Il timore di non avere abbastanza autonomia è spesso uno dei principali freni per chi si avvicina al mondo della mobilità elettrificata. Per dimostrare la validità delle proprie soluzioni ingegneristiche in condizioni reali e lontane dalle misurazioni di laboratorio, il costruttore giapponese ha recentemente messo alla prova la sua tecnologia e-POWER in un contesto decisamente impegnativo. Il SUV Nissan Qashqai, equipaggiato con questa motorizzazione ibrida, è riuscito a percorrere l’intero perimetro dell’isola della Tasmania utilizzando un unico serbatoio di benzina da 55 litri, portando a termine un tragitto di oltre 1.300 chilometri senza effettuare alcuna sosta per il rifornimento.

Il precedente successo nel Regno Unito
Questa impresa australe non rappresenta un caso isolato, ma si inserisce in un programma mirato di test su lunga distanza. Già all’inizio dell’anno, infatti, la stessa vettura era stata protagonista di una traversata nel Regno Unito, partendo dall’estremo nord di John O’Groats per raggiungere la punta meridionale di Land’s End.
In quell’occasione, affrontando il tipico clima variabile nordico, il denso traffico cittadino e i lunghi tratti autostradali, il veicolo aveva coperto ben 1.347 chilometri con un singolo pieno. I dati registrati dal computer di bordo avevano evidenziato consumi medi pari a 3,76 litri per 100 km, lasciando addirittura un’autonomia residua stimata di circa 160 chilometri all’arrivo. Un risultato che ha messo in luce la capacità del sistema di unire i vantaggi della guida a zero emissioni, come la reattività e la silenziosità, con la massima tranquillità e praticità tipica delle auto a combustione tradizionale.
I risultati dell’impegnativo tracciato in Tasmania
La seconda prova ha alzato ulteriormente l’asticella delle difficoltà. Le strade della Tasmania si caratterizzano infatti per la loro estrema eterogeneità: ripidi percorsi montuosi, tortuose vie costiere e notevoli dislivelli altimetrici si alternano a zone rurali e tratte a scorrimento veloce.
Nonostante gli evidenti ostacoli morfologici, il sistema ibrido ha saputo mantenere livelli di efficienza eccellenti. Portando a termine il giro completo dell’isola senza mai fare rifornimento, il veicolo ha fatto segnare ottimi consumi reali di 4,5 litri per 100 chilometri, confermando l’affidabilità della tecnologia anche in scenari di guida molto più severi.
Le peculiarità del sistema e-POWER
Ciò che distingue nettamente questa motorizzazione dai sistemi ibridi tradizionali presenti in circolazione è il suo schema di funzionamento. Brevettato dalla casa madre, il sistema esclude qualsiasi collegamento meccanico diretto tra il propulsore a benzina e le ruote motrici. Il motore termico ha l’unico e preciso compito di funzionare come generatore per produrre l’energia elettrica necessaria ad alimentare il motore elettrico, che resta il solo responsabile della trazione della vettura.
Questo approccio costruttivo assicura un’accelerazione fluida e brillante, con un’erogazione istantanea della coppia del tutto identica a quella di una vettura nativa elettrica. A questo si aggiunge un comfort acustico superiore e il grande vantaggio di non dover mai collegare l’auto alla presa di corrente: la batteria, infatti, si ricarica in totale autonomia grazie al generatore a benzina integrato e all’efficiente sistema di frenata rigenerativa. Stando ai dati di omologazione del ciclo WLTP, la vettura dichiara emissioni di 102 g/km e consumi medi di 4,5 l/100km (pari a circa 22 km/l). A livello di prestazioni assolute, la scheda tecnica vanta una potenza massima di 140 kW (190 CV) e un’ottima coppia motrice di 310 Nm.
Innovazioni tecniche e riconoscimenti internazionali
Le prestazioni riscontrate in questi test derivano dalle recenti innovazioni introdotte sul gruppo motopropulsore. Gli ingegneri hanno infatti adottato un moderno blocco modulare 5-in-1 che riunisce al suo interno inverter, motore elettrico, generatore, moltiplicatore e riduttore, garantendo una significativa riduzione del peso e degli ingombri complessivi. La parte termica è invece affidata a un propulsore turbo da 1,5 litri profondamente riprogettato, che sfrutta la raffinata tecnologia di combustione STARC (Strong Tumble & Appropriately stretched Robust ignition Channel) per raggiungere una straordinaria efficienza termica del 42%.
Grazie a queste soluzioni all’avanguardia, il modello è stato insignito del prestigioso titolo di “Auto Ibrida dell’Anno 2025” ai News UK Motor Awards, riconoscimento conquistato per il secondo anno consecutivo. Un vero e proprio traguardo simbolico, che arriva mentre il marchio si appresta a festeggiare i primi 20 anni di successi del Qashqai sul mercato europeo.
Come evidenziato da David Moss, Senior Vice President per la Ricerca e Sviluppo Regionale di Nissan AMIEO, queste impegnative prove su strada certificano la grande coerenza del progetto. Affrontare lunghe percorrenze autostradali o tortuosi tracciati di montagna non scompone l’equilibrio del veicolo, che continua a offrire lo stesso livello di raffinatezza tipico delle auto puramente a batteria. Secondo il dirigente, tutto questo dimostra l’impegno del brand nel far evolvere costantemente la categoria dei SUV ibridi, progettando architetture su misura per rispondere ai reali bisogni dei clienti.