Il ritorno dei motori termici per HYUNDAI N: in arrivo 7 nuovi modelli e la nuova i30 N

Il ritorno dei motori termici per HYUNDAI N: in arrivo 7 nuovi modelli e la nuova i30 N

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Quando il destino delle sportive compatte sembrava ormai segnato da un inesorabile silenzio elettrico, un colpo di scena riaccende le speranze degli appassionati della guida vecchio stile. Chi piangeva la scomparsa di icone a benzina può finalmente sorridere: la divisione Hyundai N ha deciso di non staccare la spina ai propulsori tradizionali. L’azienda coreana ha infatti delineato un piano industriale tanto ambizioso quanto inaspettato, che prevede una convivenza strategica tra motori a combustione, ibridi e powertrain completamente a zero emissioni.

Le indiscrezioni circolate online e la strategia fino al 2030

Se le conferme ufficiali di queste ore ribadiscono l’impegno verso un approccio multi-tecnologico, i primi veri segnali di questa inversione di rotta risalgono al CEO Investor Day 2025 dello scorso settembre. L’obiettivo dichiarato è quello di lanciare sul mercato ben 7 nuovi modelli N entro il 2030, spaziando dai classici propulsori termici (ICE) agli ibridi (HEV), fino alle elettriche pure (BEV).

A dare ulteriore peso a questa tesi è intervenuta un’esclusiva della testata britannica Autocar dello scorso dicembre 2025. Un portavoce della casa ha infatti ribadito alla rivista la volontà di esplorare un’ampia gamma di motorizzazioni per allinearsi sia agli stili di vita dei clienti che alle future normative governative. Lo stesso Joon Park, a capo della divisione sportiva, ha voluto spazzare via ogni dubbio dichiarando che la percezione mediatica di un marchio N concentrato solo sull’elettrico è del tutto errata e che l’azienda non intende assolutamente porsi dei limiti in tal senso.

Il clamoroso ritorno della i30 N: ibrida e più cattiva che mai

La vera bomba sganciata da Autocar, citando fonti interne molto vicine al progetto, riguarda la resurrezione della Hyundai i30 N. La celebre hot hatch, che nel 2017 aveva inaugurato il brand ad alte prestazioni presentandosi come una formidabile rivale della Volkswagen Golf GTI, era stata frettolosamente ritirata dai listini europei nel 2024 insieme alla sorella minore i20 N. Una mossa che sembrava propedeutica allo stop delle auto a combustione previsto per il 2035, ma che ha lasciato un vuoto incolmabile nel segmento, aggravato dai recenti addii di icone come la Ford Focus ST e la Honda Civic Type R.

Oggi sappiamo che i tecnici coreani sono già al lavoro su una nuova generazione di i30 N. Sotto il cofano non ci sarà solo l’elettricità, ma un cuore endotermico, molto probabilmente supportato da un sistema ibrido ad alte prestazioni. Potrebbe trattarsi di una versione pesantemente elaborata dell’attuale 1.5 ibrido, oppure di un powertrain completamente inedito.

A tal proposito, Hyundai sta testando un misterioso motore ad alti regimi di rotazione utilizzando un bizzarro prototipo basato sulla Veloster, con il propulsore montato in posizione centrale. Un approccio che ricorda molto da vicino i recenti test di Toyota per i futuri modelli GR. Considerando che i fotografi spia hanno immortalato i collaudi per un terzo restyling della i30 standard in arrivo il prossimo anno, è altamente probabile che la nuova variante N basata su questo aggiornamento possa debuttare tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027.

Ioniq 6 N: l’elettrico non passa in secondo piano

Il ritorno di fiamma per i pistoni non cancella però gli investimenti sulle vetture a batteria. Le sportive EV continueranno a evolversi e a rappresentare la punta di diamante tecnologica del marchio. Il manifesto di questa visione è la Ioniq 6 N, una berlina aerodinamica pensata per dimostrare che le zero emissioni possono convivere con il puro divertimento.

Dotata di motori elettrici ad altissimo rendimento, questa vettura farà affidamento su avanzati sistemi di gestione termica, con ben tre modalità specifiche per ottimizzare le temperature della batteria sia su strada che in pista. L’obiettivo è garantire una resistenza allo sforzo prolungato tipica delle auto da corsa, mantenendo al contempo le tecnologie di coinvolgimento sensoriale (come il sound simulato e i finti cambi marcia) che hanno già decretato il successo della Ioniq 5 N.

Il vero significato del DNA firmato N

Sia che si tratti di bruciare benzina, sfruttare l’ibrido o viaggiare a elettroni, la filosofia della lettera N non cambia. Nata nel centro R&D di Namyang e forgiata tra le curve del Nürburgring, l’anima di queste vetture si regge su tre comandamenti inviolabili: devono essere Corner Rascal (agili e spietate in curva), Everyday Sports Car (fruibili nel tragitto casa-lavoro) e dotate di Racetrack Capability (pronte per i track day senza subire modifiche).

Per mantenere intatta questa promessa nei modelli futuri, il reparto corse sta implementando tecnologie di nuova generazione, tra cui spiccano modalità di guida gestite dall’intelligenza artificiale per adattare l’assetto in tempo reale, e un’architettura Software-Defined Vehicle (SDV) che permetterà di scaricare aggiornamenti continui per personalizzare l’esperienza di guida mese dopo mese.

Con una strategia così articolata e il coraggio di nuotare controcorrente offrendo scelta totale ai propri clienti, Hyundai punta a consolidarsi come leader assoluto del divertimento su quattro ruote, fissando il mirino sull’ambizioso traguardo di 100.000 vendite globali N entro il 2030.

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