Lotus Eletre X Hybrid: il nuovo SUV da 952 CV con 1.200 km di autonomia

Lotus Eletre X Hybrid: il nuovo SUV da 952 CV con 1.200 km di autonomia

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Lotus ha ufficialmente inaugurato una nuova fase della propria transizione energetica presentando X Hybrid, un’inedita piattaforma ibrida ad alte prestazioni destinata a esordire in Europa a bordo del nuovo SUV Lotus Eletre X. La casa automobilistica punta a unire i vantaggi della propulsione completamente elettrica con l’estensione dell’autonomia garantita da un motore termico di supporto, proponendo una soluzione pensata per chi necessita di percorrere lunghe distanze senza rinunciare ai numeri da supercar.

Specifiche tecniche e prestazioni dichiarate

Stando ai dati preliminari diffusi dal costruttore e basati sul ciclo WLTP, il sistema X Hybrid è in grado di erogare una potenza complessiva di 952 CV, permettendo un’accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 3,3 secondi. L’architettura del veicolo poggia su un impianto a 900V, una scelta tecnica che abilita tempistiche di ricarica estremamente ridotte: l’azienda dichiara la possibilità di passare dal 20% all’80% di carica in circa 9 minuti, a patto di utilizzare infrastrutture adeguate.

Sul fronte delle percorrenze, la batteria da 70 kWh dovrebbe assicurare fino a 350 km di guida in modalità puramente elettrica, una distanza sufficiente per coprire la maggior parte del pendolarismo quotidiano. L’autonomia complessiva stimata, sfruttando anche il supporto del motore termico, supera invece i 1.200 km.

Il modello di derivazione e le tempistiche di lancio

L’architettura alla base della Eletre X deriva direttamente dal SUV Lotus FOR ME, un modello recentemente lanciato in esclusiva sul mercato cinese che funge da banco di prova tecnico per questa nuova tecnologia.

I dati tecnici definitivi e specifici per il mercato europeo della Eletre X, comprese le configurazioni esatte del telaio e i valori omologati WLTP, verranno comunicati ufficialmente in concomitanza con il lancio commerciale previsto per giugno. Le prime consegne ai clienti europei sono state pianificate per l’ultimo trimestre del 2026.

La logica di funzionamento: priorità all’elettrico

La filosofia alla base del nuovo powertrain è definita dal marchio “Electric-First, Hybrid-Empowered”. Il sistema è stato ingegnerizzato per gestire transizioni impercettibili tra tre diverse modalità di trazione: elettrica puraibrida in serie(dove il motore termico funge esclusivamente da generatore) e ibrida in parallelo (dove i motori lavorano congiuntamente per massimizzare le prestazioni).

Qingfeng Feng, CEO di Lotus Tech, ha inquadrato questa scelta tecnica sottolineando come la tecnologia debba essere uno strumento al servizio del guidatore. Riprendendo il celebre concetto secondo cui la potenza necessita di un adeguato controllo, Feng ha evidenziato come l’obiettivo del nuovo sistema ibrido sia quello di offrire performance costanti e sicurezza in ogni condizione di guida. A titolo di confronto, il CEO ha ricordato che sul mercato asiatico il modello di riferimento, calcolato secondo il più permissivo ciclo locale CLTC, raggiunge i 400 km di marcia elettrica e oltre 1.400 km di percorrenza totale grazie all’integrazione del generatore dedicato da 150 kW.

I quattro pilastri dell’architettura X Hybrid

La casa ha suddiviso le innovazioni del sistema in quattro macro-categorie ingegneristiche:

Nuove tecnologie di gestione

Il cuore del sistema di ricarica in marcia è un generatore ibrido da 150 kW, in grado di produrre fino a circa 25 kWh all’ora in condizioni ottimali. Questo modulo ricarica la batteria durante il movimento e supporta i picchi di richiesta energetica. Il powertrain multi-modalità gestisce sei diversi scenari operativi che spaziano dalla trazione puramente elettrica integrale (BEV AWD) fino alla generazione di potenza in parallelo. Il tutto è supportato dall’architettura a 900V e da un sistema di gestione termica avanzato, ideato per mantenere costanti le prestazioni anche con temperature avverse.

Erogazione della potenza

La piattaforma utilizza due motori sincroni a magneti permanenti (PMSM) disposti sui due assi, generando una trazione integrale con una potenza combinata di 700 kW (952 CV) e una coppia di 935 Nm. Un aspetto tecnico rilevante è la capacità del sistema di mantenere un’erogazione fino a 550 kW anche quando lo stato di carica (SOC) della batteria scende intorno al 20%, garantendo spinta sufficiente per situazioni critiche come i sorpassi in pendenza.

Ricarica ad alta potenza

Sfruttando l’infrastruttura a 900V e celle con fattore di ricarica 6C, la vettura supporta sessioni di ricarica ultra-veloci (circa 9 minuti per il range 20-80%, variabili in base a temperatura e colonnina). Il recupero dell’energia in marcia è affidato a un sistema di frenata rigenerativa impostabile su quattro differenti livelli di intensità.

Estensione del raggio d’azione

Il superamento della soglia dei 1.200 km di autonomia combinata (WLTP) è reso possibile dal lavoro sinergico della batteria da 70 kWh, che gestisce la componente a zero emissioni (fino a 350 km), e di un serbatoio di carburante da 52 litri dedicato all’alimentazione del generatore termico integrato.

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