GWM espande la gamma in Europa: debutto ufficiale per i SUV H7, Jolion Max e ORA 5

GWM espande la gamma in Europa: debutto ufficiale per i SUV H7, Jolion Max e ORA 5

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L’espansione nel settore della mobilità intelligente segna un nuovo traguardo strategico per Great Wall Motor (GWM), che ha deciso di delineare pubblicamente la sua architettura aziendale globale e introduce tre veicoli inediti sviluppati per rispondere alle dinamiche del continente europeo. Con quartier generale a Baoding in Cina e una solida presenza industriale avviata nel 1990, l’azienda conta oggi su oltre 16 milioni di utenti a livello globale. Il gruppo ha chiuso il 2025 con oltre 1,3 milioni di veicoli venduti, evidenziando una crescita trainata dai veicoli a nuova energia e dalle esportazioni in più di 60 mercati internazionali.

L’obiettivo per i prossimi anni è consolidare una presenza diretta e duratura in Europa. La struttura regionale fa perno sulla sede di Eindhoven nei Paesi Bassi e sfrutta le competenze del Centro Tecnico e dello Studio di Design situati a Monaco di Baviera, in Germania. Attraverso questa rete, il gruppo si prepara a lanciare divisioni commerciali dirette in Italia e Spagna entro giugno 2026, estendendo la portata di un ecosistema che copre già ricerca, sviluppo, produzione e assistenza.

L’ecosistema industriale e le piattaforme di nuova generazione

La forza motrice dell’innovazione in casa GWM è il cosiddetto Forest Ecosystem, un modello di integrazione verticale concepito per ridurre la dipendenza da fornitori terzi e accelerare lo sviluppo tecnologico interno. Questa struttura raggruppa diverse entità specializzate: SVOLT per la ricerca avanzata sulle batterie, FXXT dedicata alle tecnologie basate sull’idrogeno, HYCET per lo sviluppo di motori e trasmissioni ibride, Nobo Auto per gli interni e l’ingegneria dei componenti, e infine MIND Electronics, il polo focalizzato sull’architettura digitale e la connettività.

Il cuore pulsante di questa rete è supportato da investimenti in R&D che superano i 10 miliardi di RMB annui e dall’impegno di oltre 23.000 professionisti. In ambito propulsivo, l’azienda si affida a una strategia multi-energia (“All-Power”). Spiccano la piattaforma Hi4 (Hybrid intelligent 4WD), declinata nelle varianti Hi4-T per l’off-road estremo e Hi4-Z per il long-range su ogni terreno, e l’architettura L.E.M.O.N. Hybrid DHT. Per l’idrogeno, la piattaforma Hy-L.E.M.O.N. traccia una chiara roadmap verso l’adozione delle celle a combustibile nei veicoli commerciali e passeggeri.

Sul fronte del software e della guida assistita, lo sviluppo è governato dal modello SEE (Sicurezza, Efficienza, Esperienza), un’architettura end-to-end che elabora i dati reali di guida sfruttando il centro di supercalcolo JiuZhou, capace di 3 exaFLOPS di potenza. Questo ecosistema alimenta il sistema operativo Coffee OS 3 e il pacchetto di guida autonoma Coffee Pilot Ultra, creando un ambiente interconnesso definito “Coffee Intelligence”.

GWM H7: il SUV medio per l’outdoor e i lunghi viaggi

Previsto per il lancio in Europa nell’autunno del 2026, il GWM H7 si inserisce nel segmento dei SUV di medie dimensioni con una marcata vocazione per l’off-road e l’utilizzo outdoor. Sviluppato a partire dall’esperienza maturata in competizioni estreme come il Taklimakan Rally, il modello sfoggia un design robusto con passaruota pronunciati e protezioni inferiori della carrozzeria, bilanciando resistenza e stile contemporaneo. L’abitacolo è dominato da un quadro strumenti da 12,3 pollici e un display centrale da 15,6 pollici governati dall’interfaccia fluida Coffee OS.

La grande novità tecnica introdotta con l’H7 è il debutto europeo del sistema ibrido plug-in Hi4. Questa architettura a trazione integrale intelligente offre una gestione avanzata della coppia (fino a un rapporto 50:50 tra gli assi) e integra la funzione iTVC (intelligent torque vectoring control). Nella sua variante più performante, il sistema eroga ben 320 kW e 670 Nm, scattando da 0 a 100 km/h in 5,8 secondi. La batteria da 33,8 kWh assicura un’autonomia elettrica di circa 120 km.

Per coprire ogni esigenza, la gamma H7 includerà anche motorizzazioni tradizionali e full hybrid. La versione ICE adotta un motore 2.0 turbo da 163 kW e 385 Nm con trasmissione 9DCT, capace di trainare fino a 2,3 tonnellate. La variante HEV abbina invece un propulsore 1.5 turbo al sistema DHT, sprigionando 182 kW e 540 Nm di coppia per la massima fluidità e prontezza in ogni scenario. La sicurezza strutturale è garantita dall’impiego di oltre il 70% di acciaio ad alta resistenza, con l’obiettivo dichiarato di raggiungere le cinque stelle Euro NCAP.

GWM Jolion Max: tecnologia accessibile per la mobilità urbana

Nel segmento estremamente competitivo dei SUV compatti, l’azienda schiera il GWM Jolion Max, un veicolo che debutterà nel quarto trimestre del 2026. Pensato per un utilizzo quotidiano versatile, il Jolion Max democratizza dotazioni di fascia superiore, includendo di serie telecamere a 360 gradi, sedili ventilati e regolabili elettricamente, oltre a un pacchetto completo con più di 15 funzioni ADAS. Esteticamente si fa notare per il frontale “Swooping Wing” e per un abitacolo ispirato al concetto di “Tech Island”, con ben 29 vani portaoggetti, un display infotainment da 14,6 pollici e ricarica wireless rapida da 50 W.

La meccanica del Jolion Max abbraccia pienamente la strategia elettrificata attraverso la tecnologia Super Hybrid. La versione Full Hybrid (HEV) combina un motore 1.5 turbo a una batteria NMC da 1,09 kWh e un motore elettrico da 140 kW, per una potenza combinata di 164 kW e 518 Nm, mantenendo i consumi intorno ai 5,7 l/100 km. L’opzione Plug-in Hybrid (PHEV) alza l’asticella con una batteria LFP da 19,09 kWh, spingendo la potenza totale a 240 kW e 513 Nm di coppia. Questa variante garantisce un’autonomia in modalità puramente elettrica fino a 95 km e un consumo combinato stimato di appena 1,8 l/100 km.

GWM ORA 5: stile fluido e opzioni multi-energia

A partire da giugno 2026, il mercato europeo accoglierà il GWM ORA 5, un SUV compatto progettato specificamente per le esigenze del continente e messo a punto dinamico da Racing Syn in Italia e Spagna. Le dimensioni posizionano la vettura nel cuore del segmento: 4.471 mm di lunghezza, 1.833 mm di larghezza e un passo di 2.720 mm. Il design segue la filosofia “Full-Surface Fluid Sculpture”, con linee morbide ispirate all’acqua e fari anteriori biomimetici a forma di goccia. All’interno, l’abitacolo “Triple Moments of Time” fa uso di materiali sostenibili in mesh 3D e schiume purificate, integrando un imponente display centrale da 14,6 pollici gestito dal sistema operativo Coffee OS.

La gamma ORA 5 si distingue per l’offerta di tre diverse alimentazioni tecniche:

  • Versione ICE: equipaggiata con un motore a benzina turbo da 1.499 cc abbinato a un cambio 7-speed-DCT a trazione anteriore. Eroga 118 kW (160 CV) e 270 Nm di coppia, garantendo una velocità massima di 190 km/h a fronte di consumi combinati di 6,9 l/100 km.
  • Versione HEV: abbina lo stesso motore termico a un motore elettrico PSM e a una trasmissione 2-speed-DHT. La potenza combinata raggiunge i 164 kW (223 CV) e ben 476 Nm di coppia. Con uno scatto da 0 a 100 km/h in 7,7 secondi, contiene i consumi a 5,1 l/100 km e le emissioni di CO2 a 117 g/km.
  • Versione BEV: la declinazione 100% elettrica adotta un motore da 150 kW e una batteria LFP da 58,3 kWh, per un’autonomia dichiarata di 435 km nel ciclo combinato e fino a 603 km nel ciclo urbano. Permette la ricarica rapida in corrente continua (dal 10% all’80%) in circa 30 minuti.

La dinamica di guida europea è supportata da sospensioni anteriori McPherson e posteriori Multi-Link indipendenti, affiancate a pneumatici Kumho da 18 pollici. Il pacchetto di sicurezza è tra i più completi della categoria, vantando l’architettura Coffee Pilot Ultra con ben 23 funzioni avanzate, inclusa la visualizzazione Transparent Chassis a 540 gradi. GWM assicura inolte una notevole affidabilità, con una garanzia di 7 anni o 150.000 km sul powertrain e di 8 anni o 160.000 km sulla batteria.

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