Ascoltare il suono della natura che si fonde con il rombo cupo di un propulsore britannico è un’esperienza che riconnette immediatamente con la passione per i motori. Sulle tortuose e suggestive strade delle Langhe, nei pressi delle prove speciali del Rally di Alba, la nuova Aston Martin Vantage S dimostra di essere non solo la sportiva più compatta del marchio, ma un vero e proprio concentrato di emozione pura. Con proporzioni perfette, un posteriore largo e muscoloso e la classica calandra affiancata dai fari full LED, questa vettura incarna un equilibrio estetico e meccanico difficilmente eguagliabile.
Ingegneria aeronautica e un cuore V8 biturbo
Sollevando l’iconico cofano in alluminio, rigorosamente ad apertura invertita come da tradizione inglese, si svela una vera e propria opera d’arte meccanica. Al centro delle due bancate domina il motore V8 Hot V biturbo, un’unità di derivazione Mercedes che è stata sapientemente smontata, rivista e accordata dai tecnici Aston Martin per offrire un’erogazione rabbiosa e un sound viscerale. Il motore è posizionato dietro l’asse anteriore per garantire un bilanciamento perfetto.
La vettura, lunga 4,50 metri con un passo di 2,71 metri, ferma l’ago della bilancia a circa 1600 kg. Questo risultato è stato ottenuto sfruttando un avanzato telaio in alluminio incollato di derivazione aeronautica, capace di ridurre il peso e incrementare drasticamente la rigidità torsionale. A incollare l’auto all’asfalto ci pensano enormi cerchi da 21 pollici, che al posteriore calzano pneumatici Michelin Pilot Sport 5 S (con battistrada da ben 325 mm) sviluppati specificamente per questo modello e marchiati AML. A frenare questa furia interviene un potentissimo impianto con dischi carboceramiciopzionali, perfetti per l’utilizzo più estremo. Particolarmente affascinante è anche il meccanismo di apertura delle portiere, che si inclinano leggermente verso l’alto per evitare urti contro i marciapiedi.
L’abitacolo e la rivoluzione tecnologica
L’interno è un tripudio di materiali pregiati: dalla fibra di carbonio profusa a piene mani fino alla microfibra che riveste il tetto. Ma la vera rivoluzione è tecnologica, poiché Aston Martin è la prima casa automobilistica a integrare Apple CarPlay Ultra. Questo sistema non si limita a replicare lo smartphone, ma ingloba la gestione diretta della vettura: dalla climatizzazione agli ADAS, fino alla taratura dell’eccezionale impianto audio Bowers & Wilkins, tutto è gestito con una grafica curata in collaborazione con Apple.
Nonostante l’avanzata digitalizzazione, la plancia mantiene una generosa quantità di pulsanti e rotori fisici, permettendo un controllo tattile immediato per volume, temperature, sedili ventilati e modalità di guida. Per quanto riguarda lo spazio, siamo di fronte a una due posti secchi, ma il bagagliaio posteriore da circa 200 litri si rivela sorprendentemente pratico per le fughe del fine settimana, offrendo spazio sufficiente per due trolley da cabina o borse morbide. Immancabile la chicca british: l’ombrello alloggiato all’interno del portellone.
Dinamica di guida ed handling da riferimento
Su strada, la Vantage S si trasforma in uno strumento di precisione chirurgica. Affrontando l’asfalto irregolare con gli ammortizzatori a controllo elettronico settati nelle modalità più morbide, la vettura assorbe tutto copiando il manto stradale alla perfezione. Inserendo la modalità Track, l’auto si irrigidisce e svela la sua natura più selvaggia.
Il cambio automatico ZF a 8 rapporti è tarato magistralmente, garantendo cambiate fulminee e mantenendo il motore sempre nel regime di coppia ideale. I maestosi paddle in carbonio dietro il volante amplificano il coinvolgimento, ma è disattivando i controlli elettronici che emerge la vera magia. Grazie agli 8 livelli di traction control e a un efficacissimo differenziale elettronico posteriore, la vettura offre un grip meccanico impressionante, scaricando a terra gli 800 Nm di coppia in totale sicurezza e comunicando in modo sincero le perdite di aderenza. Lo sterzo è diretto e millimetrico, offrendo una sensazione di controllo paragonabile a quella della Porsche 911, un complimento assoluto per chi cerca il piacere di guida autentico.
La variante cabriolet e la scelta dei sedili
Testare la versione Cabrio svela un’ulteriore dimensione di questo progetto. Aprire la capote significa eliminare ogni filtro tra l’abitacolo e le sinfonie del V8 e degli scarichi, trasformando l’accelerazione in un’esperienza sensoriale devastante. Dinamicamente, la vettura aperta non perde il suo innato equilibrio, dimostrando un lavoro di fine tuning superbo da parte degli ingegneri.
Per chi la utilizza quotidianamente, la scelta dell’abitacolo è cruciale. I meravigliosi sedili a guscio in carbonio, pur offrendo una connessione impagabile con il telaio, risultano impegnativi sui lunghi tragitti. I sedili standard, morbidi e ventilati, garantiscono invece un comfort eccezionale che permette di sfruttare la vettura a 360 gradi, persino a 50 km/h in sesta marcia con una fluidità disarmante, supportati da tutti gli assistenti alla guida, dal lane centering al cruise control adattivo.
Prezzi e posizionamento sul mercato
Con un prezzo di partenza di circa 208.000 euro, la Aston Martin Vantage S si posiziona in un segmento spietato, dove deve confrontarsi con icone come la 911 Turbo S e la Ferrari Roma. Eppure, offre un rapporto qualità-prezzo eccellente per la categoria. L’assenza di elettrificazione forzata, unita a un design impareggiabile e a un comportamento dinamico che mescola sfruttabilità quotidiana e brutalità in pista, la rendono una scelta straordinariamente attraente. Una supercar che emoziona, da guidare e da guardare, pronta a far battere forte il cuore a ogni singola accensione. Voi scegliereste il puro fascino della coupé o il brivido a cielo aperto della cabriolet?