Audi svela la monoposto R26 a Berlino: dettagli tecnici e livrea per il debutto in Formula 1

Audi svela la monoposto R26 a Berlino: dettagli tecnici e livrea per il debutto in Formula 1

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La serata di martedì a Berlino ha segnato un passaggio fondamentale nel percorso di avvicinamento del marchio di Ingolstadt alla massima serie automobilistica. Presso l’ex centrale termica Kraftwerk, davanti a una platea di oltre 400 ospiti, è stato presentato ufficialmente l’Audi Revolut F1 Team. L’evento ha tolto i veli alla monoposto Audi R26, definendo l’identità visiva e tecnica con cui il costruttore tedesco affronterà la stagione 2026.

L’amministratore delegato di AUDI AG, Gernot Döllner, ha definito l’ingresso nel circus come l’approdo all’“università del motorsport”, sottolineando come la fase di preparazione stia giungendo a maturazione. Il progetto, che mira a un posizionamento a lungo termine, rappresenta una delle sfide più complesse nella storia sportiva del marchio.

La tecnica della Audi R26 e il nuovo regolamento 2026

La monoposto R26 nasce per rispondere alla rivoluzione regolamentare prevista per la 77ª stagione di Formula 1. Il 2026 segnerà infatti un punto di svolta tecnico, con modifiche sostanziali sia all’aerodinamica che alla propulsione.

Il cuore della vettura è la power unit AFR 26 Hybrid, interamente sviluppata presso il centro di competenza di Neuburg an der Donau. Secondo quanto comunicato dai tecnici, il propulsore ha effettuato la sua prima accensione integrata nel telaio già nel dicembre 2025 nello stabilimento di Hinwil. Successivamente, il 9 gennaio, il team ha completato il primo rollout sul circuito di Barcellona, sfruttando una giornata di riprese concessa ai nuovi entranti.

Le specifiche tecniche della nuova era della F1, e di conseguenza della R26, prevedono:

  • Aerodinamica attiva: profili delle ali anteriori e posteriori regolabili dinamicamente durante le varie fasi di gara per ottimizzare il carico o la velocità di punta.
  • Addio al DRS: il sistema di riduzione della resistenza aerodinamica viene sostituito da una nuova “modalità boost” attivabile dal pilota.
  • Bilanciamento di potenza: il motore elettrico erogherà fino a 350 kW (476 CV), allineandosi quasi perfettamente alla potenza del motore termico V6 1.6 turbo, che si attesta intorno ai 400 kW (544 CV).
  • Carburanti sostenibili: il motore a combustione sarà alimentato da benzine sviluppate in esclusiva con il partner britannico bp.

I protagonisti: gestione sportiva e piloti

Durante l’evento berlinese, oltre alla vettura, sono state presentate le divise ufficiali e le tute che verranno utilizzate in pista. La gestione del team vede figure chiave come il Team Principal Jonathan Wheatley e Mattia Binotto, Responsabile del Progetto Audi F1, alla guida delle operazioni.

La line-up dei piloti per la stagione d’esordio punterà su un mix di esperienza e talento emergente:

  • Nico Hülkenberg: il pilota tedesco porterà la sua vasta esperienza nel Circus per lo sviluppo della vettura.
  • Gabriel Bortoleto: il giovane brasiliano completerà la squadra, rappresentando la scommessa per il futuro del team.

L’identità visiva del team, inclusa la livrea della monoposto e l’abbigliamento tecnico realizzato in collaborazione con il partner adidas, segue un nuovo concept grafico aziendale, con una famiglia di caratteri tipografici dedicata. Il merchandising sarà disponibile al pubblico a partire dal 19 febbraio.

Il calendario dei test verso il debutto

La tabella di marcia dell’Audi Revolut F1 Team è serrata. Dopo la presentazione statica, l’attività in pista si intensificherà nelle settimane precedenti il primo Gran Premio. Il programma prevede:

  1. Shakedown a Barcellona: dal 26 al 30 gennaio, sessioni a porte chiuse per verificare l’affidabilità dei sistemi.
  2. Test ufficiali in Bahrain: due sessioni previste dall’11 al 13 febbraio e dal 18 al 20 febbraio, dove la R26 si confronterà per la prima volta con i cronometri in configurazione gara.
  3. Debutto in gara: l’8 marzo in Australia, data che segnerà l’esordio ufficiale nella competizione.

Strategia aziendale e continuità storica

L’ingresso in Formula 1 non è, secondo i vertici aziendali, una semplice operazione di marketing, ma parte di una ristrutturazione più ampia volta a rendere l’azienda più snella ed efficiente. Il budget cap imposto dalla FIA garantisce una sostenibilità economica al progetto, mentre l’innovazione tecnologica richiesta (specialmente sulla parte ibrida ed elettrica) offre un banco di prova per le soluzioni da trasferire alla produzione di serie.

Non a caso, durante l’evento è stato creato un parallelo tra la monoposto F1 e la Audi RS e-tron GT performance, la vettura stradale più potente mai costruita dal marchio (925 CV), per sottolineare il legame tra la pista e la strada. Audi tenta così di replicare i successi ottenuti in passato in altre categorie, dai rally con la trazione quattro, alle vittorie a Le Mans con le tecnologie diesel e ibride, fino alle esperienze in Formula E e alla Dakar.

Per seguire gli sviluppi della squadra, è stato attivato un nuovo content hub digitale che raccoglierà comunicati e aggiornamenti durante i weekend di gara.

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