Nuova Nissan Pixo: debutta la city car elettrica con Google integrato, Face ID e batteria LFP

Nuova Nissan Pixo: debutta la city car elettrica con Google integrato, Face ID e batteria LFP

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Il panorama automobilistico odierno accoglie un nuovo modello sviluppato appositamente per le strade europee. Svelata oggi, la nuova Nissan Pixo si inserisce nel segmento A affiancando le note Leaf e Micra, con l’obiettivo di rendere gli spostamenti a zero emissioni un’opzione più accessibile e razionale. Questo veicolo nasce da una precisa necessità progettuale: offrire un mezzo agile e pratico per i centri abitati senza dover sacrificare lo spazio interno o rinunciare alle ultime tecnologie di connettività.

Three-quarter front view of a purple Nissan PIXO electric city car parked beneath a modern concrete structure, with a city skyline in the background.

Autonomia e sistemi di ricarica pensati per la quotidianità

Il cuore tecnico della vettura si basa su una batteria al Litio Ferro Fosfato (LFP), una scelta ingegneristica inedita per i modelli del marchio giapponese distribuiti nel nostro continente. Questa architettura permette all’auto di raggiungere un’autonomia fino a 259 chilometri, un valore adeguato sia per i tragitti casa-lavoro sia per le brevi uscite nel fine settimana.

Sul fronte dei rifornimenti di energia, l’equipaggiamento fornito di serie su tutta la gamma si dimostra completo. L’integrazione della ricarica rapida in corrente continua (DC) da 50 kW consente di ripristinare l’energia dal 15% all’80% in appena 28 minuti. Chi preferisce la comodità della ricarica domestica, notturna o presso il proprio luogo di lavoro, può invece fare affidamento sul caricatore in corrente alternata (AC) da 11 kW, anch’esso incluso su tutte le versioni del veicolo.

Gestione degli spazi e versatilità interna

L’ingombro esterno è stato calibrato per muoversi agevolmente nelle carreggiate strette e nei parcheggi cittadini più complessi. Con una lunghezza di 3.796 mm e una larghezza di 1.790 mm, le dimensioni rimangono molto contenute. Nonostante ciò, la piattaforma costruttiva è stata concepita per ottimizzare l’abitabilità, permettendo di ospitare comodamente quattro passeggeri adulti.

La flessibilità dell’abitacolo passa soprattutto per i sedili posteriori scorrevoli, che permettono di variare lo spazio in base ai carichi da trasportare. Il bagagliaio garantisce una capacità totale di 356 litri, di cui 50 litri derivati da un pratico vano dedicato ai cavi di ricarica, ponendosi ai vertici della sua categoria. A questo volume principale si aggiungono ulteriori 18 litri ricavati dai vari vani portaoggetti sparsi all’interno delle portiere e del cruscotto.

Estetica moderna con richiami digitali

L’impatto visivo segna un’evoluzione del linguaggio stilistico del marchio. La silhouette gioca su proporzioni squadrate, quasi cubiche, ma abbinate a superfici laterali estremamente pulite e prive di fronzoli. Il frontale è caratterizzato da gruppi ottici ispirati ai pixel e da un paraurti che richiama le sembianze di un volto robotico, conferendo all’auto una forte riconoscibilità.

I designer hanno inoltre disseminato la carrozzeria di “easter egg”, ovvero dettagli stilistici nascosti: tra questi spicca il numero “23”, che in lingua giapponese si pronuncia proprio “Ni-San”. Le tinte disponibili, tra cui figurano il Wonder Purple e il Gear Blue, puntano a intercettare un target giovane. Come ha evidenziato Masato Koyama, Lead Exterior Designer del team globale, la sfida è stata proprio quella di infondere grande carattere, spazio e comfort all’interno di un formato ridotto, ideale per le metropoli del vecchio continente.

Tecnologie e integrazione dell’intelligenza artificiale

L’ambiente digitale di bordo si appoggia a un sistema di infotainment con Google integrato, che offre una navigazione fluida e una pianificazione dei percorsi aggiornata in tempo reale. Il vero salto in avanti è però rappresentato dall’inclusione di Gemini AI, l’intelligenza artificiale accessibile in 16 lingue, che permette di gestire comandi e comunicazioni tramite un linguaggio vocale naturale, apprendendo progressivamente le abitudini di chi guida.

L’esperienza a bordo viene ulteriormente semplificata dal Face ID, un sistema biometrico che riconosce il conducente appena entra in auto, attivando istantaneamente le sue impostazioni preferite. Tutta l’interfaccia utente è visualizzabile e gestibile tramite due display: un quadro strumenti digitale da 7 pollici dietro il volante e un ampio touchscreen centrale da 10 pollici. Infine, i parametri della vettura e le fasi di ricarica possono essere monitorati a distanza tramite l’applicazione MyNissan.

Dinamica di guida e assistenza al conducente

Districarsi nel traffico richiede innanzitutto agilità, una dote garantita da un diametro di sterzata di appena 9,9 metri. Il gruppo motopropulsore è un motore 100% elettrico da 60 kW, capace di offrire la prontezza necessaria per le immissioni veloci e per i continui stop and go tipici dell’ambiente urbano. Proprio in questo contesto si rivela preziosa la tecnologia One-Pedal, che consente di guidare, rallentare e fermare del tutto l’auto modulando unicamente il pedale dell’acceleratore.

Il comparto sicurezza attiva è altrettanto ricco. L’infrastruttura ADAS comprende il Cruise Control Adattivo con funzione Stop & Go, il sistema di avviso di uscita involontaria dalla corsia (Lane Departure Warning) e il comodissimo sistema di parcheggio automatico (Hands-Free Parking). In merito alla filosofia del progetto, la dirigenza europea del marchio ha chiarito che l’obiettivo odierno non è immettere sul mercato veicoli enormi o inutilmente complessi, ma soluzioni intelligenti in grado di ammortizzare i costi di utilizzo quotidiani per l’utente finale.

Three-quarter rear view of a purple Nissan PIXO electric city car parked beneath a modern concrete structure, with a city skyline in the background.

Sinergie industriali e arrivo nelle concessionarie

Lo sviluppo di questo nuovo modello rappresenta l’applicazione pratica delle attuali sinergie di mercato. Sebbene il progetto e il design siano un’esclusiva giapponese, la vettura prenderà forma grazie all’alleanza con il gruppo Renault. La produzione sarà infatti localizzata presso lo stabilimento europeo di Novo Mesto, in Slovenia.

Chi è interessato a mettersi al volante della nuova city car dovrà attendere l’inizio del 2027 per le prime consegne. I dettagli commerciali, inclusi i listini prezzi definitivi, le specifiche per il mercato italiano e l’apertura formale dei preordini, saranno svelati al pubblico a partire dal prossimo mese di dicembre.

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