L’offerta della casa torinese si arricchisce di un nuovo tassello fondamentale per la sua gamma compatta. Affiancando le declinazioni puramente elettriche e ibride già presenti in concessionaria, la nuova Fiat 600 benzina punta a intercettare quella fascia di automobilisti che predilige una mobilità più tradizionale, abbinata all’uso di un classico cambio manuale. L’introduzione di questa meccanica non rappresenta solo un ampliamento del listino per adattarsi a diversi stili di vita, ma porta con sé un importante e atteso aggiornamento tecnico condiviso all’interno dell’intero gruppo Stellantis.

Le specifiche tecniche del nuovo propulsore
Il cuore pulsante di questa versione è il nuovo motore Turbo 100, un’unità a tre cilindri con una cilindrata di 1.199 cm³capace di sviluppare una potenza massima di 101 CV (74 kW) a 5.500 giri al minuto. La coppia motrice si attesta su un picco di 205 Nm, che risulta disponibile in modo corposo già a partire da 1.750 giri/minuto. La trasmissione è affidata a un inedito cambio manuale a 6 marce, studiato per garantire una guida fluida, intuitiva e connessa alle reazioni della vettura su strada.
Per ottimizzare il rendimento termico e contenere in modo severo i consumi e le emissioni, i progettisti hanno implementato una serie di soluzioni avanzate. L’architettura termodinamica del propulsore sfrutta il ciclo Miller associato a un alto rapporto di compressione. Il sistema di alimentazione si avvale ora di un’iniezione diretta ad alta pressione in grado di lavorare a 350 bar, mentre l’erogazione è resa più lineare e scattante dalla presenza di un turbocompressore a geometria variabile, una scelta tecnica mirata a facilitare i sorpassi e rendere più pronta la risposta ai bassi regimi, specialmente nel traffico cittadino.
Un taglio netto col passato: il passaggio alla catena di distribuzione
Come avevamo già avuto modo di approfondire analizzando le recenti novità introdotte sui modelli cugini Peugeot 208 e 2008, questo motore rappresenta un vero e proprio punto di snodo ingegneristico rispetto alla precedente generazione PureTech. Il cambiamento di gran lunga più atteso e significativo riguarda l’abbandono definitivo della controversa cinghia di distribuzione a bagno d’olio, sostituita in questa nuova iterazione da una ben più robusta catena di distribuzione.
L’unità motrice è stata riprogettata in modo così radicale da arrivare a contare ben il 70% di componenti inediti in termini di valore rispetto al suo predecessore. Oltre alla catena, tra i nuovi elementi spiccano un monoblocco dei cilindri riprogettato, nuove fasce elastiche, pistoni con teste ridisegnate e un aggiornato sistema di fasatura delle valvole mirato a ridurre gli attriti interni. L’obiettivo primario di questa profonda rivisitazione è garantire una maggiore longevità meccanica e risolvere i passati problemi di consumo anomalo di lubrificante o di intasamento dei condotti legati all’usura della vecchia cinghia.
Manutenzione ridotta e collaudi su strada
La nuova architettura porta con sé dei vantaggi diretti e misurabili anche per i costi di gestione. Grazie all’adozione della catena e dei nuovi componenti rinforzati, la vettura beneficerà di un piano di manutenzione decisamente più dilatato rispetto al passato, prevedendo un tagliando completo ogni 2 anni o 25.000 km (invece della precedente cadenza che imponeva interventi ogni anno o 20.000 km, fermo restando un rapido controllo visivo annuale).
A rassicurare sull’affidabilità di questo progetto c’è una fase di sviluppo estremamente rigorosa condotta dalla casa madre. Prima del debutto commerciale, il propulsore ha accumulato oltre 30.000 ore sui banchi di prova, simulando forte stress termico e meccanico. Su strada, i muletti equipaggiati con il Turbo 100 hanno coperto complessivamente oltre 3 milioni di chilometri, con diverse unità testate ben oltre la soglia dei 200.000 chilometri percorsi.
Allestimenti disponibili e promozione di lancio
Per garantire la massima libertà di scelta senza vincoli sulle dotazioni, Fiat ha deciso di rendere disponibile questa motorizzazione termica sull’intera offerta. Sarà quindi possibile ordinare la 600 benzina in tutti gli allestimenti a listino: Pop, Icon, Business, La Prima e Sport.
In vista dell’esordio commerciale nelle concessionarie italiane, è stata strutturata un’offerta dedicata valida per tutto il mese di aprile. La nuova Fiat 600 con motore Turbo 100 viene proposta a un prezzo di partenza di 18.950 euro, un importo vincolato alla contestuale rottamazione di un veicolo fino alla classe ambientale Euro 4 e all’adesione a un piano di finanziamento erogato tramite Stellantis Financial Services Italia. Per chi dovesse siglare il contratto d’acquisto in questa finestra di lancio, le prime consegne della vettura sono state programmate a partire dal prossimo mese di giugno.


