Vi avevamo già parlato di questa grande novità per la divisione sportiva dei Quattro Anelli con la presentazione della nuova Audi RS 5. Un modello, che raccoglie l’eredità della precedente RS 4, si impone ufficialmente come la prima vettura ibrida plug-in ad alte prestazioni mai realizzata nella storia di Audi Sport. La vettura unisce le caratteristiche dinamiche di una sportiva pura alla versatilità tipica di una granturismo, introducendo innovazioni tecniche assolute per la produzione di serie ed è disponibile all’ordine da oggi 8 aprile.

Il motore: sinergia tra termico ed elettrico
Il nucleo del nuovo propulsore è un sistema ibrido che affianca un motore termico V6 2.9 TFSI biturbo da 510 CV a un motore elettrico da 177 CV. Quest’ultimo è stato integrato all’interno del cambio automatico tiptronic a otto rapporti, dotato di convertitore di coppia. Questa architettura garantisce una potenza massima di sistema di 639 CV e una coppia motrice di 825 Nm, segnando un netto incremento rispetto alla precedente generazione (+189 CV e +225 Nm).
Le prestazioni si traducono in un’accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 3,6 secondi (mezzo secondo in meno rispetto alla RS 4 Avant) e una velocità massima che può raggiungere i 285 km/h. Ad alimentare la componente a zero emissioni troviamo una batteria da 25,9 kWh nominali (22 kWh netti) basata su un impianto a 400 Volt. Questa unità permette di percorrere fino a 84 chilometri in modalità puramente elettrica secondo il ciclo di omologazione WLTP. La ricarica in corrente alternata (AC) supporta potenze fino a 11 kW, consentendo di ripristinare interamente l’autonomia in circa 2,5 ore utilizzando una colonnina pubblica o una wallbox.
Dinamica di guida e la nuova trazione quattro
Audi ha sviluppato una profonda evoluzione per il suo celebre sistema di trazione integrale. Il differenziale centrale autobloccante, che ripartisce la spinta fino a un massimo del 70% all’asse anteriore e dell’85% al posteriore, adotta ora un inedito precarico. Questa impostazione lo mantiene sempre parzialmente bloccato, garantendo una maggiore rapidità nei trasferimenti di trazione e reazioni più lineari in fase di rilascio dell’acceleratore.
La vera anteprima mondiale per un veicolo di serie è rappresentata dal Dynamic Torque Control. Si tratta di un sistema di torque vectoring elettromeccanico posizionato sull’asse posteriore, capace di trasferire la coppia tra le due ruote in tempi estremamente ridotti, quantificati in appena 15 millisecondi. Operando indipendentemente dalla fase di guida (accelerazione, rilascio o frenata), questa tecnologia interviene per limitare il sottosterzo e gestire in modo progressivo le dinamiche di sovrasterzo.
Telaio, assetto e impianto frenante
La struttura della nuova Audi RS 5 vanta una scocca più rigida del 10% se paragonata alla normale gamma A5. Il comparto sospensioni sfrutta assali specifici Audi Sport di tipo multilink a 5 bracci, abbinati a nuovi ammortizzatori sportivi dotati di una tecnologia a doppia valvola. Questa soluzione ingegneristica permette di regolare in maniera completamente indipendente la fase di compressione da quella di estensione.
Per quanto riguarda l’impianto frenante, è possibile richiedere in opzione i freni carboceramici. Questa variante prevede dischi da 440 mm di diametro all’anteriore e da 410 mm al posteriore, garantendo non solo una resistenza superiore all’affaticamento, ma anche un risparmio di peso di ben 30 kg rispetto all’impianto in acciaio. Il contatto con il suolo è affidato a cerchi in lega da 20 o 21 pollici, disponibili in diverse finiture tra cui nero metallizzato, grigio platino opaco e oro neodimio opaco per le versioni forgiate.
Gestione elettronica e ricarica intelligente in movimento
Ai classici profili di guida comfort, balanced e dynamic, la gestione elettronica aggiunge nuovi programmi specifici: RS torque rear (progettato per agevolare il sovrasterzo), RS Sport (orientato alla massima prestazione) e RS individual. Quest’ultimo permette al conducente di personalizzare nel dettaglio ogni singolo parametro, dalla risposta dello sterzo fino al suono dello scarico e all’intervento del torque vectoring.
Il sistema ibrido offre anche la funzione Battery Charge, che sfrutta il motore termico per ricaricare la batteria durante la marcia, fino a raggiungere l’80% di capacità. Se si attivano le modalità di guida più estreme (RS sport e RS torque rear), l’elettronica dà la priorità assoluta alle prestazioni, mantenendo costantemente la carica della batteria al 90% per assicurare che il motore elettrico e i sistemi come il torque vectoring abbiano sempre l’energia necessaria per intervenire al massimo delle potenzialità.
Estetica e dettagli dell’abitacolo
Il design della vettura riflette immediatamente le sue doti tecniche, evidenziando carreggiate ampliate di 93 mm all’anteriore e 84 mm al posteriore. La carrozzeria è caratterizzata dai cosiddetti blister quattro sui passaruota, da un’ampia griglia single frame a nido d’ape e, nella zona posteriore, da un estrattore aerodinamico che integra il sistema di scarico RS a doppia uscita centrale. L’estetica di base, che prevede di serie il pacchetto nero, può essere personalizzata con un pacchetto carbonio (o variante camouflage opaco) che aggiunge elementi in materiale composito.
All’interno, l’ambiente è focalizzato sul guidatore. La strumentazione digitale Audi virtual cockpit dispone di schermate specifiche per la guida in pista, fornendo telemetria avanzata come forze G, pressione e temperatura di ogni singolo pneumatico, tempi sul giro, indicatore di cambiata e parametri dettagliati sull’erogazione della potenza.
Carrozzerie, allestimenti e arrivo sul mercato
La gamma si articola in due configurazioni di carrozzeria: la familiare Avant e la berlina. Quest’ultima segna un atteso ritorno per gli appassionati, riproponendo una variante a tre volumi a distanza di oltre vent’anni dall’uscita della celebre RS 4 serie B7.
Per entrambe le carrozzerie sono disponibili le versioni standard e l’allestimento top di gamma denominato performance. Quest’ultimo arricchisce la dotazione con paraurti dedicati, impianto di scarico sportivo, sedili sportivi Plus in pelle (ventilati e con funzione massaggio), limitatore di velocità spostato a 285 km/h, cerchi da 21 pollici, fari posteriori OLED, park assist pro e telecamere perimetrali in 3D. Ogni esemplare può inoltre essere reso unico aderendo al programma di personalizzazione Audi exclusive.
L’arrivo della vettura presso la rete di concessionarie in Italia è programmato per giugno 2026. I listini ufficiali partono da 111.100 euro per l’Audi RS 5 berlina, che salgono a 121.100 euro per la versione performance. Per la variante Audi RS 5 Avant, i prezzi partono da 113.500 euro, raggiungendo i 123.500 euro per l’allestimento performance al vertice della gamma.


