L’ingresso di Audi Sport nel mondo dell’elettrificazione ad alte prestazioni si concretizza con una vettura che archivia il passato per riscrivere le regole della dinamica di guida. La nuova Audi RS 5, erede diretta della RS 4, si presenta come la prima ibrida plug-in high performance del marchio, unendo le prestazioni di una supersportiva alla fruibilità tipica di una granturismo. Una transizione epocale, sottolineata dalle parole del CEO di AUDI AG, Gernot Döllner, che evidenzia come la tecnologia ricaricabile sposi perfettamente il DNA RS portando al debutto assolute novità tecniche. Un’evoluzione confermata anche da Rolf Michl, Amministratore Delegato di Audi Sport, che definisce l’innovativo concept di trazione come l’alba di una nuova era per le dinamiche di marcia della gamma.

Powertrain ibrido: V6 biturbo a ciclo Miller e motore elettrico a rotore esterno
Il cuore di questo nuovo modello risiede nell’accoppiamento tra un propulsore termico e un’unità a zero emissioni, che insieme portano le performance vicino ai territori della sorella maggiore RS 6 Avant. Il V6 2.9 TFSI biturbo è stato profondamente evoluto rispetto all’unità precedente, sviluppando da solo 510 CV e 600 Nm di coppia (60 CV in più). Gli ingegneri hanno lavorato sull’aumento della pressione dell’iniezione diretta, sull’adozione di condotti di aspirazione più rettilinei e, per la prima volta, sull’integrazione di un intercooler aria-acqua abbinato a due turbocompressori a geometria variabile. Per contenere i consumi e le emissioni, il motore sfrutta l’efficienza del ciclo Miller, capace di ridurre le richieste di carburante a pieno carico del 20% ottimizzando le fasi di compressione rispetto a quelle di espansione.
Al V6 termico si affianca un motore elettrico da 177 CV e 460 Nm. La particolarità ingegneristica di questa unità, integrata nel nuovo cambio automatico tiptronic a otto rapporti con convertitore di coppia alleggerito, è la sua architettura a rotore esterno. Posizionando lo statore all’interno del rotore, Audi ha ottenuto massimi livelli di coppia in dimensioni ridotte, garantendo anche eccellenti doti di raffreddamento. La potenza massima di sistema tocca i 639 CV con 825 Nm di coppia, segnando un distacco netto dalla RS 4 (+189 CV e +225 Nm). Questi numeri permettono uno scatto da 0 a 100 km/h in soli 3,6 secondi (5 decimi in meno della precedente generazione) e una velocità massima di 285 km/h.
Distribuzione predittiva e l’innovazione del Dynamic Torque Control
Per scaricare a terra in modo intelligente una simile potenza, l’asse portante è la celebre trazione integrale permanente quattro, profondamente aggiornata. La prima novità riguarda l’inedito precarico del differenziale centrale autobloccante. Mantenendo un blocco parziale continuo, il sistema non ha bisogno di rilevare una perdita di aderenza per attivarsi, ma opera una distribuzione predittiva della coppia tra gli assali. Questo assicura reazioni lineari in rilascio e inserimento in curva, potendo indirizzare fino al 70% della spinta all’avantreno e l’85% al retrotreno.
A completare questa logica predittiva interviene, per la prima volta su un’auto di serie, il Dynamic Torque Control. Si tratta di un torque vectoring elettromeccanico posteriore che utilizza un motore elettrico da 10,9 CV, alimentato dall’impianto a 400 Volt, per agire su un pacco ingranaggi in sovrapposizione. L’attuatore è capace di ricalibrare la distribuzione della coppia tra le singole ruote posteriori in appena 15 millisecondi, generando un differenziale fino a 2.000 Nm tra lato destro e sinistro. Attivo in accelerazione, rilascio e frenata, il sistema azzera il sottosterzo e affina la stabilità dialogando a una frequenza di 200 Hz con la piattaforma di controllo HCP1, risultando molto più compatto ed efficiente dei precedenti sistemi RS torque splitter.

Assetto rinforzato, sterzo RS e freni carboceramici su due assi
Sul fronte telaistico, l’irrigidimento del 10% della scocca rispetto all’Audi A5 standard fa da base a nuovi assali Audi Sport multilink a 5 bracci. L’avantreno vanta bracci di controllo dedicati, cuscinetti rigidi e una barra antirollio maggiorata, mentre il retrotreno possiede un’elastocinematica specifica per assecondare il Dynamic Torque Control. La versatilità da vera granturismo è assicurata dalle sospensioni sportive RS con ammortizzatori a doppia valvola, che regolano in modo indipendente la fase di compressione e quella di estensione.
La precisione è esaltata da uno sterzo alleggerito e più diretto (rapporto 13:1 rispetto al 15:1 delle serie A5 e S5). L’impianto frenante brake-by-wire unisce invece l’azione elettroidraulica per i rallentamenti lievi (dove il motore elettrico funge da alternatore) all’azione meccanica, che può contare su dischi carboceramici da 440 mm all’anteriore e da 410 mm al posteriore, montati per la prima volta in composito anche sul retrotreno per un risparmio complessivo di 30 kg sulle masse non sospese. Il peso a vuoto si attesta così a 2.355 kg per la configurazione berlina e 2.370 kg per la Avant.
Batteria, gestione termica intelligente e nuovi programmi di marcia
L’accumulatore agli ioni di litio da 25,9 kWh nominali (22 kWh netti), posizionato sotto il piano del bagagliaio, accetta ricariche in AC fino a 11 kW, rigenerando il 100% dell’energia in due ore e mezza. La marcia è personalizzabile attraverso il sistema Audi drive select. Alle modalità comfort, balanced ed elettrica pura (EV), si aggiungono le inedite modalità RS. Il setup RS torque rear esalta il sovrasterzo spingendo la coppia sulla ruota posteriore esterna, l’RS Sport massimizza l’efficacia globale, mentre l’RS individual offre un setting tailor made su sterzo, motore, sospensioni e torque vectoring.
In base al programma scelto, cambiano le priorità di rigenerazione. La funzione Battery Charge sfrutta il motore termico per ricaricare l’accumulatore fino all’80% in movimento. Per assicurare l’energia necessaria alla funzione “boost” (che tramite un tasto al volante rilascia la massima spinta per 10 secondi esatti aprendo le valvole di scarico), la modalità dynamic non fa mai scendere la batteria sotto il 20%. Nei programmi RS, lo stato di carica viene invece forzato al 90% e il sistema di climatizzazione abbatte le temperature dell’accumulatore a 20°C per avere sempre un’erogazione costante e supportare al 100% il torque vectoring elettromeccanico.
Design muscolare, firma luminosa e strumentazione digitale
Il design non nasconde le doti dinamiche: l’Audi RS 5 presenta carreggiate allargate di ben 93 mm davanti e 84 mm dietro rispetto alla RS 4, integrando blister sui passaruota che omaggiano la storica Audi Ur-quattro. Il muso si distingue per il single frame a nido d’ape e i proiettori Matrix LED, la cui firma luminosa richiama il disegno di una bandiera a scacchi. Dietro, l’estrattore con nervature verticali di ispirazione racing accoglie lo scarico RS a doppia uscita centrale, che include valvole a farfalla per modularne il sound. A livello di personalizzazione, oltre al pacchetto nero di serie, i clienti possono aggiungere il pacchetto carbonio (che include splitter, minigonne ed estrattore in composito) e optare per cerchi forgiati fino a 21 pollici in tinte esclusive come il grigio neodimio opaco.
L’interno è dominato dall’Audi Digital Stage, che ingloba l’Audi virtual cockpit da 11,9 pollici, lo schermo MMI da 14,5 pollici e il monitor per il passeggero anteriore. Il cruscotto digitale prevede un layout RS specifico per monitorare tutti i dati più sensibili: temperature, pressioni degli pneumatici, forze G, regimi motore, tempi sul giro e potenza istantanea erogata.

Carrozzerie, listini e tempistiche per il mercato italiano
Costruita a Neckarsulm, l’auto debutterà in Italia durante il terzo trimestre del 2026 e sarà offerta sia in veste berlina che Avant. I clienti potranno optare anche per l’esclusiva versione performance, che includerà di serie i gruppi ottici posteriori OLED, interni in pelle, cerchi da 21 pollici, scarico sportivo e velocità massima sbloccata a 285 km/h.
I listini, attualmente in fase di finalizzazione, indicano un prezzo di partenza di 111.100 euro per l’Audi RS 5 berlina e di 113.500 euro per la RS 5 Avant. Per accedere alle versioni top di gamma performance saranno necessari, rispettivamente, 119.600 euro e 122.000 euro.