Mercedes GLA 2026 anteprima | Venderà a STRAPACCHI

Mercedes GLA 2026 anteprima | Venderà a STRAPACCHI

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Siamo di fronte a una vera e propria svolta epocale per uno dei modelli di maggior successo della Stella. La nuova Mercedes GLA 2026 abbandona ogni continuità con il passato: non si tratta di un banale aggiornamento estetico o di un maquillage di metà carriera, ma di una vettura riprogettata da zero sulla nuovissima piattaforma MMA (Mercedes Modular Architecture), la medesima architettura ad altissimo tasso tecnologico introdotta dalla sorella CLA. Il risultato è un veicolo incredibilmente più maturo, spazioso ed efficiente, pronto a dominare la scena sia in veste 100% elettrica sia con propulsori ibridi a benzina.

Un salto generazionale radicato nella piattaforma MMA

Il modello uscente era indubbiamente una vettura dalle ottime qualità, ma cominciava a mostrare il peso di un’architettura datata. Con la nuova piattaforma MMA, i tecnici e i designer di Stoccarda hanno potuto ridisegnare le proporzioni del veicolo per offrire un’esperienza di guida e di bordo di livello superiore.

La nuova GLA misura 4,56 metri di lunghezza, mettendo a segno un leggero incremento dimensionale che, unito a un passo cresciuto fino a 2.790 mm (circa 2,80 metri), regala al corpo vettura una linea visibilmente più slanciata. L’impronta a terra trae forza da sbalzi ridotti e da un’altezza complessiva ridotta di 2 cm, mentre le carreggiate posteriori allargate di ben 3 cm conferiscono una presenza su strada molto più muscolosa e “spallata”. A completare il quadro stilistico troviamo cerchi in lega da 18 fino a 20 pollici, capaci di esaltarne il carattere dinamico.

Estetica e proporzioni: muscoli, LED e aerodinamica

Una delle peculiarità più interessanti risiede nel fatto che la variante a zero emissioni e quella endotermica condividono esattamente la medesima carrozzeria. Nonostante l’impostazione comune, la versione 100% elettrica sfoggia un elemento distintivo nel frontale: una calandra chiusa con 608 punti luce in policarbonato retroilluminati. Pur risultando meno opulenta rispetto ai pattern visti su Classe C o GLC, questa soluzione crea un impatto scenico notevole e svecchia profondamente l’immagine del marchio.

All’anteriore non mancano i rinomati gruppi ottici LED Multibeam, identici tra le due alimentazioni. La versione a benzina rinuncia alla griglia illuminata a favore di un’impostazione più aggressiva, arricchita da uno spunto stilistico pensato per mordere l’asfalto.

Il lavoro svolto sul retrotreno è eccezionale: i gruppi ottici posteriori integrano il motivo della stella Mercedes, creando una firma luminosa riconoscibile a colpo d’occhio. Il design posteriore raccoglie l’eredità visiva delle generazioni precedenti rielaborandola con proporzioni impeccabili.

Abitacolo, abitabilità e spazio bagagli

Salendo a bordo si percepisce immediatamente la portata della rivoluzione tecnica. L’assenza del tunnel centrale, resa possibile dalla flessibilità della struttura MMA, ha consentito di ottimizzare lo spazio interno sia per i passeggeri anteriori che per quelli posteriori.

Comfort e millimetri guadagnati

  • Spazio per le gambe: si registrano +2 cm di spazio anteriore e ben +4 cm dedicati ai passeggeri posteriori, garantendo un comfort eccellente anche durante i lunghi trasferimenti.
  • Tetto panoramico avanzato: di serie trova posto un ampio tetto in vetro rivestito con un film schermante contro i raggi infrarossi, progettato per evitare l’effetto serra nei mesi estivi. Tra le opzioni spicca il sistema SKY CONTROL, in grado di opacizzare il vetro segmento per segmento in appena 10-20 millisecondi.
  • Dettagli per la seconda fila: la zona posteriore offre la massima fruibilità grazie al pavimento quasi piatto, alle doppie prese USB di tipo C, alle bocchette del clima sdoppiate e agli immancabili attacchi ISOFIX.

Capacità di carico ai vertici

Anche la capacità di carico registra un progresso netto. Il bagagliaio principale tocca quota 410 litri (un incremento di +70 litri rispetto al modello uscente), caratterizzato da una soglia ben frazionata e sfruttabile. In aggiunta, la variante elettrica sfrutta lo spazio sotto il cofano anteriore per ricavare un pratico frunk da 100 litri, ideale per riporre i cavi di ricarica o piccoli bagagli.

La tecnologia di bordo e l’intelligenza artificiale dell’MBUX

L’architettura interna ruota attorno al nuovo MBUX Superscreen, una plancia ad altissimo impatto visivo che unisce tre schermi distinti:

  • Quadro strumenti digitale da 10,25 pollici.
  • Display centrale touch da 14 pollici.
  • Display dedicato al passeggero da 14 pollici.

A questa configurazione si aggiunge un Head-Up Display indipendente. Il sistema operativo gestisce con estrema fluidità sia le funzioni di infotainment sia i parametri della dinamica di guida. L’ambiente interno eredita l’impostazione delle portiere dalla generazione precedente, abbinandola a sedili di nuova concezione. Sulle versioni a benzina, l’unica vera differenza nell’abitacolo è rappresentata da un volante dal disegno leggermente diverso, fermi restando gli ingombri e lo spazio a disposizione dei fermi passeggeri.

Integrazione di intelligenza artificiale avanzata

Sul piano del software, l’MBUX Virtual Assistant compie un balzo in avanti integrando un’architettura multi-agente basata su ChatGPT, Microsoft Bing e Google Gemini. La navigazione poggia su infrastruttura Google Maps, coadiuvata dall’Automotive AI Agent per la ricerca guidata in linguaggio naturale di colonnine di ricarica e parcheggi liberi.

La dotazione di sicurezza e assistenza alla guida si avvale di una centralina con potenza di calcolo pari a 254 TOPS, nutrita dalle informazioni di 8 telecamere, 5 radar e 12 sensori a ultrasuoni. Il pacchetto di ausili MB.DRIVE governa lo sterzo, il mantenimento della corsia, la distanza di sicurezza e le manovre di parcheggio completamente automatizzato.

Motorizzazioni elettriche: autonomia, ricarica e prestazioni

La gamma a zero emissioni sfrutta un’architettura a 800 Volt con motori elettrici ad altissima efficienza e trasmissione a due rapporti sulla sezione propulsiva principale. Fin dal lancio sono previste tre configurazioni:

  • Mercedes GLA 200: potenza di 165 kW (224 CV), trazione posteriore e batteria LFP da 58 kWh.
  • Mercedes GLA 250+: potenza di 200 kW (272 CV), trazione posteriore e batteria NMC da 85 kWh.
  • Mercedes GLA 350 4MATIC: trazione integrale con doppio motore, potenza complessiva di 260 kW (354 CV)batteria NMC da 85 kWh e uno scatto da 0 a 100 km/h coperto in soli 5,4 secondi.

All’inizio del 2027 si aggiungerà un’ulteriore opzione con batteria da 71 kWh.

Autonomia e tempi di ripristino

L’autonomia massima dichiarata nel ciclo WLTP tocca i 657 km preliminari (circa 650 km secondo le prime stime di omologazione). Sfruttando le colonnine ultra-fast a 800V, la vettura accetta una potenza di ricarica in corrente continua fino a 320 kW (270 kW garantiti su gran parte della curva), consentendo di recuperare 270 km di autonomia in appena 10 minuti. In corrente alternata (AC) è supportata la ricarica fino a 22 kW.

Neluso reale, la struttura tecnica e le caratteristiche aerodinamiche permettono di stimare un consumo medio effettivo di circa 16 kWh/100 km, un valore estremamente competitivo per la categoria di appartenenza.

Il futuro ibrido a benzina previsto per il 2027

Per chi desidera rimanere legato alle motorizzazioni tradizionali, nel corso del 2027 debutterà la variante ibrida a benzina. Sotto il cofano debutterà un motore 1.5 turbo a 4 cilindri completamente nuovo, abbinato a un sistema Mild Hybrid a 48V.

Il modulo elettrico da 22 kW è integrato direttamente nel nuovo cambio elettrificato a doppia frizione a 8 rapporti (8F-eDCT). Questa configurazione tecnologica permette:

  • La marcia 100% elettrica a basse velocità nelle manovre urbane.
  • La funzione di veleggiata a motore termico spento anche oltre i 100 km/h.
  • Il recupero dell’energia in frenata fino a 25 kW in qualsiasi rapporto inserito.

La gamma endotermica ricalcherà gli step di potenza visti sulla declinazione elettrica (GLA 200, GLA 250 e GLA 350 4MATIC), offrendo una scelta completa tra trazione anteriore e integrale.

Prezzi ufficiali per l’Italia e considerazioni finali

A dispetto delle previsioni che ipotizzavano listini superiori rispetto a quelli tedeschi (dove l’attacco gamma parte da circa 48.000 €), la filiale italiana ha confermato posizionamenti commerciali molto aggressivi con aperture ordini a partire dal 30 luglio:

Versione Potenza Batteria Prezzo di listino (Italia)
Mercedes GLA 200 165 kW (224 CV) 58 kWh (LFP) 46.972 €
Mercedes GLA 250+ 200 kW (272 CV) 85 kWh (NMC) 52.706 €
Mercedes GLA 350 4MATIC 260 kW (354 CV) 85 kWh (NMC) 56.036 €

La Mercedes GLA 2026 compie un salto generazionale imponente. L’adozione della piattaforma MMA ha permesso di risolvere i limiti di abitabilità del passato, introducendo una dotazione di bordo di prim’ordine e un’efficienza propulsiva al vertice della categoria. Con queste premesse stilistiche e contenuti tecnici così ricchi, il modello si candida a confermarsi il punto di riferimento assoluto nel panorama dei SUV compatti di fascia premium.

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