Opel Grandland elettrico dimezza i tempi di sosta con il nuovo caricatore da 22 kW

Opel Grandland elettrico dimezza i tempi di sosta con il nuovo caricatore da 22 kW

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Chi guida quotidianamente un’auto a batteria sa bene quanto il tempo passato alle colonnine possa incidere sull’organizzazione della giornata. La vera comodità, spesso, non risiede solo nell’avere un’autonomia sterminata, ma nella possibilità di ripristinarla nel minor tempo possibile quando ci si ferma a casa, in ufficio o durante una commissione.Proprio in quest’ottica, la casa di Rüsselsheim ha deciso di compiere un passo importante, introducendo sull’Opel Grandland elettrico un nuovo caricatore di bordo da 22 kW in corrente alternata (AC). Una novità che permette al SUV tedesco di non affidarsi esclusivamente alle colonnine ultra-rapide in corrente continua per i rabbocchi veloci, ma di sfruttare al massimo anche le più diffuse infrastrutture pubbliche e aziendali.

Ricarica più veloce e flessibile per l’uso quotidiano

Tutte le versioni a zero emissioni del modello, ovvero il Grandland Electric, la variante Long Range e il performante Grandland Electric AWD, diventano di fatto le prime vetture del marchio a offrire questa potenza di ricarica in AC.L’obiettivo è chiaro: rendere la mobilità elettrica meno vincolante. Se l’infrastruttura a cui ci si collega è in grado di erogare 22 kW, il SUV può assorbire energia al doppio della velocità rispetto al caricatore standard da 11 kW, garantendo una flessibilità notevole per chi ha bisogno di ricaricare rapidamente l’auto mentre è al lavoro o fa la spesa.

Giorgio Vinciguerra, Managing Director di Opel Italia, ha evidenziato come l’introduzione di questa tecnologia sul SUV di punta del marchio serva proprio a sottolineare l’impegno dell’azienda nel rendere l’utilizzo quotidiano dell’auto elettrica sempre più pratico, unendo le doti di spazio e design della vettura a soluzioni tecniche di ultima generazione.

Capacità delle batterie, tempistiche e autonomia reale

Ma quanto si risparmia in termini di tempo effettivo? I numeri parlano chiaro. Per le versioni dotate della batteria da 78 kWh (di cui 73 kWh effettivamente utilizzabili), il tempo necessario per un “pieno” di energia scende drasticamente da circa 5 ore a poco più di due ore e mezza. Un dimezzamento che si applica anche al modello Long Range, equipaggiato con un ben più capiente accumulatore da 100 kWh (96,9 kWh la capacità netta): in questo caso, le 6 ore e mezza richieste in precedenza si riducono a sole 3 ore e 15 minuti.

Questa efficienza in fase di ricarica si accompagna a percorrenze di tutto rispetto. Una volta staccato il cavo, il modello standard può contare su un’autonomia massima di 519 chilometri, mentre il Grandland Electric Long Range riesce a spingersi fino a 691 chilometri con una singola carica, calcolati secondo il ciclo di omologazione WLTP.

Sospensioni selettive per un comfort di guida superiore

Oltre ai vantaggi legati all’autonomia e ai tempi di ricarica, i progettisti hanno lavorato a fondo sulla dinamica del veicolo per offrire un’esperienza a bordo che sia confortevole ma al tempo stesso reattiva. Tutte le versioni completamente elettriche del Grandland sono dotate di serie della tecnologia di smorzamento selettivo in frequenza.

Questo sistema meccanico permette agli ammortizzatori di adattare il proprio comportamento in base al fondo stradale e allo stile di chi si trova al volante. Nella pratica, le sospensioni riescono a filtrare in modo molto morbido le alte frequenze, ovvero i colpi secchi e brevi tipici del pavé o delle buche cittadine, mantenendo invece una taratura più rigida e sportiva sulle basse frequenze. Il risultato è un SUV che comunica in modo diretto con il conducente, rimanendo incollato all’asfalto e trasmettendo un grande senso di stabilità in curva, durante le frenate più decise e persino alle alte velocità autostradali.

Le prestazioni e le modalità di guida della versione a trazione integrale

Per chi cerca qualcosa in più in termini di prestazioni pure e aderenza, il vertice della gamma è rappresentato dal modello Grandland Electric AWD. Questa versione a trazione integrale conta su una potenza complessiva di 239 kW (pari a 325 CV) ed è stata recentemente protagonista sotto i riflettori del Salone di Parigi, con una successiva apparizione prevista anche all’Auto Zürich.

Chi siede al posto di guida può gestire questa potenza attraverso quattro diverse modalità: Normale, Eco, Sport e 4WD.Selezionando l’impostazione 4WD, i due motori elettrici lavorano all’unisono per distribuire la coppia su tutte e quattro le ruote in modo continuo, garantendo la massima motricità anche quando l’asfalto è viscido o innevato. Passando alla modalità Sport, l’elettronica interviene rendendo la risposta dello sterzo e del pedale dell’acceleratore decisamente più affilata. In entrambe queste due configurazioni più spinte, il guidatore ha a disposizione la massima potenza e un picco di coppia che tocca i 509 Nm, assicurando al SUV scatti brucianti e riprese sempre molto vigorose in ogni situazione di traffico.

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