Nuova BMW i3: berlina elettrica da 469 CV e 900 km di autonomia

Nuova BMW i3: berlina elettrica da 469 CV e 900 km di autonomia

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L’evoluzione dell’industria automobilistica verso la mobilità a zero emissioni segna un traguardo significativo per uno dei modelli più storici della casa bavarese. Con l’introduzione della nuova BMW i3, l’eredità di una berlina che per cinquant’anni ha definito il proprio segmento si adatta a un’architettura completamente elettrica. Inserita come secondo veicolo della piattaforma Neue Klasse, questa vettura rappresenta un aggiornamento radicale che coinvolge propulsione, gestione elettronica e scelte estetiche, allontanandosi dai precedenti standard per abbracciare nuove soluzioni tecniche.

Specifiche tecniche e prestazioni della configurazione a doppio motore

Il debutto di questa nuova generazione è affidato alla versione BMW i3 50 xDrive, una configurazione a trazione integrale garantita dalla presenza di due motori elettrici, posizionati rispettivamente sull’asse anteriore e su quello posteriore. Il sistema propulsivo è in grado di erogare una potenza complessiva di 345 kW (pari a 469 CV), accompagnata da una coppia massima di 645 Nm. La meccanica si affida alla sesta generazione della tecnologia BMW eDrive, sviluppata con l’obiettivo di massimizzare l’efficienza generale del veicolo e offrire una manovrabilità su strada che risulti al contempo fluida e precisa.

Design esterno e riorganizzazione degli spazi interni

Dal punto di vista visivo, la carrozzeria reinterpreta le proporzioni classiche della berlina attraverso un linguaggio stilistico definito “2.5-box”. La vettura è caratterizzata da un passo allungato, sbalzi ridotti, una superficie vetrata posteriore più inclinata e passaruota particolarmente pronunciati. Il frontale mantiene il richiamo ai tradizionali quattro fari, fondendoli però con la calandra in un’unica e innovativa firma luminosa. Il posteriore si distingue invece per i gruppi ottici a sviluppo orizzontale. Sfruttando l’architettura nativa elettrica, l’abitacolo offre una maggiore spaziosità per i passeggeri, pur mantenendo un’impostazione della plancia e dei comandi nettamente orientata verso la posizione del guidatore.

Autonomia, architettura a 800 volt e ricarica bidirezionale

La gestione energetica è uno degli elementi centrali della nuova piattaforma. L’autonomia dichiarata della vettura raggiunge i 900 chilometri secondo il ciclo di omologazione WLTP. L’adozione di un’architettura a 800 volt permette di supportare infrastrutture di ricarica in corrente continua (DC) con picchi fino a 400 kW, una potenza che consente di ripristinare circa 400 chilometri di autonomia in appena 10 minuti. Ad alimentare il sistema vi è un nuovo pacco batterie ad alta tensione basato su celle tonde e su una configurazione “cell-to-pack”, studiata per incrementare la densità energetica e ridurre lo spessore dell’accumulatore. L’elettronica di bordo supporta inoltre la ricarica bidirezionale, includendo le funzioni Vehicle-to-Home (V2H), Vehicle-to-Grid (V2G) e, subordinata all’opzione AC charging Professional, la tecnologia Vehicle-to-Load (V2L).

Software di bordo e sistemi di guida assistita

Il controllo dinamico della vettura è gestito dal nuovo Heart of Joy, un computer ad alte prestazioni che, secondo l’azienda, garantisce tempi di risposta dieci volte inferiori rispetto ai sistemi della generazione precedente. Questa unità centrale lavora in stretta sinergia con altri tre supercomputer per amministrare l’intera architettura software ed elettronica del veicolo. L’interfaccia a disposizione del conducente è affidata al sistema BMW Panoramic iDrive, mentre l’intero pacchetto dedicato all’assistenza avanzata alla guida è stato raggruppato sotto la denominazione di BMW Symbiotic Drive.

Linee di produzione a Monaco e tempistiche di consegna

L’assemblaggio della nuova berlina elettrica è stato assegnato allo storico stabilimento di Monaco di Baviera(Milbertshofen), fulcro produttivo del gruppo da oltre un secolo. Negli ultimi quattro anni, l’impianto è stato sottoposto a una profonda modernizzazione che ha visto la creazione di un nuovo reparto di carrozzeria e di un’area di assemblaggio con spazi logistici integrati, i cui lavori sono ormai nelle fasi conclusive. La produzione della BMW i3 prenderà ufficialmente il via ad agosto 2026, con le prime consegne previste per l’autunno dello stesso anno. A dodici mesi dall’avvio di queste linee, l’intero impianto tedesco completerà la sua conversione per dedicarsi esclusivamente alla costruzione di modelli a zero emissioni della gamma Neue Klasse.

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