Hyundai IONIQ 9, vedere oltre il buio e la pioggia: la rivoluzione dei retrovisori digitali

Hyundai IONIQ 9, vedere oltre il buio e la pioggia: la rivoluzione dei retrovisori digitali

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L’integrazione di tecnologie avanzate nei veicoli di produzione sta progressivamente trasformando elementi rimasti invariati per decenni. Tra questi, gli specchietti retrovisori rappresentano uno degli ambiti di sviluppo più interessanti. Se in passato le telecamere laterali erano appannaggio esclusivo di concept car o supercar in edizione limitata, oggi questa soluzione approda su segmenti più accessibili e diffusi.

Un esempio recente di questa applicazione si trova sulla nuova Hyundai IONIQ 9, il SUV ammiraglia del marchio coreano. Il veicolo integra un sistema completo di retrovisori digitali che promette di ridefinire gli standard di visibilità e interazione tra conducente e ambiente circostante, non come semplice esercizio stilistico, ma come strumento funzionale alla sicurezza.

Dagli specchi fisici alle telecamere ad alta definizione

Il sistema adottato dalla IONIQ 9 sostituisce i tradizionali specchietti in vetro con telecamere ad alta definizione. Questa architettura si divide in due componenti principali: i retrovisori esterni digitali e lo specchio retrovisore interno con modalità digitale.

L’obiettivo ingegneristico alla base di questa transizione è superare i limiti fisici della riflessione ottica. A differenza degli specchi convenzionali, il cui campo visivo è strettamente vincolato all’angolazione del vetro e alla posizione della testa del guidatore, il sistema digitale offre una visuale costante e ottimizzata. L’immagine proiettata sui display interni rimane nitida e centrata indipendentemente dai movimenti del conducente, eliminando le zone d’ombra che spesso si creano con gli specchi standard se non perfettamente regolati.

Visibilità in condizioni critiche e linee guida attive

Uno dei vantaggi tangibili di questa tecnologia emerge nelle situazioni ambientali difficili. Chi guida sa bene come pioggia, umidità o il ghiaccio accumulato dopo una notte all’aperto possano compromettere la visibilità laterale. Le telecamere della IONIQ 9 sono progettate per garantire una qualità dell’immagine invariata anche al buio o in condizioni meteo avverse. Inoltre, una funzione di riscaldamento integrata assicura che le lenti rimangano pulite e libere da ostacoli visivi anche a basse temperature.

L’apporto tecnologico si estende anche all’assistenza attiva alla guida. I display non si limitano a mostrare la strada, ma integrano informazioni in realtà aumentata:

  • Linee di riferimento per il cambio corsia: mostrano in tempo reale la distanza dei veicoli in avvicinamento, aiutando a valutare correttamente gli spazi.
  • Assistenza al parcheggio: linee guida dedicate rendono le manovre più precise, riducendo il rischio di errori di valutazione nelle fasi di stallo.

La luminosità dei monitor è regolabile tramite il sistema di infotainment, permettendo all’occhio di adattarsi senza sforzo sia alla luce diurna che alla guida notturna.

Efficienza aerodinamica e comfort acustico

L’adozione dei retrovisori digitali comporta benefici che vanno oltre la pura visibilità, influenzando direttamente le prestazioni del veicolo. La rimozione dei voluminosi specchietti tradizionali ha permesso ai progettisti di ridurre la sezione frontale esposta all’aria. Le dimensioni compatte delle telecamere contribuiscono significativamente all’efficienza aerodinamica complessiva del SUV, che raggiunge un coefficiente di resistenza (Cx) pari a 0,259.

Questo dato tecnico si traduce in una minore resistenza all’avanzamento e, di conseguenza, in una riduzione dei fruscii aerodinamici durante la marcia, migliorando il comfort acustico all’interno dell’abitacolo. Dal punto di vista pratico, la ridotta sporgenza laterale elimina la necessità di ripiegare i supporti quando si parcheggia in spazi stretti o si attraversano passaggi angusti.

La soluzione per la visibilità posteriore

Oltre ai supporti laterali, l’innovazione coinvolge anche lo specchietto centrale. Sui SUV di grandi dimensioni, la visibilità attraverso il lunotto può essere spesso ostacolata dalla presenza di passeggeri sui sedili posteriori o da bagagli che superano l’altezza della cappelliera.

Per ovviare a questo problema, lo specchio interno della IONIQ 9 offre una doppia modalità. Tramite una leva, è possibile passare dalla visuale a specchio tradizionale a quella digitale. In questa configurazione, il display trasmette le immagini catturate da una telecamera esterna posteriore, bypassando qualsiasi ostacolo visivo presente nell’abitacolo. Questa funzione assicura al conducente il pieno controllo di ciò che accade dietro il veicolo, aumentando la sicurezza durante i viaggi a pieno carico.

In conclusione, l’implementazione dei Digital Mirrors sulla IONIQ 9 si inserisce in un quadro tecnico che comprende piattaforma a 800 Volt e sistemi di intelligenza artificiale, confermando come la digitalizzazione della componentistica sia ormai una strada tracciata per migliorare l’esperienza d’uso quotidiana dell’automobile.

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