Dopo il debutto globale avvenuto poche settimane fa al Salone dell’Automobile di Bruxelles, le nuove Opel Astra e Astra Sports Tourer sono ora ordinabili anche sul mercato italiano. La casa di Rüsselsheim ha introdotto un aggiornamento che coinvolge estetica, dotazioni tecniche e motorizzazioni, mantenendo però invariati i listini rispetto alle versioni precedenti. L’operazione punta a incrementare il valore offerto al cliente, introducendo novità stilistiche e funzionali su tutta la gamma, dalle varianti a combustione fino all’elettrico puro.

Restyling estetico e nuove firme luminose
L’intervento dei designer tedeschi si è concentrato principalmente sul frontale, dove l’elemento distintivo Opel Vizor è stato rivisto con linee più nette. Per la prima volta su questo modello, il logo del fulmine (“Blitz”) è illuminato, una caratteristica finora riservata al SUV Grandland e che contribuisce a rendere la firma visiva più riconoscibile.
Oltre all’estetica, l’aggiornamento porta in dote contenuti tecnologici di rilievo nel comparto illuminazione. Sulla nuova Astra debuttano infatti i fari a matrice di Led Intelli-Lux HD. Questo sistema, disponibile come optional e di serie sull’allestimento top di gamma “Ultimate”, conta oltre 50.000 elementi luminosi. La tecnologia è progettata per adattare il fascio di luce alle condizioni di traffico e meteo in tempo reale, garantendo la massima visibilità senza abbagliare gli altri utenti della strada e riducendo i riflessi della segnaletica stradale.
A completare le novità esterne vi sono cerchi in lega inediti da 17 e 18 pollici e l’introduzione di nuove tinte per la carrozzeria, denominate ‘Kontur White’ e ‘Klover Green’.
Interni focalizzati su ergonomia e sostenibilità
L’abitacolo è stato oggetto di una revisione mirata a migliorare il comfort di marcia e la chiarezza delle informazioni. Una delle novità principali riguarda l’introduzione degli Intelli-Seats di serie su tutte le versioni. Questi sedili presentano una specifica rientranza centrale, ispirata alla geometria dei sellini da bicicletta, studiata per ridurre la pressione sul coccige durante la guida.
Per chi cerca un supporto ergonomico certificato, a partire dall’allestimento GS il sedile del guidatore vanta la certificazione AGR (Aktion Gesunder Rücken), che può essere estesa anche al passeggero anteriore optando per i rivestimenti in ReNewKnit™. Quest’ultimo materiale riflette l’approccio “Greenovation” del marchio: si tratta di un tessuto mono-materiale dall’aspetto simile alla pelle scamosciata, ma realizzato con criteri di sostenibilità. Anche il volante segue questa filosofia, essendo rivestito interamente con materiali vegani.
Sul fronte digitale, l’interfaccia utente del sistema di infotainment è stata aggiornata con grafiche più pulite e moderne, pensate per rendere la lettura delle informazioni più immediata e intuitiva per il conducente.
Prestazioni elettriche e autonomia estesa
Il comparto tecnico registra passi avanti significativi, in particolare per la versione a zero emissioni. La nuova Opel Astra Electric, spinta da un motore da 115 kW (156 CV), è ora equipaggiata con una batteria da 58 kWh che permette un’autonomia dichiarata fino a 454 chilometri nel ciclo WLTP. Si tratta di un incremento di circa 35 chilometri rispetto al modello precedente.
Tra le funzionalità inedite per la variante elettrica spicca il sistema V2L (Vehicle to Load), che trasforma l’auto in una sorta di “power bank” su ruote, consentendo di ricaricare dispositivi esterni come biciclette elettriche o computer portatili indipendentemente dalla rete elettrica fissa.
Listini e motorizzazioni disponibili
La strategia commerciale di Opel per il mercato italiano si basa sul mantenimento dei prezzi precedenti a fronte di un arricchimento delle dotazioni.
La gamma motori offre diverse opzioni:
- Elettrico: La versione Astra Electric parte da un prezzo chiavi in mano di 39.990 euro, mentre la variante familiare Sports Tourer Electric parte da 41.100 euro.
- Ibrido: Le versioni ibride elettrificate da 107 kW (145 CV) sono disponibili a partire da 32.450 euro. È disponibile anche una versione ibrida plug-in più potente da 144 kW (196 CV) con un prezzo d’attacco di 39.250 euro.
- Diesel: Per chi necessita di motorizzazioni tradizionali per lunghe percorrenze, il 1.5 litri diesel da 96 kW (130 CV) rimane a listino a partire da 32.950 euro.
La capacità di carico resta un punto fermo della “segmento C” tedesca: la versione 5 porte offre un bagagliaio che raggiunge i 1.339 litri con i sedili abbattuti, mentre la Sports Tourer arriva fino a 1.634 litri, confermando la versatilità del modello anche in questa nuova veste aggiornata.