Le strade della Germania sono diventate il teatro delle ultime sessioni di test per la futura evoluzione del crossover coreano. I cacciatori di scoop di CarBuzz, che hanno intercettato e fotografato il prototipo, confermano che lo sviluppo della prossima Hyundai Tucson (identificata dal codice telaio NX5) è in piena attività. Sebbene il camuffamento rimanga ancora pesante, le immagini permettono di tracciare un identikit piuttosto preciso di quella che sarà la direzione stilistica intrapresa dal marchio: un deciso addio alle curve morbide in favore di geometrie più nette e imponenti.

Un “family feeling” sempre più marcato
Analizzando le foto spia diffuse da CarBuzz, emerge chiaramente come la nuova Tucson stia ereditando il DNA estetico della sorella maggiore, la Santa Fe. Il primo indizio inequivocabile è la linea del tetto: non più spiovente in modo dinamico, ma decisamente più squadrata e angolare, replicando l’inclinazione discendente tipica del grande SUV di casa Hyundai.
Anche i dettagli laterali confermano questa parentela. I passaruota, visibili attraverso le aperture del camuffamento, abbandonano il classico semicerchio per adottare una forma esagonale. Pur non essendo sporgenti e muscolosi come sulla Santa Fe, ne richiamano la filosofia robusta. Un altro dettaglio tecnico interessante riguarda la vetratura anteriore: le nuove portiere presentano angoli così vivi da aver costretto i designer a inserire un piccolo deflettore fisso nell’angolo del finestrino, un elemento che ricorda le soluzioni vintage degli anni ’70 ma in chiave moderna.
Rivoluzione nel frontale e nel posteriore
Il muso della vettura, sebbene celato, suggerisce un design più verticale e imponente rispetto alla silhouette filante del modello attuale. I gruppi ottici principali rimangono posizionati in basso, incastonati in alloggiamenti dedicati, ma l’intera architettura del frontale sembra ispirarsi al facelift della Santa Fe (anch’esso avvistato in fase di test) piuttosto che al modello attualmente nelle concessionarie. Si notano infatti sottili luci diurne a LED verticali, che sulla Tucson appaiono inclinate all’indietro per conferire un tocco di dinamismo.
Al retrotreno, le novità sono altrettanto funzionali ed estetiche. Ai lati del portellone spiccano luci di stop verticali e sottili, ma il cambiamento più gradito riguarda gli indicatori di direzione: le frecce sono state riposizionate in alto, ai lati del lunotto, abbandonando la scomoda e criticata posizione nel paraurti del modello precedente.
Interni futuristici e addio al Diesel
Le indiscrezioni raccolte da CarBuzz non si fermano all’esterno. L’abitacolo si prepara a un salto generazionale grazie all’introduzione del nuovo sistema Pleos. Questa architettura, anticipata dal costruttore coreano lo scorso anno, prevede un grande schermo centrale montato in basso e l’eliminazione del quadro strumenti tradizionale, per un’esperienza utente minimalista e totalmente digitale.
Sotto il cofano, la strategia per l’Europa sembra ormai definita: nessuna motorizzazione diesel. Il focus sarà interamente sull’elettrificazione, con un nuovo sistema ibrido. Grandi aspettative sono riposte sulla variante Plug-in Hybrid (PHEV), per la quale si stima un raddoppio dell’autonomia in modalità elettrica rispetto alla generazione corrente, puntando a circa 96 km (60 miglia) nel ciclo WLTP.
L’ipotesi di una Tucson N da oltre 300 CV
La notizia più succulenta per gli appassionati riguarda però il possibile debutto di una vera Tucson N. Hyundai ha confermato l’intenzione di espandere la gamma ad alte prestazioni “N” portandola a oltre sette modelli entro il 2030, sfruttando diverse alimentazioni (benzina, ibrido ed elettrico). Una Tucson N con una potenza superiore ai 300 cavallirappresenterebbe un salto notevole rispetto all’attuale top di gamma (la PHEV da 268 CV), posizionandosi ai vertici del segmento dei crossover compatti generalisti.
La presentazione ufficiale della nuova Tucson è attesa per la seconda metà di quest’anno, con l’arrivo nelle concessionarie previsto tra la fine del 2026 e l’inizio dell’anno successivo.


