La nuova ammiraglia Audi Q9: prezzi da 116.900 euro, motori Diesel elettrificati e 7 posti veri

La nuova ammiraglia Audi Q9: prezzi da 116.900 euro, motori Diesel elettrificati e 7 posti veri

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Quando si osserva l’evoluzione dell’automobile moderna, diventa evidente come la vettura si stia trasformando da semplice mezzo di trasporto a vero e proprio spazio abitativo mobile. Abbandonando le classiche formule introduttive sui segmenti a ruote alte, la nuova Audi Q9 si impone sulla scena non solo per le sue dimensioni, ma per come sceglie di interpretare il tempo trascorso a bordo. Con i suoi 5,31 metri di lunghezza e un passo di ben 3,14 metri (superiore di 14 centimetri rispetto alla Q7), la casa dei quattro anelli ha plasmato il SUV più imponente della sua storia, unendo abitabilità da prima classe, digitalizzazione estrema e una dinamica di guida sorprendente.

Design imponente e un abitacolo da vera business class

L’impatto visivo della nuova Audi Q9 è dominato da un frontale caratterizzato da un ampio single frame a sviluppo verticale, bilanciato da paraurti dalle linee pulite e da una decisa linea di cintura orizzontale. A sostenere questa stazza troviamo cerchi in lega che spaziano dai 20 ai 23 pollici, con le misure più generose dotate di inserti in schiuma acustica per minimizzare il rumore di rotolamento.

Ma è aprendo le portiere automatiche a gestione elettrica che si scopre il vero carattere della vettura. Controllabili anche da remoto tramite l’app myAudi, offrono un angolo di apertura di ben 90 gradi e integrano un sofisticato sistema di monitoraggio degli ostacoli che blocca il meccanismo se rileva persone, oggetti o mancanza di spazio.

L’abitacolo è configurabile a sei o sette posti. La versione di serie a sette posti si distingue per la massima versatilità: la seconda fila può ospitare fino a tre seggiolini per bambini ed è regolabile in longitudine e inclinazione (rapporto 35:30:35). L’accesso alla terza fila, spaziosa a sufficienza per due adulti, è facilitato dalla funzione comfort entry (65:35). Chi cerca l’esperienza lounge assoluta può optare per la variante a sei posti, dove la fila centrale è dominata da due poltrone singole ventilate e regolabili elettricamente.

A dominare l’abitacolo c’è il tetto panoramico a trasparenza adattiva più grande mai montato su un’Audi: 1,5 metri quadrati di superficie elettrocromatica capace di opacizzarsi per ridurre l’impatto dei raggi UV. I materiali scelti, come la lana di alpaca, la pelle Nappa, il frassino naturale e il carbonio, si sposano con dettagli di altissimo livello come il riscaldamento dei braccioli centrali e laterali. A livello di capacità di carico, la configurazione a sette posti offre un volume massimo di 850 litri, che passano a 832 litri per la versione a sei sedute.

Illuminazione intelligente: debutto mondiale per gli OLED 3.0 curvi

La firma luminosa è da sempre un tratto distintivo di Ingolstadt, ma con la Q9 si raggiunge un nuovo apice. I proiettori Matrix LED digitali evoluti sfruttano la tecnologia micro-LED per creare zone d’ombra istantanee, evitando l’abbagliamento. Questi fari fungono da veri e propri assistenti: la “luce di corsia” e la “luce di orientamento” proiettano un tappeto luminoso che segue le traiettorie e mostra la posizione predittiva dell’auto. Grazie alla comunicazione Car-to-X, il sistema può persino proiettare simboli sull’asfalto, come un fiocco di neve se le temperature scendono e si viaggia oltre i 70 km/h, o segnali di pericolo in caso di incidenti imminenti. Anche gli indicatori di direzione massimizzano la sicurezza proiettando il segnale al suolo per avvisare ciclisti e pedoni, mentre i battitacco disegnano a terra un rombo d’accoglienza bianco luminoso.

Al posteriore, l’Audi Q9 porta al debutto mondiale i gruppi ottici OLED 3.0 curvi. Con una cover spessa appena 0,1 millimetri, il pannello curvo esterno integra 99 dei 512 segmenti luminosi totali. Non si tratta solo di estetica: questi fari fungono da display comunicativo, mostrando simboli di avvertimento triangolari agli altri utenti della strada in caso di frenate d’emergenza o se un veicolo si avvicina troppo.

All’interno, l’esperienza visiva si fonde con quella sonora grazie alla luce interattiva dinamica (IAL). Questo arco luminoso, che attraversa la plancia e i pannelli delle portiere illuminati a tutta superficie, comunica con i passeggeri segnalando il blocco delle porte o replicando le frecce direzionali. Per la prima volta, si sincronizza anche con il ritmo musicale del portentoso impianto audio Bang & Olufsen 4D da 1.360 Watt e 22 altoparlanti, capace di trasmettere fisicamente la musica attraverso inediti attuatori integrati nei sedili anteriori.

Motori potenti ed efficienti con il nuovo sistema MHEV plus

Al momento del lancio, sotto il possente cofano della Q9 troviamo il sofisticato motore V6 3.0 TDI MHEV plus a doppia sovralimentazione, declinato in due livelli di potenza: 245 CV (500 Nm) e 299 CV (630 Nm). Questo propulsore rappresenta lo stato dell’arte del Diesel grazie a un ecosistema a 48 Volt estremamente avanzato.

Il cuore dell’efficienza è il powertrain generator (PTG), un vero e proprio motore elettrico supportato da una batteria al litio-ferro-fosfato da 1,7 kWh, capace di fornire fino a 24 CV e 370 Nm di coppia aggiuntiva. Questo permette all’auto di muoversi in modalità puramente elettrica in fase di manovra o su lievi pendenze, oltre a garantire un recupero di energia in decelerazione fino a 25 kW, rendendo possibile la frenata elettroidraulica. A completare il pacchetto c’è un alternatore-starter a cinghia per avvii rapidi e impercettibili.

La reattività del motore è fulminea grazie alla combinazione tra un turbocompressore a gas di scarico e un compressore elettrico (EAV). In fase di partenza o forte accelerazione, il compressore elettrico bypassa l’inerzia dei gas di scarico raggiungendo la sbalorditiva velocità di 90.000 giri/min in soli 250 millesimi di secondo, portando la pressione massima di sovralimentazione a 3,6 bar. Questo si traduce in una spinta poderosa e istantanea fin dai regimi più bassi. Successivamente al lancio, la gamma si arricchirà con un motore V6 3.0 TFSI e con varianti plug-in hybrid in due step di potenza.

Dinamica di guida, sicurezza e un vero ecosistema digitale

A dispetto delle dimensioni, la dinamica della Q9 è da vera stradista grazie alla piattaforma premium termica PPC e all’elevata rigidità torsionale. Di serie troviamo le sospensioni pneumatiche adattive (disponibili anche in versione sport, ribassata di 30 mm), in grado di variare l’altezza da terra fino a 90 mm in marcia, o di abbassare il retrotreno di 62 mm per facilitare le operazioni di carico.

L’agilità è garantita dallo sterzo integrale di serie: sotto i 60 km/h, le ruote posteriori sterzano in controfase fino a 5 gradi per agevolare le manovre, mentre ad alta velocità seguono la direzione di quelle anteriori per una stabilità granitica. La trazione è l’iconica integrale permanente quattro, abbinata a un differenziale centrale autobloccante con un inedito precarico che ne velocizza la reazione, gestita dalla trasmissione tiptronic a 8 rapporti. Per frenare questa ammiraglia, Audi ha previsto dischi autoventilanti da 400 mm all’anteriore con pinze a 6 pistoncini, e da 350 mm al posteriore.

L’ecosistema digitale fa un salto generazionale grazie alla nuova architettura elettronica E3 1.2. La vettura sfrutta l’intelligenza artificiale (ChatGPT) per il controllo vocale ed è basata sul sistema operativo Android Automotive OS. L’abitacolo si trasforma nell’Audi Digital Stage, un palcoscenico hi-tech composto da:

  • Audi virtual cockpit plus da 12,3 pollici.
  • Display OLED curvo dell’MMI da 14,5 pollici.
  • Schermo dedicato al passeggero da 12,3 pollici (di serie).
  • Opzionalmente, una dash cam 4K integrata nello specchietto retrovisore interno.

In termini di vivibilità quotidiana, la leva del cambio è stata spostata al volante sul piantone destro, liberando enorme spazio nel tunnel centrale. Qui troviamo bocchette di ventilazione a regolazione elettrica e un pad di ricarica induttiva refrigerato con standard Qi 2.2, capace di ricaricare due dispositivi a 25 Watt con allineamento magnetico. Completano l’offerta le potentissime prese USB-C cablate nei sedili posteriori (60 Watt in seconda fila, ben 100 Watt nella terza).

La sicurezza attiva è gestita da ADAS evoluti: oltre alla stabilizzazione del rimorchio e l’assistente alle manovre di traino, spicca l’assistente adattivo alla guida che mantiene velocità, distanza e traiettoria. Se combinato con l’emergency assist, una telecamera interna monitora l’inattività del conducente; in assenza di reazioni a segnali visivi, acustici e tattili, l’auto rallenta da sola, si ferma in corsia d’emergenza attivando le quattro frecce ed effettua la chiamata di soccorso. L’avviso di uscita è inoltre collegato alle portiere automatiche: se rileva un pericolo in avvicinamento (come una bicicletta), ne impedisce fisicamente l’apertura, una vera manna dal cielo se a bordo ci sono dei bambini.

Prezzi, allestimenti e disponibilità in Italia

La nuova ammiraglia a ruote alte dei quattro anelli prenderà vita nello stabilimento di Bratislava, in Slovacchia. Il debutto nelle Concessionarie italiane è fissato per il quarto trimestre 2026.

La gamma si articolerà su tre ricchi allestimenti: Business Advanced, S line e Identity. I prezzi di partenza testimoniano il posizionamento ultra-premium della vettura: si partirà da 116.900 euro per la versione 3.0 TDI da 245 CV, salendo a 119.600 euro per la più performante variante da 299 CV. Un investimento per quello che si preannuncia essere non solo un SUV di lusso, ma un vero e proprio salotto ad altissima tecnologia pronto per affrontare qualsiasi viaggio nel massimo del comfort.

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