L’evoluzione nel segmento dei veicoli a ruote alte prosegue all’insegna di un’integrazione sempre più profonda tra ingegneria meccanica e architetture software. Vi abbiamo già parlato della nuova GLE, approfondendo proprio il discorso di queste novità sia meccaniche che software non indifferenti ma adesso massiamo a quella che conferma il suo ruolo di vera e propria “Classe S dei SUV”,
Il nuovo Mercedes-Benz GLS si presenta sul mercato con un aggiornamento sostanziale che abbraccia propulsori, dinamica di guida e un ecosistema digitale guidato dall’intelligenza artificiale. L’obiettivo della casa di Stoccarda, a 140 anni dalla sua fondazione, è quello di offrire un’esperienza di viaggio che unisca la massima cura per gli occupanti a una gestione intuitiva delle tecnologie di bordo, creando un ambiente che trasmetta un’immediata sensazione di accoglienza non appena si chiudono le portiere.

Design esterno e firme luminose rinnovate
L’impatto visivo del nuovo GLS è stato rivisto per sottolinearne il posizionamento al vertice della gamma. L’elemento di spicco è il ritorno della celebre stella a tre punte montata in posizione verticale sul cofano, un chiaro omaggio alla tradizione delle grandi berline del marchio. Questo dettaglio, che a seconda dei mercati può essere anche illuminato, sovrasta una calandra dalle dimensioni maggiorate, caratterizzata da un profilo cromato retroilluminato e da listelli orizzontali ben definiti.
Il paraurti anteriore ridisegnato integra inserti in nero lucido che collegano visivamente la griglia ai gruppi ottici, conferendo maggiore larghezza al veicolo. Proprio i fari, insieme ai fanali posteriori, presentano ora una firma luminosa inedita che richiama il motivo della stella. Di serie, l’illuminazione è affidata alla tecnologia DIGITAL LIGHT di ultima generazione: i moduli a micro-LED offrono un campo visivo ad alta risoluzione più ampio del 40% rispetto al passato, riducendo al contempo i consumi energetici fino al 50%. Il sistema include la funzione abbagliante ULTRA RANGE con una portata di 600 metri e un fascio parziale predittivo collegato ai dati di navigazione per illuminare le curve con la massima precisione.
L’offerta estetica si amplia con l’introduzione di nuove tinte per la carrozzeria, tra cui il Dark Petrol pastello e il rosso Patagonia metallizzato della linea MANUFAKTUR, abbinabili a nuovi cerchi in lega aerodinamici con diametri che spaziano dai 21 ai 22 pollici.
Interni di lusso e qualità dell’aria senza compromessi
L’abitacolo del GLS, in grado di ospitare fino a sette passeggeri adulti con un’altezza fino a 1,94 metri persino nell’ultima fila, beneficia del passo generoso di 3.135 millimetri. Lo spazio interno è dominato dalla luce naturale garantita dal grande tetto panoramico in vetro, ora offerto come dotazione standard.
I progettisti hanno introdotto nuovi rivestimenti, come la calda tonalità Beech Brown, abbinabile a inserti in legno a poro aperto o in alluminio spazzolato. Le sedute introducono una grafica tridimensionale con cuciture a mocassino e propongono, per i passeggeri anteriori, una nuova funzione di massaggio vibrante integrata nel cuscino, pensata per rilassare la muscolatura durante i lunghi tragitti. Il comfort termico è garantito da ventole radiali potenziate all’interno dei sedili.
Un focus particolare è stato dedicato alla salute degli occupanti tramite il sistema ENERGIZING AIR CONTROL. Grazie a un innovativo filtro elettrico e a sensori di particolato, l’aria interna viene purificata e rinnovata completamente ogni 90 secondi, bloccando polveri sottili PM2.5, ossidi di azoto e monossido di carbonio prima che possano penetrare nell’abitacolo.

Tecnologia di bordo: intelligenza artificiale e schermi ovunque
Il cuore tecnologico del SUV è rappresentato dal sistema operativo MB.OS, un vero e proprio supercomputer che dialoga in cloud e supporta aggiornamenti over-the-air, garantendo la longevità software della vettura. L’interfaccia utente ruota attorno allo spettacolare MBUX Superscreen di serie, un pannello di vetro unico che cela tre grandi display da 31,2 centimetri ciascuno.
Il display lato passeggero permette lo streaming video in movimento (con piattaforme come YouTube o Disney+), grazie a un sistema di telecamere interne che oscura automaticamente lo schermo se rileva lo sguardo del guidatore rivolto verso di esso. L’interazione vocale è affidata al nuovo MBUX Virtual Assistant, guidato dall’intelligenza artificiale, capace di gestire dialoghi complessi e dotato di avatar visivi che comunicano lo stato di ascolto o elaborazione.
Anche chi siede dietro gode di un’esperienza di prim’ordine grazie al sistema di intrattenimento posteriore High-End, che include due schermi Full HD da 11,6 pollici e inediti telecomandi touch estraibili per controllare multimedialità e comfort climatico. La vettura si trasforma all’occorrenza in un ufficio mobile: le telecamere interne supportano le videochiamate tramite app integrate come Microsoft Teams, tutelando la sicurezza oscurando il video in entrata mentre il veicolo è in marcia. Il sistema include inoltre l’In-Car Payment, che sfrutta l’autenticazione biometrica per pagare pedaggi o servizi digitali direttamente dal cruscotto.
Motorizzazioni elettrificate per prestazioni e comfort acustico
La gamma motori è stata completamente aggiornata per offrire maggiore reattività ai bassi regimi e ottemperare alle future normative sulle emissioni, mantenendo l’eccezionale isolamento acustico tipico del marchio grazie all’aggiunta di materiali fonoassorbenti specifici nel tunnel centrale e nella paratia del vano motore. Tutti i propulsori sono mild-hybrid, abbinati a un Integrated Starter-Generator (ISG) a 48 Volt che gestisce le funzioni di veleggiamento, recupero dell’energia e start-stop in modo impercettibile.
Al vertice si posiziona il GLS 580 4MATIC, spinto da un V8 benzina che eroga ora 395 kW di potenza e 750 Nm di coppia (disponibili tra i 2.500 e i 4.500 giri). Per massimizzare l’efficienza, questo otto cilindri adotta un albero motore piatto (“flatplane”), condotti rivisti e due alberi di equilibratura Lanchester per abbattere le vibrazioni. Il consumo combinato dichiarato varia da 13,1 a 13,7 l/100 km (emissioni CO₂: 297-310 g/km).
Il sei cilindri a benzina del GLS 450 4MATIC raggiunge i 560 Nm di coppia grazie a un nuovo compressore elettrico supplementare (consumi: 9,9-10,9 l/100 km; CO₂: 225-248 g/km). Le varianti diesel, GLS 350d e GLS 450d, introducono per la prima volta un catalizzatore di riscaldamento elettrico per ottimizzare fin dall’avviamento le temperature di trattamento dei gas di scarico. Con monoblocco in alluminio, pistoni in acciaio con raffreddamento a shaker e rivestimenti dei cilindri NANOSLIDE (derivazione Formula 1), entrambi i diesel dichiarano consumi compresi tra 7,8 e 8,5 l/100 km (CO₂: 205-223 g/km).
Assetto predittivo e sospensioni connesse al cloud
Per dominare la stazza e le dimensioni imponenti, il GLS impiega le rinomate sospensioni pneumatiche AIRMATIC con taratura adattiva. Per chi cerca il massimo compromesso tra comfort da berlina di rappresentanza e azzeramento del rollio, è disponibile il sistema E-ACTIVE BODY CONTROL. Questo impianto analizza la strada 1.000 volte al secondo e regola singolarmente le forze elastiche e smorzanti su ogni singola ruota, contrastando i movimenti di beccheggio in frenata o accelerazione e recuperando addirittura energia cinetica sui fondi sconnessi.
La grande innovazione nel reparto sospensioni risiede nella regolazione degli ammortizzatori basata sul cloud. Sfruttando la tecnologia Car-to-X, il veicolo riceve in tempo reale avvisi anonimi da altre Mercedes-Benz che lo precedono riguardo alla presenza di dossi artificiali. In questo modo, le sospensioni si ammorbidiscono preventivamente pochi istanti prima dell’impatto, assicurando un passaggio vellutato che avvantaggia soprattutto i passeggeri della seconda e terza fila.
Sicurezza e parcheggio automatizzato di ultima generazione
L’architettura dei sistemi di assistenza, supportata da un processore raffreddato a liquido con enormi riserve di calcolo, elabora i dati di ben dieci telecamere, cinque sensori radar e dodici sensori a ultrasuoni. Il pacchetto MB.DRIVEgarantisce un monitoraggio costante a 360 gradi.
La fase di posteggio fa un netto salto in avanti: il nuovo assistente al parcheggio individua gli stalli in tempi molto più rapidi, anche in assenza di strisce bianche a terra, ed esegue la manovra a una velocità massima di 5 km/h, risultando il 60% più veloce della generazione precedente. Per gli spazi più angusti viene in soccorso la funzione di retromarcia assistita, capace di ripercorrere a ritroso l’ultimo tratto guidato in avanti, mentre un innovativo avviso di protezione dei cerchi analizza i margini dei marciapiedi per evitare costosi danni alle ruote in lega durante le manovre ravvicinate. La navigazione si affida ora alle mappe e ai dati traffico di Google Maps, potenziati dall’Augmented Reality MBUX, che sovrappone indicazioni animate in 3D sul display centrale e sull’Head-up Display per rendere impossibile sbagliare un incrocio.