LEPAS L8 Anteprima su Strada e PREZZI (FULL a 39.700€)

LEPAS L8 Anteprima su Strada e PREZZI (FULL a 39.700€)

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L’espansione dei costruttori asiatici continua a ritmi serrati e porta sulle nostre strade una novità decisamente interessante per chi cerca spazio e comfort. Abbiamo avuto l’opportunità di guidare in anteprima la Lepas L8, la vettura che segna il debutto ufficiale in Italia del terzo marchio appartenente al Gruppo Chery, affiancandosi così ai già noti Omoda e Jaecoo. Questo nuovo SUV ibrido plug-in non si limita ad ampliare l’offerta del colosso automobilistico, ma rappresenta il primo vero modello del brand sviluppato con un occhio di riguardo per le esigenze e i gusti del Vecchio Continente, grazie al meticoloso lavoro di fino svolto nel centro tecnico Chery situato vicino a Francoforte.

Design equilibrato, dimensioni generose e aerodinamica curata

Rispetto alle altre “cugine” del gruppo, la Lepas L8 si distingue immediatamente per un’estetica personale, elegante e meno squadrata, caratterizzata da linee fortemente europee. Si posiziona strategicamente a cavallo tra il segmento C e D, vantando una lunghezza di 4,688 metri e un generoso passo di 2,80 metri. Il frontale è impreziosito da una ricercata firma luminosa superiore a LED per le luci diurne, accompagnata da fari full LED (non matrix) posizionati nella zona inferiore del paraurti.

La fiancata, slanciata nonostante le dimensioni, è dominata da cerchi in lega da 19 o 20 pollici (a seconda dell’allestimento scelto) e dalle eleganti maniglie a filo carrozzeria, un dettaglio sempre molto apprezzato che contribuisce non poco a migliorare il coefficiente aerodinamico del veicolo. Al posteriore, il team di design ha optato per linee pulite: un faro continuo attraversa in larghezza un paraurti dalle forme semplici, solide e razionali.

Abitabilità da ammiraglia e tanta tecnologia di bordo

Entrando nell’abitacolo della vettura, si viene accolti da un ambiente luminoso che punta forte su spaziosità e digitalizzazione. Il posto guida è interamente focalizzato sul guidatore grazie a uno schermo digitale da circa 10 pollicidedicato alla strumentazione e a un imponente display verticale da 13 pollici per l’infotainment, ovviamente compatibile con Android Auto e Apple CarPlay in modalità wireless. Non mancano le dotazioni pratiche per l’uso quotidiano, come la comoda ricarica wireless per smartphone a 50 W, un pozzetto portaoggetti posizionato nel tunnel centrale provvisto di funzione refrigerante, prese USB di tipo A e C capaci di erogare ricariche veloci fino a 60 W e un suggestivo tetto panoramico apribile. Da apprezzare enormemente la scelta ergonomica di aver mantenuto alcuni tasti fisici essenziali, in particolare per la gestione rapida della climatizzazione e la selezione delle modalità di guida.

Lo spazio a bordo è senza dubbio uno dei fiori all’occhiello di questa vettura. Sedendosi sul divano posteriore, persino con il sedile anteriore regolato per una persona alta 1,90 m, avanzano più di cinque dita di spazio per le ginocchia. L’abitabilità è degna di una vera ammiraglia e la presenza di un pavimento completamente piatto permette di viaggiare comodamente anche quando si è in cinque persone a bordo. Nell’allestimento top di gamma, i sedili anteriori sono riscaldati, ventilati e dotati di funzione massaggio, garantendo il massimo relax.

Sotto il profilo della qualità percepita, i materiali utilizzati nella parte superiore della plancia risultano morbidi e gradevoli al tatto. I pannelli porta, invece, presentano coperture in plastica leggermente più rigida proprio nei punti dove solitamente si appoggiano le mani. Essendo le vetture messe a nostra disposizione degli esemplari di pre-serie, abbiamo riscontrato qualche piccolo scricchiolio di troppo, un peccato di gioventù che i tecnici ci hanno assicurato verrà sistemato prima dell’arrivo definitivo nelle concessionarie.

Anche il bagagliaio offre una versatilità eccellente. La capacità di base supera agilmente i 500 litri, ma i volumi di carico possono espandersi fino a oltre 1.300 litri abbattendo i sedili posteriori nella pratica configurazione 60/40. Sotto il pianale è presente un comodo doppio fondo ideale per riporre i cavi di ricarica, affiancato da una presa da 12 V. Tra le genialate di design funzionale, spicca la scelta intelligente di utilizzare il medesimo tasto fisico sia per l’apertura che per la chiusura del portellone elettrico, evitando di riempire la scocca di pulsanti superflui.

Motore super hybrid: prestazioni brillanti e un’autonomia da primato

Sotto il cofano di questo SUV si nasconde il cuore tecnologico del progetto, il sistema Super Hybrid, un’architettura ibrida plug-in che promette prestazioni brillanti. Il gruppo propulsore abbina un motore termico 1.5 turbo a ciclo Miller da 143 CV a un esuberante motore elettrico da 150 kW (pari a 204 CV). A questi si aggiunge un ulteriore generatore elettrico da 60 kW dedicato alla ricarica in marcia. Il risultato è una potenza combinata di ben 279 CV e una corposa coppia massima di 365 Nm, scaricati esclusivamente sulle ruote anteriori attraverso la sofisticata trasmissione dedicata DHT150 a rapporto singolo. Questa soluzione ingegneristica elimina il classico “cambio marcia”, garantendo un’eccellente fluidità di erogazione. I dati dichiarati parlano di un’accelerazione vigorosa con uno scatto da 0 a 100 km/h coperto in soli 7,9 secondi e una velocità di punta fissata a 180 km/h.

Ad alimentare l’anima a zero emissioni della Lepas L8 ci pensa una performante batteria LFP prodotta da CATL da 18,4 kWh. Questo accumulatore garantisce fino a 90 km di autonomia in modalità 100% elettrica calcolati nel severo ciclo WLTP combinato, spingendosi persino oltre i 120 km se si guida prettamente in contesto urbano. Sfruttando batteria e serbatoio, la vettura assicura un’autonomia complessiva teorica che supera agilmente i 1.000 km. Per le ricariche domestiche o alle colonnine standard, il sistema accetta energia in corrente alternata fino a 6,6 kW, ma supporta egregiamente anche la ricarica rapida in corrente continua fino a 40 kW, una caratteristica affatto scontata in questa fascia di mercato.

Alla guida: insospettabile tra i tornanti e incredibilmente silenziosa

Abbiamo messo alla prova la Lepas L8 allontanandoci dalle strade urbane verso un percorso extraurbano ricco di tornanti e curve in rapida successione. In questo contesto, il SUV ci ha sorpreso. I collaudatori hanno effettuato un lavoro di “fine tuning” sulle sospensioni molto curato: il controllo dei trasferimenti di carico in frenata e gli appoggi in ingresso di curva confermano chiaramente quella “mano europea” di cui parlavamo prima. Pur restando una vettura dedicata alla famiglia e non certo un veicolo sportivo, il comportamento dinamico risulta sempre rassicurante, solido e composto. La spinta fornita dal potente motore elettrico è sempre pronta e decisa fin dai regimi più bassi, tanto da innescare persino un lieve pattinamento delle ruote anteriori se si preme l’acceleratore in modo brusco.

Il comfort acustico merita un plauso particolare. Oltre all’ottima insonorizzazione garantita dall’uso di vetri anteriori laminati, a bordo lavora costantemente un sistema attivo di noise canceling capace di abbattere le frequenze di rotolamento e fruscio, per viaggiare in un silenzio di categoria superiore. La gestione software del powertrain prevede un funzionamento predittivo e intelligente: nei primi tre quarti di livello della batteria, l’auto tende a muoversi in puro elettrico, mentre al di sotto del 25% di carica il motore termico interviene principalmente nel ruolo di generatore.

Non avendo potuto effettuare test prolungati in autostrada, i nostri dati sui consumi reali restano per ora puramente indicativi: nel breve tragitto misto affrontato in questa prima presa di contatto, il computer di bordo ha registrato un lusinghiero consumo di 9,2 kWh/100 km nella fase di guida puramente elettrica e una media di 7 litri/100 km una volta che l’auto si è trovata a viaggiare con la batteria scarica.

Prezzi competitivi, ricchi allestimenti e sconti di lancio imbattibili

Dal punto di vista della sicurezza attiva (ADAS), la Lepas L8 non sfigura affatto davanti alla concorrenza più blasonata. Il pacchetto base include infatti il cruise control adattivo, il sistema di mantenimento attivo della corsia, la frenata automatica di emergenza anti-collisione e un comodo sistema di parcheggio assistito gestibile persino da remotoutilizzando l’applicazione sul proprio smartphone.

Chiudiamo con l’analisi del listino prezzi, che si rivela la vera arma segreta per conquistare i clienti italiani. La vettura viene commercializzata in due allestimenti. Il prezzo di partenza è fissato a 41.700 euro per la versione Essence, un modello di accesso già eccezionalmente ricco che vanta cerchi da 19 pollici e una dotazione di bordo pressoché completa. Chi desidera il massimo può optare per la versione Elegance a 44.700 euro, ovvero la configurazione che abbiamo guidato durante questa prova, la quale aggiunge i grandi cerchi da 20 pollici, i sedili completamente climatizzati e massaggianti, l’ampio tetto panoramico e un impianto audio ad alta fedeltà firmato Sony.

L’aspetto più interessante arriva però dalle promozioni. In questa delicata fase di lancio sul mercato, il marchio applica uno sconto garantito di 2.000 euro per tutti i clienti, cifra che lievita a ben 5.000 euro di incentivo in caso di permuta o rottamazione, il tutto erogato senza fastidiosi vincoli di finanziamento obbligatorio. Facendo i conti, ciò significa che è possibile portarsi a casa l’allestimento top di gamma Elegance scendendo sotto la soglia psicologica dei 40.000 euro, esattamente a 39.700 euro. Un posizionamento economico decisamente aggressivo che rende questo SUV plug-in, spazioso e super accessoriato, un osso duro per tutti i marchi rivali.

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