Il V8 aspirato da record per la CORVETTE 2027: fino a 721 CV con la Grand Sport X

Il V8 aspirato da record per la CORVETTE 2027: fino a 721 CV con la Grand Sport X

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Il Salone dell’Auto di New York del 2026 e alle porte ed ecco che mentre l’attenzione del mondo automotive è puntata oltreoceano Chevrolet ne approfitta per un lancio non da poco. Anzi, potremmo dire che l’evoluzione delle supercar a motore centrale raggiunge un nuovo apice. Chevy ha deciso di rispolverare uno dei nomi più gloriosi della sua storia sportiva, introducendo la Corvette Grand Sport 2027 e creando un capitolo inedito con la Grand Sport X. Questa nuova coppia di vetture unisce un design ispirato alla tradizione con una motorizzazione V8 di nuova generazione, capace di erogare la coppia più alta mai vista su un otto cilindri aspirato del marchio. L’obiettivo è chiaro: offrire il perfetto equilibrio tra prestazioni viscerali, stile inconfondibile e fruibilità quotidiana, onorando un’eredità nata nei primi anni ’60 sui tracciati come Sebring.

L’attuale gamma riflette il massimo potenziale dell’ottava generazione di Corvette. Vanta un’impronta a terra larga e stabile grazie all’architettura a motore centrale, un abitacolo progettato per esaltare l’esperienza di guida e la flessibilità di scelta tra le varianti coupé con tetto rimovibile e cabriolet hardtop. I vertici globali di Chevrolet hanno sottolineato come queste vetture trasportino la formula originale della Grand Sport nell’era moderna, combinando un’estetica ricca di storia con le tecnologie più avanzate mai offerte.

Il cuore pulsante: il nuovo motore V8 LS6

Al centro sia della Grand Sport che della Grand Sport X troviamo il nuovo V8 LS6 da 6,7 litri, che diventa il propulsore principale della gamma, equipaggiando anche la Stingray del 2027. Questo motore inaugura la prossima generazione di propulsori V8 di General Motors e alza notevolmente l’asticella delle prestazioni.

Il motore aspirato sprigiona 535 cavalli e 520 lb-ft di coppia, mostrando incrementi significativi su tutto l’arco dei giri rispetto al suo predecessore. L’aumento di cilindrata a 6,7 litri (409 pollici cubi) e un rapporto di compressione di 13.0:1garantiscono una risposta affilata. Inoltre, un corpo farfallato da 95 mm e un collettore di aspirazione a tunnel con condotti ad alta velocità permettono di massimizzare il flusso d’aria. Per garantire l’affidabilità anche sotto forte stress termico, gli ingegneri hanno introdotto un nuovo sistema di lubrificazione, pistoni e bielle forgiati e collettori di scarico riprogettati. La potenza è gestita da un cambio automatico a doppia frizione a otto rapporti.

La produzione avverrà presso la Flint Engine Operations in Michigan, riportando l’assemblaggio dei V8 nella stessa città dove nacque il primo propulsore Corvette nel 1955, e segnando l’inizio della sesta generazione di Small Block, un’eredità che dura da oltre settant’anni.

Corvette Grand Sport: la pura essenza della trazione posteriore

La versione a trazione posteriore è stata progettata per i puristi della guida. Offre un’esperienza focalizzata e coinvolgente, esaltata da un sound di scarico profondo che, per la prima volta sull’ottava generazione, può essere amplificato da un sistema di scarico centrale a quattro terminali (opzionale per i motori ad aste e bilancieri).

La dotazione di serie è estremamente versatile, includendo le sospensioni Magnetic Ride Control con taratura Touring e pneumatici Michelin Pilot Sport All Season 4, oltre a un nuovo impianto frenante progettato per ridurre le polveri e resistere alla corrosione.

Per chi cerca il massimo del mordente, Chevrolet offre due pacchetti opzionali:

  • Z52 Sport Performance Package: irrigidisce le sospensioni, adotta pneumatici estivi Michelin Pilot Sport 4S e prende in prestito i potenti freni in ferro J56 dalla Corvette Z06.
  • Z52 Track Performance Package: la declinazione più estrema mai vista su una Grand Sport, che include freni carbo-ceramici J57, pneumatici Michelin Pilot Sport Cup 2R e una taratura del telaio specifica per la pista. Completa il tutto un kit aerodinamico in fibra di carbonio con splitter, dive plane, minigonne, alettone e deflettori sottoscocca.

Grand Sport X: la rivoluzione della trazione integrale elettrificata

La vera novità è rappresentata dalla Grand Sport X, dove la lettera “X” indica la presenza della trazione integrale elettrificata (eAWD). Questa versione unisce il V8 posteriore a un motore elettrico sull’asse anteriore alimentato da un pacco batterie compatto derivato dalla Corvette ZR1X. Il risultato è una potenza complessiva impressionante di 721 cavalli.

Il motore elettrico fornisce una spinta istantanea di 145 lb-ft di coppia all’avantreno, garantendo scatti fulminei da fermo e una trazione in uscita di curva impossibile per le sole ruote posteriori. La batteria ad alto voltaggio è posizionata in basso e al centro per non alterare l’agilità tipica del motore centrale.

Il sistema permette al pilota di selezionare diverse strategie di erogazione in pista:

  • Endurance: tramite il pulsante Charge+, ottimizza l’energia della batteria per garantire prestazioni costanti per l’intera durata di un pieno di carburante.
  • Qualifying: la strategia di potenza massima per ottenere il giro veloce assoluto.
  • Push-to-Pass: fornisce il massimo della potenza su richiesta per i sorpassi.

Per l’uso quotidiano, la vettura dispone anche di una modalità Stealth (completamente elettrica fino a 50 mph) e una modalità Shuttle (fino a 23 mph), utili per muoversi silenziosamente senza attivare il V8. Di serie troviamo i freni carbo-ceramici e le sospensioni Magnetic Ride.

Estetica heritage e l’esclusiva Launch Edition

I richiami visivi alle iconiche C2 da corsa sono evidenti. Le famose strisce diagonali (hash marks), tipicamente posizionate sui parafanghi anteriori nelle generazioni passate, si spostano per la prima volta nella zona posteriore, sottolineando la nuova collocazione del motore. La palette colori vede il grande ritorno dell’Admiral Blue Metallic e l’introduzione dell’inedito Pitch Gray Metallic.

Per celebrare il debutto, la gamma 2027 sarà offerta con un pacchetto Launch Edition altamente personalizzato. Gli interni saranno caratterizzati dalla finitura Santorini Blue-Dipped, con dettagli e cuciture rosse a contrasto. I poggiatesta e i tappetini presenteranno la silhouette stilizzata della vettura in rilievo. Altri dettagli esclusivi includono un inserto in pelle con accenti rossi sopra il quadro strumenti, un badge specifico sul volante e una placca commemorativa.

I clienti potranno personalizzare ulteriormente l’auto scegliendo tra centinaia di combinazioni per le strisce e selezionando cerchi in alluminio forgiato a 10 razze (disponibili in quattro finiture) o cerchi leggeri in fibra di carbonio a 5 razze. Verrà inoltre reso disponibile un interno asimmetrico Santorini Blue / Jet Black, che segue il successo della variante Adrenaline Red introdotta nel 2026.

Aggiornamenti per la Stingray: prestazioni affinate

Il 2027 porta novità importanti anche per la Corvette Stingray, che adotterà lo stesso motore LS6, diventando la versione base più potente di sempre. Anche per questo modello sarà disponibile l’opzione dello scarico centrale.

Gli ingegneri hanno sfruttato l’esperienza acquisita con le varianti superiori per affinare le calibrazioni del sistema Magnetic Ride Control, migliorando il controllo del corpo vettura. Il pacchetto Z51 Performance viene aggiornato con un rapporto di trasmissione finale più corto (5.56:1) per una risposta più immediata dell’acceleratore, un’aerodinamica rivista e i nuovi pneumatici Michelin Pilot Sport S 5.

Con queste innovazioni, l’intera gamma Corvette, dalla versatile Stingray alle potentissime Grand Sport, si conferma pronta a dominare sia le strade panoramiche che i cordoli dei circuiti.

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