S resta la “grande ammiraglia”, il laboratorio di lusso e di stile; ma è con la Classe E che Mercedes ha costruito la propria reputazione di marchio premium, capace di unire eleganza e usabilità quotidiana.
Con il restyling della generazione attuale, la Mercedes Classe E 220d si presenta in una veste aggiornata nello stile e ancora più ricca sotto il profilo tecnico. La versione da noi provata è la Station Wagon, spinta dal motore OM654M 2.0 litri diesel mild hybrid, e volutamente in allestimento quasi “base”: niente fari Digital Light, niente sospensioni pneumatiche, cerchi da 18 pollici e dotazioni più contenute. Una scelta che consente di valutare la vettura nella sua sostanza, senza il filtro delle numerose opzioni high-tech.
Design e dimensioni
Il facelift della Classe E si riconosce soprattutto nel frontale, dove la calandra ridisegnata si integra con i nuovi gruppi ottici LED, affilati e sottili, disponibili anche in configurazione Digital Light a pagamento. La griglia con il motivo a stelline – che nasconde anche i radar per i sistemi di assistenza – è ormai un segno distintivo della gamma Mercedes.
Il cofano lungo e la silhouette allungata si sviluppano fino al posteriore, dove i fari a LED collegati idealmente da una striscia cromata orizzontale contribuiscono a dare continuità stilistica. Tutto è stato studiato in galleria del vento per migliorare l’efficienza aerodinamica.
Le dimensioni sono da vera ammiraglia: 4,97 metri di lunghezza, 2,96 metri di passo e oltre 1,80 metri di larghezza. Numeri che si traducono in un abitacolo spazioso e in un bagagliaio tra i migliori della categoria: 615 litri in configurazione standard, fino a 1.820 litri abbattendo i sedili posteriori (frazionati 40/20/40).
Il motore OM654M: l’ultimo grande diesel
Il cuore della vettura è il 2.0 diesel OM654M, uno degli ultimi motori a gasolio sviluppati da una casa europea. Nato nel 2016 e recentemente aggiornato, sostituisce il precedente OM651 con un progetto totalmente inedito.
L’intero blocco è in alluminio, con tecnologie raffinate come il rivestimento Nanoslide delle canne cilindri, ottenuto tramite spruzzatura al plasma, che riduce gli attriti. I pistoni sono in acciaio e sfruttano la particolare geometria Conic Shape, più stretta in alto per migliorare la tenuta delle fasce elastiche e ridurre ulteriormente le dispersioni.
L’iniezione diretta lavora a 2.700 bar, mentre il sistema mild hybrid a 48 Volt integra un motore elettrico capace di fornire fino a 20 CV e 200 Nm di coppia aggiuntiva. Questo si traduce in un avviamento Start&Stop senza vibrazioni e in una risposta più fluida nelle fasi di accelerazione. La potenza complessiva raggiunge i 197 CV termici più il contributo elettrico, con una coppia di 450 Nm già disponibile a basso regime.
Il risultato è un motore sorprendentemente silenzioso e regolare, che non sembra un diesel per assenza di vibrazioni e per la sonorità morbida. In autostrada a 130 km/h il motore gira a soli 1.500 giri, contribuendo a consumi record: oltre 25 km/l in condizioni ideali.
Interni e comfort
Entrando a bordo si ritrova subito l’atmosfera tipica Mercedes: eleganza, materiali di pregio e cura maniacale per i dettagli. Le maniglie a scomparsa migliorano l’aerodinamica e introducono a un abitacolo dominato dai rivestimenti in pelle, inserti in legno e dal grande sistema multimediale MBUX, integrato con il cruscotto digitale.
I sedili sono ampi, regolabili elettricamente, con possibilità di ventilazione, riscaldamento e persino massaggio. L’impianto audio Burmester offre un’esperienza acustica premium, arricchita dal sistema 4D Sound che trasmette vibrazioni nei sedili per simulare l’effetto live dei concerti.
Lo spazio è abbondante sia davanti sia dietro: un adulto di 1,90 m viaggia comodo, con diversi centimetri per gambe e testa. L’unico limite è il tunnel centrale, che penalizza leggermente il quinto passeggero. La qualità percepita resta elevata anche nelle parti meno in vista, con plastiche morbide e finiture curate.
Su strada: il feeling Mercedes
La prova su strada conferma ciò che la Classe E rappresenta da decenni: comfort assoluto e guida fluida. Anche senza sospensioni pneumatiche, la taratura degli ammortizzatori privilegia la morbidezza, filtrando le asperità senza diventare eccessivamente cedevole. Il posteriore autolivellante aiuta a mantenere sempre l’assetto corretto anche a pieno carico.
Il cambio automatico 9G-Tronic è un altro punto di forza: fluido, rapido e perfettamente integrato con la spinta del motore elettrico nei cambi marcia. In autostrada la Classe E viaggia silenziosa e composta, isolando gli occupanti dal mondo esterno: il marchio di fabbrica Mercedes.
La guida assistita è al top del segmento: mantenimento di corsia, cruise adattivo e cambio di corsia automatico funzionano con grande naturalezza. Non a caso, in Germania la Classe E è tra le poche vetture omologate per la guida autonoma di Livello 3 su alcuni tratti autostradali.
Conclusioni
La Mercedes Classe E 220d Restyling è la quintessenza della filosofia Mercedes: una vettura che non punta all’estremizzazione sportiva o alla tecnologia “di effetto”, ma a un equilibrio perfetto tra comfort, efficienza e lusso sobrio.
Il prezzo è certamente alto, ma in cambio si ottiene un’auto che può macinare centinaia di migliaia di chilometri senza affaticare guidatore e passeggeri, mantenendo nel tempo un valore residuo importante.
Più di ogni altra, la Classe E rappresenta la vera anima della Stella di Stoccarda: una compagna di viaggio instancabile, capace di trasformare ogni spostamento in un’esperienza di comfort e raffinatezza.
- PRO
- Comfort e Dinamica di guida
- Consumi incredibilmente bassi
- Tarature ADAS
- CONTRO
- Fari "base". Obbligatorio mettere le "Digital Lights"
- Prezzo importante