Il percorso verso la transizione ecologica segna un momento storico per la casa di Hamamatsu, che arricchisce la propria gamma con un veicolo inedito e cruciale per la strategia di decarbonizzazione globale. Con il lancio della nuova Suzuki e Vitara, il costruttore giapponese presenta ufficialmente il suo primo modello 100% elettrico e 100% 4×4. Questa vettura nasce con l’intento di fondere le più recenti tecnologie a zero emissioni con il DNA fuoristradistico che da sempre caratterizza il marchio, proponendo un mezzo versatile e adatto sia alla vita urbana che all’avventura.

Un design che fonde tecnologia e avventura
Basata sul concept estetico definito “Emotional Versatile Cruiser”, la linea della vettura cerca di bilanciare un’anima High Tech, tipica delle nuove motorizzazioni BEV, con un’impronta Adventure che richiama la solidità dei SUV compatti del brand. La carrozzeria è caratterizzata da linee decise e proporzioni robuste, accentuate da passaruota generosi che ospitano pneumatici di grande diametro e da un passo lungo di 2.700 mm. Sul frontale spicca l’assenza della classica griglia di aerazione, sostituita da una superficie chiusa affiancata da moderni fari Matrix Led a tre punti.
Per quanto riguarda la personalizzazione, la gamma colori prevede 6 tinte monocolore e 5 tinte bicolore metallizzate. Una nota di stile particolare è riservata alle colorazioni Verde e Argento, le quali vengono abbinate in esclusiva a interni bicolore nelle tonalità nero e tabacco.
L’abitacolo offre un ambiente votato alla tecnologia e alla praticità. La plancia è dominata da un’ampia area digitale che include uno schermo centrale da 10,1 pollici per l’infotainment (dotato di navigatore integrato e connettività wireless per Apple CarPlay e Android Auto, oltre a Wi-Fi, USB e Bluetooth) e una strumentazione digitale da 10,25 polliciinteramente personalizzabile. Le manovre sono agevolate dalla presenza della 360° View Camera, che garantisce una visione perimetrale dall’alto.
L’ergonomia interna ruota attorno a una console centrale di tipo “flottante”, dove trova posto il selettore del cambio “shift by wire” e la comoda base per la ricarica wireless dello smartphone. Il comfort è garantito da sedili avvolgenti rivestiti in pelle sintetica e tessuto tecnico, provvisti di regolazione elettrica a 10 vie e supporto lombare. L’esperienza a bordo è ulteriormente arricchita da un tetto panoramico in vetro con tendina oscurante, un’illuminazione ambientale a Led configurabile in 12 tinte e un impianto audio Infinity by Harman con 6 speaker e subwoofer. Un dettaglio tecnico di grande rilevanza per la modularità del bagagliaio è la presenza di sedili posteriori scorrevoli di 160 mm, una caratteristica che permette di aumentare la capacità di carico di oltre il 30%.

Prestazioni elettriche e trazione integrale Allgrip-e
La propulsione della nuova e Vitara è affidata a due diverse configurazioni meccaniche, entrambe supportate da una batteria al litio ferro-fosfato (LFP) da 61 kWh. Questa chimica garantisce standard elevati in termini di sicurezza, longevità e affidabilità termica anche sotto sforzo. Il cuore del sistema è l’architettura eAxle, che integra in un unico blocco ad alta efficienza il motore elettrico e l’inverter.
La versione 2WD Single Motor sviluppa una potenza massima di 128 kW abbinata a una coppia di 193 Nm. Chi cerca le massime prestazioni fuoristradistiche può invece orientarsi sulla variante 4WD Dual Motor Allgrip-e, dotata di un doppio modulo eAxle (uno all’anteriore e uno al posteriore) capace di erogare una potenza complessiva di 135 kW (184 CV) e una sostanziosa coppia di 307 Nm.
Il sistema a quattro ruote motrici Allgrip-e rappresenta l’evoluzione elettrica dell’esperienza 4×4 di Suzuki. I due motori indipendenti consentono una gestione estremamente rapida e precisa della trazione. Questa configurazione include la modalità Trail, studiata appositamente per i fondi a scarsa aderenza: simulando l’azione di un differenziale a slittamento limitato, il sistema frena la ruota che perde aderenza trasferendo istantaneamente la coppia motrice al pneumatico opposto, garantendo così fluidità in uscita dagli ostacoli.
Autonomia, consumi e tempi di ricarica
L’efficienza aerodinamica e il lavoro sul powertrain si riflettono direttamente sui dati di percorrenza omologati secondo il rigido ciclo WLTP. Dalla scheda tecnica ufficiale emergono valori ottimizzati sia per l’utilizzo urbano che per i percorsi misti:
- Autonomia ciclo combinato: 426 km per la versione 2WD; 395 km per la versione 4WD.
- Autonomia ciclo urbano (Città): 581 km per la versione 2WD; 526 km per la versione 4WD.
- Consumo energetico combinato: 151 Wh/km per la versione 2WD; 166 Wh/km per la versione 4WD.
- Consumo energetico urbano (Città): 111 Wh/km per la versione 2WD; 125 Wh/km per la versione 4WD.
Per supportare l’efficienza complessiva, la vettura è dotata di una pompa di calore integrata nel sistema di gestione termica. Questa soluzione permette di climatizzare l’abitacolo e di riscaldare sedili e volante senza intaccare in modo drastico l’autonomia residua della batteria, grazie anche a gestioni separate tra il controllo climatico dei passeggeri e quello dell’accumulatore.
I tempi di ripristino dell’energia risultano in linea con le moderne esigenze di mobilità. Utilizzando una colonnina in corrente continua (DC Fast Charge), è possibile passare dal 10% all’80% di carica in soli 45 minuti. Sfruttando la corrente alternata (AC), un “pieno” dal 10% all’80% richiede circa 5,5 ore con linea trifase a 11 kW, o circa 9 ore con impianto monofase a 7 kW. Molto pratica è la funzione My Room, che permette agli occupanti di usufruire del sistema di infotainment e dell’aria condizionata durante le soste per la ricarica, senza dover “accendere” completamente il veicolo.
Piattaforma Heartect-e dedicata ai veicoli a batteria
Le basi strutturali del nuovo SUV poggiano sull’inedita piattaforma Heartect-e, sviluppata da zero specificamente per le auto elettriche. Questa architettura si distingue per l’elevata rigidità torsionale e la leggerezza costruttiva.
Il pacco batteria è integrato direttamente nel pianale dell’auto fungendo esso stesso da elemento strutturale; ciò ha permesso di eliminare i tradizionali longheroni di irrobustimento, aumentando così lo spazio a bordo e massimizzando la sicurezza in caso di impatto. Il fondo della vettura è stato completamente carenato per ridurre le turbolenze aerodinamiche, mentre il comfort acustico in marcia è garantito dal raddoppio dei pannelli fonoassorbenti volti a filtrare le vibrazioni. A dispetto delle dimensioni e del passo allungato, il telaio permette un raggio di sterzata ridotto a soli 5,2 metri, garantendo agilità nel traffico cittadino.
Sicurezza avanzata con i nuovi sistemi Adas
Il pacchetto di assistenza alla guida in dotazione copre i massimi livelli di sicurezza preventiva e attiva, intervenendo a tutela di passeggeri, pedoni e ciclisti. I sistemi, ribattezzati con la tradizionale terminologia intuitiva del marchio, includono:
- Attentofrena Liv.2 (DSBS II): Tramite radar a onde millimetriche e telecamera monoculare, rileva anticipatamente ostacoli frontali, laterali e diagonali, mitigando o prevenendo il rischio di collisione.
- Cruise Control Adattivo (ACC) con riduzione velocità in curva: Mantiene la distanza di sicurezza dal veicolo che precede intervenendo su acceleratore e freni. Il sistema è in grado di leggere l’andamento della strada, rallentando autonomamente in prossimità delle curve, e lavora in sinergia con la lettura dei cartelli stradali.
- Guidadritto Liv.3 (LKA + LDP): Interviene attivamente sullo sterzo per mantenere il veicolo al centro della corsia di marcia e assistere nelle manovre d’emergenza. In assenza di linee a terra, segue la traiettoria dell’auto precedente.
- Guardaspalle (Monitoraggio angoli ciechi – BSM): Segnala, tramite icone negli specchietti retrovisori e un avviso sonoro se si inserisce la freccia, l’arrivo di veicoli negli angoli ciechi laterali.
- Vaipure: Un monitoraggio analogo che opera in retromarcia, avvisando dell’eventuale transito di vetture trasversali durante le manovre di uscita da un parcheggio.
- Occhioallimite Liv.2 (TSR): Riconosce i limiti di velocità e li riproduce sul cruscotto. Può agire come limitatore di velocità integrato, impedendo di superare le prescrizioni rilevate sulla carreggiata.
- Guardalastrada (DMS): Una telecamera interna monitora lo sguardo e il viso del conducente per prevenire colpi di sonno o gravi distrazioni, attivando tempestivi allarmi sonori e visivi.
- Nontiabbaglio Liv.2 (AHS): A velocità superiori ai 40 km/h, regola in automatico l’intensità, la direzione e l’attivazione dei fari abbaglianti Matrix per non accecare gli altri guidatori, ampliando il cono di luce oltre i 95 km/h per migliorare la visibilità autostradale.
Completano l’equipaggiamento tecnico di sicurezza il sistema Hill Hold Control (che blocca l’auto per due secondi nelle ripartenze in salita), l’utile Hill Descent Control (disponibile sulla 4WD per scendere a 7 km/h costanti su forti pendenze accidentate intervenendo sui freni singolarmente) e il Multiple Collision Braking, che frena l’auto dopo un primo impatto per scongiurare tamponamenti a catena successivi.
Prezzi, allestimenti e garanzia Suzuki
Il listino al pubblico in Italia per la nuova Suzuki e Vitara prevede una struttura chiara e semplificata. I prezzi indicati si intendono “chiavi in mano” (comprensivi di IVA e messa su strada, con esclusione di IPT e PFU):
- e Vitara 2WD Single Motor: 36.900 €
- e Vitara 4WD Dual Motor Allgrip-e Cool: 36.900 €
- e Vitara 4WD Dual Motor Allgrip-e Top: 38.900 €
Per quanto riguarda i colori, la vernice metallizzata Blu è offerta di serie senza sovrapprezzo. Le altre vernici monocolore richiedono un’aggiunta di 750 €, mentre le versioni bicolore hanno un costo di 1.250 €.
Il lancio del veicolo è supportato da formule finanziarie dedicate, come il finanziamento Suzuki Solution. Prendendo ad esempio la versione top di gamma (4WD Dual Motor Top a 38.900 €), è previsto un anticipo di 15.350 €, seguito da 36 rate mensili da 349 € (TAN 6,35%, TAEG 7,48%, Taeg Massimo 7,71%) e un Valore Futuro Garantito (VFG) pari a 15.206 €.
Infine, un punto di forza sul fronte dell’affidabilità è l’inserimento della vettura nel programma Garanzia Suzuki 10 e Lode. Per le immatricolazioni effettuate dal 1° aprile 2026 fino al 31 dicembre 2026, la casa offre un’estensione di garanzia gratuita sui componenti principali del veicolo: al termine della copertura standard, questa si rinnova annualmente di 12 mesi o 20.000 km (eseguendo i normali tagliandi presso la rete ufficiale) fino al raggiungimento di un tetto massimo di ben 10 anni o 250.000 km.