BMW non abbandona le coupé: confermata la nuova Serie 4 su base Neue Klasse

BMW non abbandona le coupé: confermata la nuova Serie 4 su base Neue Klasse

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Mentre il panorama automobilistico globale sembra virare verso una semplificazione delle gamme, sacrificando spesso le carrozzerie più emozionali a favore di SUV e crossover, BMW sceglie una strada diversa. La casa bavarese ha deciso di non lasciare vuoto il segmento delle coupé sportive: la Serie 4 avrà un futuro, evolvendosi parallelamente alla rivoluzionaria famiglia Neue Klasse.

Questa mossa strategica garantisce non solo la sopravvivenza di una linea di modelli apprezzata per il suo design audace, ma pone anche le basi per una nuova generazione della leggendaria BMW M4.

Una strategia in controtendenza rispetto ai rivali

La decisione di Monaco appare ancora più significativa se osservata nel contesto dell’attuale mercato premium tedesco. I concorrenti storici stanno infatti battendo in ritirata dal segmento delle coupé medie tradizionali: l’Audi A5 ha cambiato pelle (assorbendo l’eredità della A4 termica), mentre Mercedes-Benz ha fuso le varianti a due porte di Classe C e Classe E in un unico modello, la CLE.

BMW, al contrario, vede in questo esodo un’opportunità commerciale. Joachim Post, responsabile dell’ingegneria e dello sviluppo dei nuovi modelli del marchio, ha rivelato in un’intervista rilasciata alla testata britannica Autocar.co.uk che la Serie 4 continua a giocare un ruolo cruciale. Secondo il manager, nonostante la Neue Klasse Serie 3 sia destinata a dominare i volumi, c’è ancora un forte desiderio per una derivata più “sfrontata” e dinamica.

Il segreto è nelle sinergie industriali

Come può BMW giustificare economicamente un modello di nicchia in un’era di massicci investimenti per l’elettrificazione? La risposta risiede nell’efficienza della piattaforma e nello sviluppo condiviso.

Post ha spiegato che, sebbene le coupé e le fastback (come la Gran Coupé) non generino i profitti dei modelli mainstream, i loro costi di sviluppo sono drasticamente ridotti grazie alla condivisione tecnica.

“Non è costoso come creare un’auto completamente nuova. Ogni volta che progettiamo una Serie 3 o una X3, pensiamo già alla Serie 4 o alla X4,” ha sottolineato Post.

Questo approccio permette di creare veicoli ad alto impatto emotivo con uno sforzo industriale contenuto. Lo stesso principio, ha confermato il manager, si applicherà alla gamma SUV: sono previste nuove generazioni per la BMW X4 e la BMW X6, concepite come alter ego sportivi delle più tradizionali X3 e X5.

Doppia anima: Elettrica e Termica (Euro 7)

La notizia forse più interessante per gli appassionati riguarda la flessibilità dei propulsori. La futura Serie 4 non sarà esclusivamente elettrica. L’architettura Neue Klasse e le sue evoluzioni permetteranno a BMW di offrire una gamma variegata.

Da un lato avremo l’erede dell’attuale i4, basata sulla tecnologia di nuova generazione (si parla di batterie fino a 108 kWhper autonomie superiori agli 800 km e opzioni a motore singolo o doppio). Dall’altro, BMW manterrà vivi i motori a combustione.

L’azienda ha lavorato duramente per rendere i suoi propulsori termici conformi alle normative Euro 7 senza investimenti proibitivi, lavorando di fino sui sistemi di scarico e sui catalizzatori. Questo vantaggio competitivo assicura che nel listino della futura Serie 4 troveranno ancora posto motori a benzina aggiornati.

Il futuro della BMW M4

La conferma della Serie 4 porta con sé, inevitabilmente, buone notizie per il reparto M Motorsport. Joachim Post ha lasciato intendere chiaramente che queste derivate sono la base naturale per le vetture sportive del marchio.

La prossima M4 potrebbe quindi presentarsi in una duplice veste, seguendo le orme della futura M3:

  1. Variante puramente elettrica: Un mostro di potenza con configurazione quad-motor e un sistema di torque vectoring avanzatissimo.
  2. Variante termica: Una versione aggiornata e “pulita” del venerabile sei cilindri in linea S58, capace di soddisfare le normative sulle emissioni e di appagare i puristi della guida vecchio stile.

In definitiva, BMW sembra intenzionata a mantenere la promessa del “Piacere di Guidare” offrendo ai clienti la libertà di scegliere tra l’innovazione elettrica e la tradizione meccanica, anche nei segmenti più emozionali del mercato.

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