Volkswagen T-Roc di seconda generazione: arriva l’inedito full hybrid

Volkswagen T-Roc di seconda generazione: arriva l’inedito full hybrid

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La nuova generazione della Volkswagen T-Roc si prepara al debutto ufficiale nelle prossime settimane, con la première prevista al Salone di Monaco di settembre. L’appuntamento tedesco avrà un ruolo centrale per la casa di Wolfsburg, che accanto al nuovo SUV compatto presenterà anche la ID.2X, piccolo crossover elettrico destinato a posizionarsi nella parte più bassa della gamma a zero emissioni.

 

 

 
 
 
 
 
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Il primo full hybrid di Volkswagen

La seconda serie della T-Roc avrà un’importanza particolare nella storia del marchio: sarà infatti il primo modello di produzione Volkswagen a montare un sistema full hybrid di nuova concezione. Si tratta di una tecnologia che ricalca da vicino quella già consolidata da Toyota, capace di muovere le ruote sia attraverso il motore termico, sia con il solo propulsore elettrico, sia con la combinazione dei due.

Il debutto del sistema non si limiterà al SUV compatto: nei prossimi due anni verrà esteso anche ad altri modelli di grande diffusione come Golf e Tiguan, sebbene non sia previsto un impiego generalizzato su tutta la piattaforma MQB.

Una scelta strategica e globale

Per Volkswagen l’introduzione dell’HEV rappresenta una svolta significativa. La casa non aveva mai utilizzato questa tecnologia in un modello di serie e la decisione arriva in un momento delicato, a meno di dieci anni dall’obbligo europeo di passaggio completo all’elettrico. Secondo l’amministratore delegato Thomas Schäfer, la strategia risponde a esigenze specifiche dei mercati internazionali.

Il dirigente ha spiegato che il Sud America richiede soluzioni ibride tradizionali e che proprio lì, oltre che in Cina, la T-Roc viene prodotta e commercializzata. Non si tratta quindi soltanto di un progetto per l’Europa, ma di una scelta pensata per sostenere la competitività del marchio nei diversi contesti globali.

HEV in crescita anche negli Stati Uniti

Schäfer ha sottolineato anche un altro aspetto: il mercato statunitense, fino a pochi anni fa poco interessato agli ibridi non ricaricabili, sta registrando un rinnovato interesse verso questa tecnologia. Il rallentamento nella diffusione delle auto elettriche pure ha spinto i consumatori a riconsiderare gli HEV come soluzione di compromesso tra mobilità tradizionale ed elettrificazione.

In questo scenario, Volkswagen intende muoversi con cautela: non ci sarà una duplicazione indiscriminata di modelli PHEV e HEV, ma una scelta selettiva in base alla coerenza con il posizionamento di ogni vettura.

Uno sguardo al futuro

Il lancio della T-Roc di seconda generazione non rappresenta soltanto il rinnovamento di un SUV compatto di grande successo, ma segna anche l’avvio di un nuovo corso tecnologico per Volkswagen. La transizione all’elettrico rimane l’obiettivo di lungo periodo, ma il marchio dimostra di voler affiancare soluzioni ibride per rispondere alle esigenze immediate dei mercati più dinamici e diversificati.

Con questa strategia, Wolfsburg punta a rafforzare la sua presenza globale e a mantenere la competitività in un panorama in continua evoluzione, dove l’ibrido torna a essere protagonista.

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