Come va la LANCIA Y MANUALE da 15.950€? Consuma MENO dell’ibrida…

Come va la LANCIA Y MANUALE da 15.950€? Consuma MENO dell’ibrida…

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Quando l’industria automobilistica sembra spingere in un’unica direzione, un ritorno alla semplicità meccanica può rivelarsi la mossa più dirompente. Molti appassionati lo avevano richiesto a gran voce e, dopo averla testata a lungo, possiamo confermare che la nuova Lancia Ypsilon Turbo 100 CV con cambio manuale è una vettura capace di ribaltare ogni pregiudizio. Abbiamo messo alla prova questo motore puramente a benzina, analizzando tecnica, dinamica di guida e, soprattutto, i consumi in presa diretta. Il risultato? Un’efficienza che, a conti fatti, riesce incredibilmente a superare quella della controparte ibrida, costando pure sensibilmente meno.

Estetica e design: personalità italiana e richiami storici

Dal punto di vista stilistico, questa versione non differisce dalle sorelle elettrificate. La Lancia Ypsilon mantiene una forte identità visiva, esaltata in particolar modo nelle ore serali dall’accensione della firma luminosa DRL anteriore. Basata sulla piattaforma CMP e lunga 4,08 metri (con un passo di 2,54 metri), l’auto vanta un’innegabile cura per il dettaglio di matrice italiana.

I designer hanno evitato linee di tensione estreme che rischiavano di invecchiare precocemente, optando per superfici pulite sulle portiere e soluzioni premium come i passaruota verniciati in nero lucido, un tocco decisamente più elegante rispetto alla classica plastica grezza. Al posteriore, i fari circolari continuano a strizzare l’occhio alla leggendaria Lancia Stratos, conferendo grande carattere. L’unica sbavatura ergonomica si riscontra nel montante C: la maniglia posteriore affogata risulta poco profonda e la sua cerniera può rendere l’apertura scomoda, specialmente per chi ha le unghie lunghe.

Il motore 3 cilindri: addio cinghia a bagno d’olio, arriva la catena

Sotto il cofano si nasconde il vero protagonista di questa prova. È fondamentale fare chiarezza su questo propulsore: pur essendo un 3 cilindri, ci troviamo di fronte al motore Gen 3, un’unità profondamente riprogettata che archivia i vecchi problemi di gioventù. Il difetto storico è stato infatti eliminato adottando una robusta catena di distribuzione che non richiede intervalli di manutenzione, sostituendo la tanto criticata cinghia a bagno d’olio.

L’ingegnerizzazione si è spinta oltre, passando dal classico ciclo Otto al più efficiente ciclo Miller, una scelta che sacrifica qualche cavallo di potenza massima (fermando l’asticella a 100 CV e 205 Nm di coppia) a totale vantaggio dell’economia di marcia. La vera chicca tecnica, rarissima sui motori a benzina a causa delle alte temperature dei gas di scarico, è il turbo a geometria variabile. Questo elemento garantisce un picco di coppia già al di sotto dei 2.000 giri, azzerando di fatto il turbo-lag e rendendo l’auto incredibilmente scattante. A chiudere il cerchio, un’iniezione diretta portata a ben 350 bar per ottimizzare l’atomizzazione del carburante. Un propulsore moderno, pulito e già predisposto per le future normative Euro 7.

Abitacolo e cambio manuale: il ritorno della praticità

Il cuore dell’esperienza di bordo ruota attorno al nuovo cambio manuale a 6 rapporti. Semplice, compatto e progettato per gestire senza sforzo i 205 Nm di coppia, si distingue per una leva dalla forma sferica che ricorda quella dell’Alfa Romeo Giulietta. L’ergonomia è ottima: la mano scorre senza impedimenti, gli innesti sono fluidi e la frizione morbidarende la Ypsilon perfetta per il traffico cittadino e facilissima da gestire anche per i neopatentati.

Per fare spazio alla leva del cambio, l’abitacolo perde il celebre “tavolino” multifunzione rotondo. Al suo posto debutta un pratico vano portaoggetti rivestito in gomma antiscivolo, una soluzione che si rivela paradossalmente più funzionale ed elegante, impedendo allo smartphone e agli oggetti di scivolare durante la marcia. Il resto degli interni conferma le buone doti già viste: quadro strumenti digitale, infotainment SALA compatibile con Apple CarPlay e Android Auto, e materiali morbidi nella parte alta della plancia. I bellissimi sedili in microfibra offrono un colpo d’occhio notevole, anche se tendono a trattenere un po’ di calore durante i mesi estivi. Promosso il bagagliaio: pur su una vettura da 4 metri, lo spazio è scavato in profondità offrendo oltre 300 litri di capienza, con sedili abbattibili in modalità 60/40.

Dinamica di guida: la leggerezza che fa la differenza

Su strada, l’assenza di batterie e moduli elettrici si traduce in un dato che oggigiorno rappresenta un’autentica rarità: soli 1.150 kg di peso. Questa leggerezza trasforma radicalmente il comportamento della vettura. Con 100 CV a disposizione, la macchina si muove con brio e agilità sorprendenti.

Il fine tuning operato dai tecnici Lancia sulla piattaforma ha dato i suoi frutti. Lo sterzo è preciso e diretto, e l’assetto risulta incredibilmente equilibrato. Non si tratta di una vettura sportiva dalle reazioni nervose, ma di un’auto estremamente onesta, sincera nelle reazioni e capace di assorbire bene le asperità senza mai affaticare il conducente, nemmeno sulle lunghe distanze.

I consumi reali: l’efficienza che batte l’ibrido

Il dato che ha letteralmente stravolto le aspettative riguarda l’economia di esercizio. Abituati alle vecchie generazioni di utilitarie su piattaforme simili che faticavano a superare i 10 km/l in città, i consumi reali rilevati su questa Ypsilon Turbo 100 CV sono da primato, dimostrando un salto tecnologico impressionante per un motore privo di qualsiasi elettrificazione.

Ecco i numeri registrati durante il nostro test:

  • In città: 15 km/l (6,7 l/100 km), un netto miglioramento rispetto ai 12 km/l registrati dalla versione ibrida nello stesso contesto.
  • In extraurbano: ben 20 km/l.
  • In autostrada (a 110 km/h): 22 km/l in sesta marcia a circa 2.200 giri.
  • In autostrada (a 130 km/h): 17,2 km/l (5,8 l/100 km).
  • Media complessiva su percorso misto: 6,2 l/100 km (circa 16,1 km/l).

Questi numeri dimostrano che, in moltissime condizioni di utilizzo quotidiano, questo tre cilindri benzina riesce a eguagliare, se non addirittura a superare, i vantaggi del sistema Mild Hybrid.

Prezzo e verdetto finale: la Lancia che tutti aspettavano

La Lancia Ypsilon Turbo 100 CV con cambio manuale è la classica sorpresa che non ti aspetti. Convince per la sua disarmante onestà: fa esattamente quello che promette, offrendo una guida piacevole, un abitacolo ben rifinito e costi di gestione estremamente contenuti.

A parità di allestimento, questa versione costa 3.000 € in meno rispetto all’ibrida automatica. Con un listino base di 22.200 € e un prezzo di lancio promozionale a partire da 15.950 € (vincolato a finanziamento e rottamazione), si posiziona come la scelta d’elezione per molteplici tipologie di clienti. È perfetta per i nostalgici del pedale della frizione, per chi vuole massimizzare il risparmio all’acquisto senza rinunciare ai moderni ADAS, e per tutti quegli automobilisti che guardano ancora con diffidenza all’elettrificazione. A conti fatti, questa è l’auto che, per logica e mercato, avrebbe dovuto aprire le danze fin dal primo giorno di presentazione.

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