HYUNDAI IONIQ 9 | TEST DRIVE PRO e CONTRO

HYUNDAI IONIQ 9 | TEST DRIVE PRO e CONTRO

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Mettersi in viaggio verso le nevi di Livigno con la vettura carica all’inverosimile, affrontando ghiaccio e basse temperature, è il banco di prova definitivo per un veicolo familiare. In questo contesto, la Hyundai Ioniq 9 dimostra di che pasta è fatta: stiamo parlando di un colosso di 5,06 metri di lunghezza, un SUV 100% elettrico che unisce una vocazione da grande passista a un comparto tecnologico di altissimo livello.

Design aerodinamico e soluzioni esterne

Nonostante le dimensioni imponenti, il design è stato studiato per massimizzare la penetrazione aerodinamica. Il frontale nasconde elegantemente il radar e integra delle alette dinamiche nella griglia che si aprono e si chiudono in base alle necessità di raffreddamento e ai flussi d’aria. Il fondo della vettura è completamente piatto e le maniglie delle portiere sono a scomparsa.

A livello di illuminazione, i gruppi ottici presentano il caratteristico design a pixel LED di Hyundai, con fari abbaglianti Matrix intelligenti in grado di accendersi e spegnersi selettivamente per illuminare la carreggiata senza accecare gli altri guidatori. L’impatto estetico è completato da imponenti cerchi in lega da 21 pollici.

Spazio a bordo e versatilità: un vero trasloco su ruote

La capacità di carico è uno dei punti di forza assoluti. Sotto il cofano anteriore è presente un comodo frunk, ideale per riporre i cavi di ricarica. Ma è aprendo il portellone posteriore che si capisce il potenziale di questa vettura. Anche viaggiando in sette persone, il bagagliaio offre ben 340 litri di capacità, con una bocca di carico piatta e larghissima.

Abbattendo la terza fila si superano i 900 litri, mentre reclinando anche la seconda fila (operazione che si può fare comodamente tramite due pulsanti dal baule) si arriva a oltre 2500 litri di volume utile. Per dare un’idea concreta: è possibile farci stare un forno a microonde, un aspirapolvere, una TV portatile, svariate valigie e scatoloni voluminosi, e avanzare ancora spazio.

Nel bagagliaio spicca una presa V2L (Vehicle-to-Load) da 220V a 16 Ampere, perfetta per alimentare qualsiasi elettrodomestico, da un computer a un barbecue elettrico. È presente anche una classica presa 12V e un sistema di sicurezza per aprire il portellone dall’interno.

L’abitacolo: comfort di altissimo livello e terza fila reale

L’interno è un tripudio di materiali chiari, ben rifiniti e piacevoli al tatto, con rivestimenti curati fino ai montanti e al cielo della vettura. Il tetto apribile in vetro, dotato di tendina oscurante fisica, inonda di luce l’abitacolo.

I sedili anteriori, regolabili elettricamente, riscaldati e ventilati, offrono una modalità “relax” per i momenti di ricarica e un sistema di massaggio lombare che si rivela provvidenziale nei lunghi viaggi, allontanando l’affaticamento anche dopo quattro ore di guida ininterrotta.

La seconda fila, in questa configurazione a sette posti, è scorrevole e reclinabile. Chi siede dietro ha a disposizione un comfort paragonabile a quello anteriore. Ma la vera sorpresa è la terza fila: non si tratta di sedili di fortuna. Anche un adulto può viaggiarci comodamente, con sufficiente spazio per le gambe e per la testa. A disposizione dei passeggeri posteriori ci sono bocchette di climatizzazione dedicate, altoparlanti del potente impianto audio BOSE e prese USB-C da 100W, capaci di ricaricare rapidamente anche i computer portatili.

Tecnologia intelligente e specchietti digitali

L’approccio di Hyundai non è quello di inserire schermi giganteschi e superflui, ma di offrire la tecnologia giusta dove serve. Il doppio display curvo gestisce un sistema di infotainment intuitivo, dotato di intelligenza artificiale, lasciando fortunatamente i comandi fisici per la climatizzazione.

Un capitolo a parte meritano gli specchietti retrovisori digitali. Sebbene richiedano un periodo di abitudine, la loro integrazione è tra le migliori sul mercato: i monitor OLED sono posizionati esattamente dove l’occhio si aspetta di trovare lo specchietto tradizionale. I vantaggi sono innegabili:

  • Visibilità perfetta in ogni condizione: pioggia, neve o vetri appannati non sono più un problema.
  • Nessun abbagliamento: di notte la visione è chiara e le luci delle altre auto non accecano mai.
  • Assistenza alla guida: attivando la freccia, compaiono delle linee di demarcazione che indicano la distanza di sicurezza dai veicoli nell’angolo cieco.
  • Manovre facilitate: in retromarcia, l’inquadratura diventa grandangolare per mostrare tutto lo spazio circostante, fino a terra.

Le genialate ergonomiche abbondano: alette parasole estensibili per bloccare il sole laterale, ricircolo dell’aria che si attiva automaticamente 100 metri prima di entrare in galleria (sfruttando le mappe del navigatore), e fianchetti dei sedili che si stringono in automatico per trattenere il corpo quando si aumenta la velocità.

La gestione remota tramite app per smartphone è completissima: si può controllare lo stato della carica, avviare la climatizzazione, i sedili riscaldati o lo sbrinatore a distanza. Notevole anche la funzione di parcheggio autonomo tramite chiave (o smartphone via NFC), utilissima per far entrare o uscire la vettura dagli stalli più stretti.

Batteria, autonomia e tempi di ricarica

La Ioniq 9 nasconde nel pianale un’enorme batteria da 110 kWh. Grazie alla piattaforma E-GMP con architettura a 800 Volt, i tempi di sosta sono ridotti al minimo. Le colonnine HPC permettono di raggiungere picchi di ricarica di 250 kW, con una curva così eccellente da mantenere potenze tra i 130 e i 150 kW anche quando la batteria è al 70%. In corrente alternata (AC), il caricatore di bordo arriva a 11 kW.

Capitolo consumi (e autonomia reale):

  • In città: l’efficienza non è il suo forte. Nei brevi tragitti cittadini si registrano circa 24-25 kWh/100 km, garantendo comunque un’autonomia invernale intorno ai 400-420 km.
  • In autostrada (a 130 km/h): la grande mole aerodinamica si fa sentire, assestando i consumi sui 30-31 kWh/100 km, per un’autonomia autostradale di 300-350 km.
  • Consumo medio: su oltre 2000 km di test misti, la media si è attestata su un più che onesto 26 kWh/100 km.

Esperienza di guida: isolati dal mondo

Su strada, il comfort acustico è sbalorditivo. Un sistema di Active Noise Cancelling, tramite microfoni sparsi nell’abitacolo, genera frequenze in controfase per annullare i rumori di rotolamento. Il risultato è un silenzio assoluto.

Le sospensioni sono meccaniche, ma la taratura è talmente raffinata da farle sembrare pneumatiche. Assorbono ogni asperità offrendo un “effetto tappeto volante”. Nonostante una massa a vuoto di ben 2600 kg, il baricentro bassissimo garantito dalle batterie rende l’auto incredibilmente stabile in curva, minimizzando rollio e sottosterzo. Le prestazioni in accelerazione sono poderose (specialmente nella versione Dual Motor), e l’impianto frenante ferma la vettura in spazi molto ridotti, sfidando le leggi della fisica.

In città i 5 metri si fanno sentire, ma il raggio di sterzata di soli 12 metri e le innumerevoli telecamere rendono le manovre sorprendentemente agili. Comoda la guida i-Pedal (con 4 livelli di rigenerazione), anche se va riattivata ad ogni avvio.

In condizioni difficili come strade montane ghiacciate o innevate, il selettore Terrain Mode (Snow, Mud, Sand) fa la differenza. In modalità Snow, la trazione viene divisa perfettamente 50:50 tra i due assi e la rigenerazione viene limitata al livello 1, evitando il bloccaggio delle ruote in rilascio e permettendo all’ESP di lavorare in massima sicurezza. Gli ADAS (sistemi di assistenza alla guida) sono completi e tarati in modo eccellente, intervenendo tempestivamente senza risultare troppo invasivi tramite fastidiosi segnali acustici.

Prezzi, pro e contro

Il listino di Hyundai Ioniq 9 riflette il suo posizionamento premium, senza però sfociare in cifre fuori mercato, considerando l’assenza di vere rivali dirette (eccezion fatta per la cugina Kia EV9).

  • La versione a motore singolo parte da €69.900.
  • La Dual Motor parte da €79.900.
  • La versione in prova, una top di gamma full optional, arriva a €88.100.

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