Quando ci si mette al volante di una vettura concepita per affrontare lunghe percorrenze autostradali ma destinata, inevitabilmente, anche ai ritmi serrati degli spostamenti quotidiani, la vera sfida sta nell’equilibrio generale del progetto. È partendo da questa esigenza pratica che fa il suo esordio la nuova Suzuki Across Plug-in Hybrid 2.5 TOP 4WD AT, un’ammiraglia che non si limita a un semplice aggiornamento di facciata. L’intervento della casa giapponese è profondo e punta a massimizzare la sinergia tra la guida a zero emissioni e l’affidabilità del motore termico, introducendo al contempo una dotazione tecnologica di primo piano per quanto riguarda sicurezza e vita a bordo.

Un design muscoloso e una rinnovata identità visiva
Il primo impatto visivo restituisce l’immagine di un veicolo ben piantato a terra. Il design esterno completamente rinnovato fa leva su proporzioni robuste, coerenti con la vocazione SUV, enfatizzando le superfici scolpite della carrozzeria. Il frontale assume un’impostazione verticale e decisamente più importante, dominato da gruppi ottici full LED, una calandra superiore sapientemente integrata e una generosa presa d’aria centrale. L’anima versatile della vettura è sottolineata da elementi scuri a contrasto, come le estensioni dei passaruota, e dai nuovi cerchi in lega da 18 pollicicon un inedito disegno a sei razze che strizza l’occhio all’universo fuoristradistico.
Spostandosi sulla fiancata, si apprezza una linea di cintura alta che, insieme alle nervature nette scolpite sulle portiere, contribuisce a snellire i volumi senza far perdere muscolarità all’insieme. La coerenza stilistica si ritrova anche al posteriore, dove i gruppi ottici a sviluppo orizzontale sono uniti visivamente da un elemento scuro a contrasto che attraversa l’intera larghezza del portellone. Sul fronte delle tinte, l’offerta si rinnova: al già noto Nero Metallizzato si affiancano tre colorazioni inedite, ovvero il nuovo Grigio Avio Metallizzato, il nuovo Verde Metallizzato e il nuovo Bianco Pastello.
L’architettura a isola: spazio intelligente e finiture premium
Accomodandosi nell’abitacolo si percepisce subito il riposizionamento verso l’alto del modello. L’interno adotta il principio della “island architecture”, un’impostazione stilistica e funzionale condivisa con la eVITARA, che raggruppa razionalmente i comandi principali, i display e il nuovo selettore di marcia shift-by-wire in specifiche aree logiche. Per restituire una maggiore sensazione di controllo su strada, il quadro strumenti è stato abbassato di 40 mm, migliorando in modo tangibile la visibilità anteriore e agevolando la lettura del nuovo head-up display.
L’attenzione al benessere dei passeggeri è evidente. Chi siede davanti può contare su sedili riscaldabili e climatizzati su tre differenti livelli di intensità, gestibili direttamente dal grande schermo touch centrale. Il guidatore dispone di un sedile con regolazione elettrica a 10 vie, supporto lombare e pratica funzione di memoria a due posizioni. Inoltre, la comodità della regolazione elettronica del sedile è stata ora estesa anche al passeggero anteriore. Il clima a bordo è gestito dall’avanzato sistema S-FLOW, capace di ottimizzare i consumi energetici direzionando i flussi d’aria in base alla temperatura interna ed esterna, all’irraggiamento solare e all’effettiva occupazione dei sedili.
Sul fronte della praticità quotidiana, l’abitacolo non lesina in soluzioni smart: troviamo una piastra di ricarica wirelessper gli smartphone e un totale di cinque porte USB-C ad alta potenza (fino a 45W per la ricarica rapida), distribuite equamente tra chi siede davanti e i passeggeri posteriori. Notevole anche la versatilità del bagagliaio, che offre uno spazio utile di 672 litri. Abbattendo lo schienale posteriore si ottiene un piano di carico perfettamente piatto, privo di fastidiosi scalini, che porta la capacità massima a ben 1.647 litri. Le operazioni di stivaggio sono agevolate dall’ampio portellone posteriore, azionabile automaticamente tramite la funzione “kick operation”, ovvero passando semplicemente un piede sotto il paraurti.
Meccanica ed efficienza: oltre trecento cavalli di sinergia
Dal punto di vista propulsivo, l’ammiraglia introduce un’architettura ibrida affinata per spingersi oltre in termini di autonomia, rendimento e spunto. Sotto la scocca lavorano all’unisono un motore endotermico e due unità elettriche. Il sistema si avvale di semiconduttori di potenza al carburo di silicio, abbinati a un caricatore ad alta potenza e a una batteria di trazione ad alta capacità da 22,7 kWh.
Il motore a benzina è un collaudato 2.5 litri a quattro cilindri, progettato con una corsa lunga e un elevato rapporto di compressione, capace di passare fluidamente tra iniezione diretta e indiretta per adattarsi istante per istante allo stile di guida. Nel suo insieme, il powertrain genera una potenza massima complessiva di 227 kW (pari a 309 CV), assicurando un’eccellente reattività testimoniata dallo scatto da 0 a 100 km/h in soli 5,8 secondi. Il layout dei componenti è stato razionalizzato: la PCU (Power Control Unit) e il convertitore AC/DC sono ora integrati direttamente nel nuovo eAxle anteriore, una soluzione che riduce gli ingombri meccanici a tutto vantaggio dello spazio a bordo. Per proteggere questo concentrato di tecnologia negli utilizzi più gravosi, la vettura è provvista di un nuovo sistema di gestione termica raffreddato ad acqua.
A garantire la motricità su ogni fondo ci pensa la trazione integrale AllGrip E-Four. Il controllo elettronico analizza in tempo reale le condizioni di aderenza, bilanciando la coppia tra avantreno e retrotreno per neutralizzare tempestivamente fenomeni di sottosterzo o sovrasterzo. Il guidatore può scegliere tra le tre canoniche modalità di guida (Normal, Eco, Sport), a cui si somma il profilo E-Four TRAIL: quest’ultimo blocca elettronicamente la distribuzione della coppia in modo simmetrico tra i due assi, integrando l’azione dei freni per simulare un differenziale autobloccante e tirarsi d’impaccio nei passaggi off-road.
Infotainment su misura e sicurezza di livello superiore
La vita a bordo della Across Plug-in Hybrid ruota attorno a un cockpit digitale di ultima generazione. L’interfaccia utente poggia su due schermi ad altissima risoluzione: il digital cluster da 12,3 pollici dietro il volante e il display centrale da 12,9 pollici. Il primo offre layout grafici personalizzabili (singolo o doppio quadrante, mappa di navigazione, monitoraggio consumi o ADAS) governabili direttamente tramite le razze del volante. Il display al centro della plancia, invece, concentra la gestione multimediale e del clima; supporta interazioni touch naturali (“drag” e “click”) e l’inserimento di widget informativi.
La connettività è totale, grazie al supporto wireless per Apple CarPlay e Android Auto, ed è coadiuvata da un sistema di riconoscimento vocale avanzato che si risveglia pronunciando “Hey, Suzuki” (ottimizzato dalla presenza di doppi microfoni sul cielo dell’abitacolo). L’interazione con l’auto è resa ancora più sicura dall’Head-up Display, regolabile su tre livelli di ricchezza informativa (Minimum, Standard, Full), e dal nuovo volante in pelle, i cui comandi sono stati divisi logicamente: a sinistra la gestione multimediale, a destra i tasti dedicati all’assistenza alla guida. Una gradita novità per la stagione invernale è il riscaldamento esteso a tutta la corona del volante e non più solo ai punti di normale impugnatura.
Ricchissimo il pacchetto di assistenza attiva (ADAS), basato sull’interazione combinata di una telecamera monoculare e un radar a onde millimetriche:
- Sistema Pre-Collisione (PCS – attentofrena Liv.2): Riconosce auto, pedoni e ciclisti. In caso di pericolo imminente, è coadiuvato dallo sterzo attivo di emergenza (ESA), che frena leggermente e corregge la traiettoria per schivare l’ostacolo senza invadere la corsia adiacente. A bassa velocità, limita automaticamente la potenza del motore se rileva un’accelerazione anomala involontaria.
- Cruise Control con radar dinamico (DRCC – failafila): Mantiene la distanza di sicurezza, integrando la modalità Eco Run per preservare l’energia. dialoga con le mappe del navigatore per decelerare in vista di incroci o caselli autostradali, riuscendo a monitorare il comportamento non solo dell’auto immediatamente davanti, ma anche di quella precedente.
- Mantenimento e avviso di corsia: I sistemi LTA, LDA e l’assistente proattivo PDA (pacchetto “guidadritto”) gestiscono il posizionamento in carreggiata.
- Assistenza in manovra: Debuttano il nuovo sistema di frenata automatica in parcheggio (EDSS – fermolì), il Front Cross Traffic Alert (FCTA) che rileva veicoli in avvicinamento laterale proiettando un avviso sull’head-up display, e una preziosa nuova telecamera a 360° per monitorare gli ostacoli perimetrali.
- DMC Driver Monitor Camera (“guardalastrada”): Un occhio elettronico che vigila sulla stanchezza di chi guida. In colonna, se il guidatore sta effettivamente guardando la strada, autorizza la ripartenza automatica del veicolo (entro una sosta massima di circa tre minuti).
Listino prezzi, promozioni attive e formule di acquisto
Per mettersi nel garage questa ammiraglia tecnologica, la filiale italiana ha previsto un listino di partenza di 55.900 europer la versione 2.5 TOP 4WD AT (chiavi in mano, IVA e messa su strada incluse, escluse IPT e PFU). Tuttavia, chi finalizza l’acquisto entro il 31 dicembre 2026 può beneficiare di un corposo vantaggio cliente di 4.500 euro, che fa scendere il prezzo promozionale a 51.400 euro. La prenotazione della vettura (scegliendo colore e concessionaria di appoggio per il contratto) può essere comodamente finalizzata online 24 ore su 24 tramite la piattaforma Suzuki Smart Buy.
Molto strutturata l’offerta finanziaria. Affidandosi al piano Suzuki Solution, è possibile accedere al prezzo scontato versando un anticipo di 20.550 euro. Seguono 36 rate mensili da 398,46 euro, con l’agevolazione della prima rata posticipata a 180 giorni (TAN fisso 6,35% – TAEG 7,07%). La maxirata finale, equivalente al Valore Futuro Garantito, è fissata a 23.000 euro. Chi sceglie questa strada ha inclusi nel prezzo i primi 3 tagliandi di manutenzione ordinaria.
A tutela del cliente, il marchio propone il programma Garanzia 10&LODE: rispettando le scadenze della manutenzione programmata presso la rete ufficiale, la copertura di garanzia viene estesa di anno in anno fino al compimento del decimo anno d’età dell’auto o fino alla soglia dei 250.000 chilometri.
Infine, per chi preferisce l’utilizzo senza i vincoli della proprietà, in partnership con Agos Renting è attiva la formula Suzuki Rent. Con un anticipo di 10.000 euro (IVA inclusa), la vettura viene concessa con un canone di 563 euro al mese (+ IVA). L’impegno dura 60 mesi per un totale di 50.000 km e include una copertura a tutto tondo: manutenzione ordinaria e straordinaria, assicurazione RCA (franchigia 150 euro), furto (franchigia 500 euro e scoperto 10%), incendio e polizza Kasko completa (franchigia 250 euro e scoperto 10%). Restano esclusi solo i costi della tassa automobilistica regionale e l’eventuale sostituzione degli pneumatici. Anche queste condizioni sono valide fino alla fine dell’anno 2026.
