L’adozione di veicoli a zero emissioni passa anche dalla capacità delle case automobilistiche di aggiornare costantemente le proprie piattaforme, rispondendo in modo puntuale alle reali necessità di chi si sposta quotidianamente in elettrico. In un panorama in rapida evoluzione, il costruttore boemo sta consolidando in modo netto la propria posizione: dopo aver chiuso un 2025 di grande rilevanza che ha visto i modelli Škoda Elroq ed Enyaq raggiungere rispettivamente il secondo e il settimo posto tra le vetture a batteria più immatricolate in Europa, il mese di aprile 2026 porta in dote un massiccio aggiornamento per entrambe le gamme. Le novità non si limitano a semplici ritocchi estetici, ma abbracciano la tecnologia di bordo, la chimica delle batterie, i sistemi di assistenza alla guida e una revisione completa dell’offerta a listino, con la contestuale uscita di scena della versione entry-level Elroq 50.

Nuova architettura software e infotainment basato su Android
Il salto generazionale più evidente all’interno dell’abitacolo è rappresentato dal nuovo sistema di infotainment basato su Android, un’infrastruttura riprogettata per garantire un’esperienza utente nettamente più fluida e intuitiva. Questo ecosistema, che diventerà lo standard anche per i futuri modelli Epiq e Peaq attesi per la fine del 2026, integra un app store nativo. Gli occupanti possono ora scaricare e utilizzare direttamente dallo schermo della vettura applicazioni di terze parti per lo streaming audio e video, come Spotify e YouTube, oltre a software dedicati a notizie, meteo e gaming.
L’integrazione con lo smartphone compie un ulteriore passo in avanti grazie agli aggiornamenti dell’app MyŠkoda, che trasforma il dispositivo mobile in una vera e propria chiave digitale di serie. È possibile sbloccare, avviare e bloccare il veicolo senza avere la chiave fisica con sé, con l’ulteriore comodità di poter condividere temporaneamente l’accesso con familiari o amici attraverso l’app wallet dello smartphone. Sul fronte della navigazione, il sistema si avvale ora della cartografia satellitare di Google, mentre l’assistente vocale avanzato Laura è in grado di pianificare percorsi complessi calcolando le soste di ricarica in base ai punti di interesse specifici richiesti dal conducente.
Ecosistema di ricarica, V2L e guida one-pedal
La gestione dell’energia a bordo delle nuove versioni di Škoda Elroq ed Enyaq è stata ottimizzata per favorire la versatilità. Una delle integrazioni più richieste dagli utenti è la tecnologia Vehicle-to-Load (V2L), che permette di utilizzare la generosa batteria dell’auto per alimentare dispositivi esterni. Che si tratti di ricaricare una e-bike, alimentare attrezzature da campeggio o utilizzare utensili elettrici, è sufficiente collegare un apposito adattatore alla porta di ricarica esterna o sfruttare la presa domestica da 230 V integrata nel vano bagagli.
Per migliorare l’efficienza di marcia nel traffico cittadino, fa il suo debutto una funzione di frenata rigenerativa avanzata che abilita la vera guida “one-pedal”, permettendo di rallentare il veicolo fino al completo arresto semplicemente rilasciando il pedale dell’acceleratore. Anche l’esperienza di approvvigionamento energetico pubblico viene semplificata: il servizio Powerpass è ora profondamente integrato nel sistema di navigazione per mostrare tariffe e disponibilità in tempo reale di oltre un milione di colonnine in Europa, mentre la funzione Plug & Charge viene estesa anche alle wall-box domestiche compatibili per avviare la ricarica in modo del tutto automatico al collegamento del cavo.
Praticità di bordo e l’evoluzione del Travel Assist 3.0
Fedele alla propria filosofia progettuale focalizzata sullo spazio intelligente, Škoda introduce nuove dotazioni di serie per migliorare l’ergonomia quotidiana. Sotto il cofano anteriore, ora supportato da comode molle a gas, trova spazio un inedito frunk da 21 litri, ideale per stivare ordinatamente i cavi di ricarica separandoli dai bagagli principali. All’interno dell’abitacolo, il vano dedicato allo smartphone, dotato di ventilazione attiva per evitare surriscaldamenti, supporta lo standard Qi2 Magnetic Power Profile per la ricarica wireless fino a 25 W, affiancato da porte USB-C potenziate a 45 W sia per la fila anteriore che per quella posteriore.
Sul fronte della sicurezza attiva, il Travel Assist 3.0 diventa dotazione di serie a partire dall’allestimento Elroq 60 Selection e su tutta la famiglia Enyaq. Basato su un comparto hardware e software completamente rinnovato, questo sistema sfrutta radar ad alta precisione per rendere il controllo adattivo della velocità più naturale. Le novità includono un sistema di cambio corsia assistito migliorato e l’Emergency Assist avanzato, capace di accostare in autonomia l’auto nella corsia di emergenza in caso di malore del conducente. A questo si aggiungono radar perimetrali potenziati per l’assistenza agli incroci ciechi e una nuova telecamera interna posizionata nello specchietto retrovisore che monitora costantemente l’attenzione del guidatore tramite il tracciamento oculare.
Chimica LFP per le batterie d’ingresso e incrementi di potenza
La rivoluzione tecnica più incisiva si trova però nel pianale. Le versioni contrassegnate dalla sigla “60” di Škoda Elroq ed Enyaq abbandonano la precedente chimica per adottare nuove batterie con tecnologia LFP (litio-ferro-fosfato). Questi accumulatori, prodotti direttamente presso l’impianto di Mladá Boleslav (che rende Škoda il principale produttore di batterie BEV del Gruppo Volkswagen), offrono una capacità di 61 kWh lordi (58 kWh netti). La scelta della tecnologia LFP porta in dote numerosi vantaggi: una maggiore longevità in termini di cicli di ricarica, una resistenza intrinseca che le rende ideali per ricariche frequenti fino al 100% senza degrado eccessivo, e una curva termica che consente di passare dal 10% all’80% di autonomia in soli 26 minuti, accettando picchi di potenza fino a 105 kW.
Questa batteria alimenta un motore singolo da 140 kW (190 CV) capace di spingere le varianti 60 fino a 160 km/h, con uno scatto da 0 a 100 km/h coperto in 8,5 secondi per Elroq e 8,6 secondi per Enyaq.
Aggiornamenti significativi interessano anche le versioni a doppio motore. Le varianti 85x con trazione integrale vedono un incremento della potenza di sistema, che raggiunge ora i 220 kW (300 CV), limando il tempo di accelerazione da 0 a 100 km/h a 6,2 secondi su Elroq e 6,3 secondi su Enyaq. Le versioni 85, 85x e le sportive RS mantengono invece il pacco batterie da 82 kWh lordi (77 kWh netti), capace di accettare potenze di ricarica fino a 165 kW, garantendo un ripristino dal 10% all’80% in circa 29 minuti.
I listini 2026: prezzi e allestimenti per l’Italia
Con l’uscita della variante 50, il listino d’ingresso si posiziona su un livello di equipaggiamento e prestazioni decisamente superiore. Ecco il dettaglio dei prezzi per il mercato italiano chiavi in mano.
Gamma Škoda Elroq Il SUV compatto si propone come opzione estremamente razionale ma tecnologicamente completa.
- Elroq 60 (140 kW): 37.800 €
- Selection 60 (140 kW): 39.900 €
- Selection 85 (210 kW): 44.150 €
- Selection 85x 4×4 (220 kW): 46.450 €
- Sportline 60 (140 kW): 42.050 €
- Sportline 85 (210 kW): 46.350 €
- Sportline 85x 4×4 (220 kW): 48.650 €
- RS 4×4 (250 kW): 51.650 €
Gamma Škoda Enyaq Il SUV di segmento superiore offre spazi ancora più ampi e declinazioni sia classiche che Coupé.
- Selection 60 (140 kW): 43.500 €
- Selection 85 (210 kW): 47.850 €
- Selection 85x 4×4 (220 kW): 50.750 €
- Sportline 85 (210 kW): 51.200 €
- Sportline 85x 4×4 (220 kW): 54.100 €
Gamma Škoda Enyaq Coupé
- Selection 60 (140 kW): 46.100 €
- Selection 85 (210 kW): 50.600 €
- Selection 85x 4×4 (220 kW): 53.500 €
- Sportline 85 (210 kW): 53.950 €
- RS 4×4 (250 kW): 57.950 €
In tutte le versioni superiori equipaggiate con la batteria da 77 kWh netti (dalla 85 alla RS), la velocità massima è autolimitata a 180 km/h, confermando una messa a punto progettata per bilanciare efficacemente le prestazioni autostradali con la massima efficienza dei consumi.





